John Marrs.
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La coppia quasi perfetta.
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Paerte 1.
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Titolo originale: The One.
Traduzione di: Fabrizio Coppola.
2018. Newton Compton Editori, Roma.
Realizzazione a cura di Librofficina.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Per trovare l'anima gemella, quella vera, non serve altro che un tampone con un campione di saliva: si tratta di un velocissimo test per scoprire a chi appartiene il tuo cuore, la persona con la quale sei geneticamente compatibile. Dieci anni dopo la scoperta di un gene che ognuno condivide soltanto con un'altra persona nel mondo, in milioni hanno fatto il test per trovare il vero amore. Mandy  divorziata e sceglie di sottoporsi all'esame per costruire finalmente la famiglia che ha sempre desiderato; Christopher  uno spietato serial killer con un macabro record da raggiungere; Nick  felicemente fidanzato, ma la sua ragazza lo convince a provare il test per curiosit; Jade, pur essendosi sottoposta all'esame, ancora non  riuscita a convincere la sua anima gemella a incontrarla; Ellie si dedica completamente alla carriera e non ha tempo per l'amore, eppure il risultato del suo test parla chiaro... Ognuno di loro, dopo aver inviato il tampone di saliva, scoprir che non  pi possibile tornare indietro. Perch persino le anime gemelle nascondono dei segreti. E alcuni di questi sono pi scioccanti - e pericolosi - di altri...
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Questo romanzo  un'opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell'immaginazione dell'autrice o sono usati
in modo fittizio. Qualunque analogia con fatti, luoghi o persone reali, esistenti o esistite,  del tutto casuale.
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Amare o aver amato, basta: non chiedete nulla, dopo. Non  possibile trovare altre perle nelle oscure pieghe della vita.
Victor Hugo, I Miserabili.
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1. Mandy.
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Mandy fiss la fotografia sullo schermo del suo computer e trattenne il fiato.
L'uomo a torso nudo aveva corti capelli castano chiaro e posava su una spiaggia a gambe divaricate, con la parte superiore della muta arrotolata in vita. I suoi occhi erano della pi lieve sfumatura di azzurro. L'enorme sorriso metteva in mostra due file perfettamente allineate di denti bianchi, e Mandy pot quasi assaporare l'acqua salata che dal petto gocciolava sulla tavola da surf ai suoi piedi.
Oh mio Dio, sussurr, prima di lasciar andare un lungo respiro - non si era neanche accorta di essere rimasta in apnea. Avvert un formicolio alle dita e sent il viso avvampare: si chiese come avrebbe reagito il suo corpo se lo avesse incontrato di persona, considerando l'effetto che le faceva una semplice fotografia.
Il caff nel bicchiere di polistirene era freddo ormai, ma lei lo fin comunque. Fece uno screenshot e lo salv in una nuova cartella sul desktop rinominata Richard Taylor. Scrut l'ufficio per controllare di non essere vista: sembrava che nessuno le prestasse attenzione.
Mandy fece scorrere la pagina per guardare le altre immagini dell'uomo nel suo album Facebook intitolato Intorno al mondo. Di sicuro aveva viaggiato molto, si disse, ed era stato in luoghi che lei aveva visto solo in televisione o al cinema. Le foto lo immortalavano in bar, lungo sentieri o all'interno di templi, accanto a monumenti o a godersi spiagge dorate dalle acque spumeggianti. Raramente era solo. Apprezz il fatto che sembrasse un tipo socievole.
Incuriosita, si immerse nella sua timeline, da quando aveva aperto il profilo, durante la prima media, fino ai tre anni dell'universit. Le sembr attraente persino in quella versione di adolescente sgraziato.
Dopo aver trascorso circa un'ora e mezza imbambolata davanti a quasi tutta la storia di quell'affascinante sconosciuto, Mandy si spost sul suo profilo Twitter per vedere cosa condividesse con il mondo. Ma, a quanto pareva, twittava esclusivamente sulla stagione altalenante dell'Arsenal in Premier League, con qualche interruzione occasionale dedicata ai retweet di animali che ruzzolavano o andavano a sbattere contro qualcosa.
I loro interessi sembravano diametralmente opposti, e lei si domand perch fossero stati abbinati e cosa potessero mai avere in comune. Poi ricord a se stessa che non aveva pi bisogno dell'approccio necessario per utilizzare i siti di appuntamenti e le app di incontri: Match Your DNA si basava su biologia, chimica e scienza, materie per le quali non era affatto portata. Eppure si fidava, alla pari di milioni e milioni di persone come lei.
Mandy pass al profilo LinkedIn di Richard. Dopo la laurea all'Universit di Worcester, due anni prima, aveva iniziato a lavorare come personal trainer a circa sessanta chilometri da dove viveva lei. Non c'era da stupirsi che avesse tutti quei muscoli, pens lei, e cerc di immaginare che effetto potesse fare averlo sopra di s.
Mandy non metteva piede in una palestra dalla sua assunzione, un anno prima, quando le sue sorelle l'avevano incitata a smettere di lamentarsi per il fallimento del suo matrimonio e iniziare a concentrarsi sul modo per riprendersi. L'avevano accompagnata presso un hotel non lontano dotato di SPA dove era stata massaggiata, depilata, incerata, ricoperta di pietre bollenti, abbronzata e nuovamente massaggiata fino a quando ogni pensiero sul suo ex marito era stato estirpato da ciascun nervo accavallato sulla schiena e sulle spalle e da qualsiasi poro ostruito della pelle. Era seguita l'iscrizione alla palestra, insieme alla promessa che avrebbe rispettato il programma di allenamento stabilito per lei. Trovare la motivazione per eseguire gli esercizi con regolarit era una pratica che non faceva ancora parte della sua routine settimanale, ma aveva sottoscritto l'abbonamento comunque, senza preoccuparsene.
Inizi a immaginare l'aspetto dei suoi figli con Richard: avrebbero ereditato gli occhi chiari del padre o i suoi castani? E avrebbero avuto i capelli scuri e la carnagione olivastra come lei oppure l'incarnato pallido di lui? Si ritrov a sorridere.
E questo chi ?
Dio!, url. La voce l'aveva colta di sorpresa. Mi hai spaventata!.
Be', allora faresti meglio a non guardare i siti porno al lavoro. Olivia sorrise e le offr un dolcetto da un pacchetto di Haribo. Mandy rifiut con un cenno del capo.
Ma non  un sito porno.  solo un vecchio amico.
Gi, gi, come dici tu... In ogni caso, tieni d'occhio Charlie, a quanto pare si aspetta che tu gli consegni quei diagrammi dei risultati di vendita.
Mandy alz gli occhi al cielo, poi controll l'ora sullo schermo del PC. Cap che se non si fosse messa immediatamente al lavoro avrebbe dovuto portarselo a casa. Clicc sulla piccola X nell'angolo della finestra e maledisse il suo account Hotmail - la conferma della sua registrazione a MatchYourDNA.com era finita nello spam. E l era rimasta per le ultime sei settimane fino a quando, quel pomeriggio, l'aveva scoperta per caso.
Mandy Taylor, sposata con Richard Taylor: piacere di conoscerti, sussurr lei. Poi si accorse che stava giocherellando sovrappensiero con un anello immaginario attorno al suo anulare.

2. Christopher.

Christopher si mosse a destra e a sinistra finch non trov una posizione comoda sulla poltrona.
Appoggi i gomiti a novanta gradi sui braccioli e inspir a fondo per inalare l'odore del cuoio. Lei non aveva risparmiato sulla qualit, pens, persuaso dal profumo e dalla morbidezza al tatto che la poltrona non fosse stata acquistata in un negozio di arredamento di basso livello.
Mentre lei era ancora nella cucina adiacente, Christopher fece vagare lo sguardo nell'appartamento. Era situato al piano terra di un edificio vittoriano restaurato in modo splendido il quale, a giudicare dalla vetrata colorata sopra la porta d'ingresso, un tempo aveva ospitato un convento. Apprezzava la raffinatezza dei soprammobili, sistemati sulle mensole all'interno di apposite nicchie murarie ai lati del caminetto. Ma i suoi gusti in fatto di letteratura, invece, lasciavano alquanto a desiderare. Storse il naso di fronte alle edizioni tascabili di James Patterson, Jackie Collins e J.K. Rowling.
In un altro angolo della stanza, un vassoietto quadrato rivestito di tessuto scamosciato era posto al centro di un pesante tavolino accanto a due telecomandi. Quattro tovagliette coordinate circondavano il vassoio: il senso per la simmetria della padrona di casa lo mise a suo agio.
Christopher fece scorrere la lingua sui denti, soffermandosi su un frammento di pistacchio rimasto intrappolato tra il canino e l'incisivo laterale. Non riuscendo a rimuoverlo, si decise a usare l'unghia ma fall nuovamente, cos si appunt mentalmente di controllare se nel bagno ci fosse del filo interdentale, prima di andare via. Poche cose potevano irritarlo come rimasugli di cibo incastrati tra i denti. Una volta, durante un appuntamento, se n'era andato a met pasto perch la donna con cui era uscito aveva un pezzo di cavolo tra i denti.
Una vibrazione proveniente dalla tasca dei pantaloni gli solletic l'inguine - una sensazione non del tutto spiacevole. Di solito Christopher era molto rigoroso: spegneva sempre il telefono nelle occasioni in cui era richiesto farlo e si lamentava nei confronti di chi non si comportava allo stesso modo. Ma oggi aveva fatto un'eccezione.
Estrasse il cellulare e lesse sullo schermo: si trattava di un'email da Match Your DNA. Si ricord di avergli inviato un tampone con un campione di saliva qualche mese addietro ma non era stato ancora accoppiato. Finora. Il messaggio chiedeva se era disponibile a pagare per ricevere il contatto della persona a cui era stato abbinato. Lo sono?, si domand. Davvero?. Mise via il cellulare e si chiese che aspetto potesse avere, prima di decidere che era fuori luogo pensare gi a un'altra mentre era in compagnia di una donna.
Si alz e torn verso la cucina, dove la ritrov nel punto in cui l'aveva lasciata qualche minuto prima, sdraiata sul pavimento freddo in ardesia, la garrota ancora sul collo. Aveva smesso di sanguinare, dopo che le ultime gocce avevano intriso il colletto della sua camicetta.
Estrasse una fotocamera Polaroid digitale dal giubbotto e scatt due immagini identiche del suo viso. Rest in attesa che si sviluppassero, poi le infil entrambe in una busta rinforzata formato A5 e infil il tutto in una tasca del giubbotto.
Dopodich Christopher ripose il suo kit nello zaino e se ne and, aspettando di aver attraversato l'oscurit del giardino prima di togliersi i soprascarpe di plastica, la maschera e il passamontagna.

3. Jade.

Jade sorrise quando il messaggio di Kevin comparve sullo schermo del suo cellulare.
'Sera, splendore, come stai?, lesse. Le piaceva il fatto che lui iniziasse la conversazione sempre con la stessa frase.
Bene, grazie, rispose, prima di aggiungere una faccina sorridente. In realt, sono fusa.
Scusa se non ti ho scritto prima.  stata una giornata stressante. Non ci sei rimasta male, vero?
Be', un po'. Ma sai che a volte sono troppo suscettibile. Cos'hai fatto?.
Sul suo schermo apparve l'immagine di un granaio in legno e un trattore sotto un sole abbagliante. Nel granaio riusciva a intravedere, dietro sbarre di metallo, dei capi di bestiame con gli strumenti per la mungitura agganciati alle mammelle.
Ho riparato il tetto della stalla. Non che sia prevista pioggia, ancora, ma  bene prepararsi per tempo. E tu?
Io sono a letto, in pigiama. Sto guardando quegli strani hotel sul sito della Lonely Planet di cui mi hai parlato tu. Jade poggi il portatile sul pavimento e fiss la bacheca con i luoghi che desiderava visitare.
Incredibili, non  vero? Dovremmo proprio andarcene in giro per il mondo e visitarli tutti, una volta o l'altra.
Avrei voluto prendermi un anno sabbatico dopo l'universit, per viaggiare con i miei amici.
E perch non l'hai fatto?
Questa  proprio una domanda stupida! Dalle mie parti i soldi non crescono sugli alberi....
Se solo fosse cos, pens. I suoi genitori non erano ricchi, perci Jade si manteneva agli studi da sola. Doveva ancora ripagare un consistente debito universitario, mentre i suoi amici erano partiti per coronare il sogno di visitare l'America. I loro continui aggiornamenti su Facebook la facevano ribollire di rabbia, ogni volta che vedeva le foto in cui si divertivano tutti insieme senza di lei.
Be', mi spiace tagliare corto, amore, ma mio padre vuole che lo aiuti a nutrire gli animali. Mi scrivi pi tardi?
Stai scherzando?, replic Jade, infastidita dal fatto che dovessero interrompere cos presto la conversazione dopo che aveva aspettato tutta la notte per parlare con lui.
Ti amo, baci, scrisse Kevin.
S, va bene..., ribatt lei, e ripose il cellulare. Un istante dopo lo riagguant e scrisse: Ti amo anch'io. Baci.
Jade emerse dal pesante piumone e lasci il telefono sul comodino, sopra il tappetino di ricarica. Sbirci nello specchio a figura intera, sui bordi del quale erano appese le foto dei suoi amici attualmente in viaggio, e si promise di ridurre i cerchi scuri intorno agli occhi azzurri dormendo di pi e bevendo pi acqua. Decise di regolare i ricci rossi durante il weekend e di coccolarsi un po' con uno spray autoabbronzante: si piaceva di pi quando il suo incarnato pallido assumeva un tocco di colore.
Poi si infil di nuovo sotto il piumone, rimuginando su quanto diversa sarebbe stata la sua vita se avesse preso l'anno sabbatico insieme agli amici. Forse avrebbe trovato il coraggio di ignorare le pressioni dei suoi genitori affinch ritornasse a Sunderland dopo i tre anni a Loughborough. Dato che era il primo membro della famiglia a frequentare l'universit, non riuscivano a capire come mai le aziende non l'avessero ricoperta di offerte il giorno stesso della laurea. E, quando le spese con la carta di credito e i debiti avevano iniziato ad accumularsi, non le era rimasta molta scelta: dichiarare bancarotta a soli ventuno anni, oppure tornare a casa dei suoi, da dove pensava di essere invece definitivamente scappata.
Odiava la nuova versione di s, arrabbiata e frustrata, ma non sapeva come cambiare la situazione. Aveva cominciato a evitare i genitori perch l'avevano fatta tornare e, quando finalmente era stata in grado di pagarsi un affitto, si rivolgevano a malapena la parola.
Li incolpava anche per il suo fallito tentativo di fare carriera nel settore turistico, visto che adesso era costretta a trascorrere le ore al banco della reception di un hotel in periferia. Doveva essere soltanto un lavoro temporaneo, e invece a un certo punto era diventato la norma. Stufa di essere infuriata con chiunque, Jade non desiderava altro che poter finalmente iniziare la vita che aveva immaginato per se stessa.
L'unico elemento positivo in quelle dure giornate era parlare con l'uomo al quale era stata abbinata su Match Your DNA. Kevin.
Rivolse un sorriso alla sua foto pi recente, nella cornice sulla libreria, da dove lui sembrava tenerla d'occhio. Aveva i capelli biondo chiaro, come le sopracciglia, un sorriso che si allargava da un orecchio all'altro e il corpo abbronzato alto e muscoloso. Era addirittura meglio delle sue fantasie pi sfrenate.
Durante quei sette mesi, Jade aveva ricevuto solo qualche fotografia, ma dalla loro prima conversazione telefonica - quando aveva potuto sperimentare il brivido di cui parlavano sempre le riviste femminili - era stata sicura che sulla terra non ci fosse un uomo pi adatto a lei.
Certo, il destino poteva tirare brutti scherzi, si era detta, poich lui si trovava dall'altra parte del mondo, in Australia. Forse un giorno l'avrebbe incontrato, se avesse mai potuto permettersi il viaggio.

4. Nick.

Be', dovreste farlo davvero, li incoraggi Sumaira, con un ampio sorriso sul volto e un luccichio diabolico nello sguardo.
Perch? Ho trovato la mia anima gemella, rispose Sally, intrecciando le dita a quelle di Nick.
Il ragazzo si sporse sul tavolo e afferr il prosecco con la mano libera. Vers le ultime gocce nel proprio bicchiere. Qualcuno ne vuole ancora un po'?, domand. Dopo il S deciso degli altri tre ospiti, liber la mano da quella della fidanzata e si diresse verso la cucina.
Ma voi volete essere sicuri, giusto?, continu Sumaira. Voglio dire, state cos bene insieme, ma non potete sapere chi altro pu esserci l fuori....
Nick torn con una bottiglia - la quinta della serata - e fece per riempire il bicchiere di Sumaira.
Deepak poggi una mano sul bicchiere della moglie. Lei  a posto. La signora Esperta di Affari di Cuore, qui, ha gi bevuto a sufficienza per stasera.
Il solito guastafeste, comment Sumaira, e fece una smorfia. Poi si volt nuovamente verso Sally. Voglio solo dire che bisognerebbe essere sicuri di aver trovato l'anima gemella prima di incamminarsi all'altare.
Lo fai sembrare cos romantico, comment Deepak, alzando gli occhi al cielo. Ma non sta a te prendere questa decisione per loro, non credi?  come cercare di riparare un vaso che non  rotto.
Per per noi il test ha funzionato, no? Voglio dire, sapevamo gi di essere fatti l'uno per l'altra, ma ci ha dato quel tocco di sicurezza in pi.
Possiamo evitare di trasformarci in una di quelle coppie compiaciute e mielose, per favore?
Tu non hai bisogno di far parte di una coppia per essere compiaciuto e mieloso, tesoro. Ora tocc a Sumaira alzare gli occhi al cielo. Poi si scol quel che restava nel bicchiere sotto lo sguardo attento del marito.
Nick poggi il capo sulla spalla della sua fidanzata e guard fuori dalla finestra, dalla quale proveniva il bagliore dei fari delle automobili di passaggio. Abitavano in un edificio industriale riconvertito, le cui vetrate andavano dal pavimento al soffitto, quindi non c'era modo di ignorare la strada sempre molto trafficata e di non rievocare la sua vita precedente. Non molto tempo prima, la sua serata abituale consisteva nel passare da un bar all'altro nelle zone pi in di Birmingham, prima di addormentarsi su un bus notturno e svegliarsi a diverse fermate di distanza dal posto in cui viveva.
Le sue priorit, tuttavia, erano cambiate all'improvviso quando aveva incontrato Sally. Lei era sulla trentina, aveva cinque anni pi di lui, e fin dalla loro prima conversazione su Hitchcock Nick seppe che aveva qualcosa di diverso. Nei primi tempi, Sally si era divertita a instillargli il desiderio di viaggiare verso mete ignote, di provare cibi esotici, di ascoltare artisti e musiche sconosciute, e cos Nick inizi a vedere il mondo da una nuova prospettiva. Quando la guardava, con i suoi zigomi incredibilmente netti, i capelli castani dal taglio maschile e gli occhi cerulei, sperava che un giorno i loro figli prendessero da lei la bellezza e l'apertura mentale.
Non era sicuro di poterle offrire abbastanza in cambio, ma dopo che le aveva chiesto di sposarlo, a Santorini, durante la cena per il loro terzo anniversario, Sally era scoppiata a piangere talmente forte che lui non aveva capito se intendesse accettare o declinare la proposta.
Se voi due siete il miglior esempio degli sforzi di Match Your DNA, sono ben contento di ci che Sal e io abbiamo, e vorrei che rimanessimo cos, comment Nick, e si abbass gli occhiali sul naso per massaggiarsi gli occhi stanchi. Prese la sigaretta elettronica e inspir pi volte. Stiamo insieme da quasi quattro anni, e ormai lei ha promesso di amarmi, onorarmi e obbedirmi: sono sicuro al cento percento che siamo fatti l'uno per l'altra.
Ehi, aspetta un attimo: hai detto obbedire?, lo interruppe Sumaira, inarcando un sopracciglio.
Tu mi obbedisci, aggiunse Deepak, con sicurezza. Tutti sanno che sono io quello che porta i pantaloni, in questa relazione.
Certo che li porti, tesoro, ma chiediti chi li paga.
E se non lo fossimo?, domand Sally. E se non fossimo fatti l'uno per l'altra?.
Fino ad allora, Nick aveva ascoltato con divertimento il tentativo di Sumaira di convincerli a sottoporsi al test di Match Your DNA. Non era la prima volta che affrontavano l'argomento, nei due anni dai quali si conoscevano, e lui era sicuro che non sarebbe stata neanche l'ultima. L'amica di Sally sapeva essere battagliera e persuasiva allo stesso tempo. Ciononostante Nick fu sorpreso dalle parole della fidanzata. Era sempre stata contraria ai servizi offerti da quel sito, almeno quanto lui. Scusa?, le disse.
Sai bene che ti amo con tutto il cuore e voglio trascorrere il resto della mia vita con te, ma... se non fossimo davvero anime gemelle?.
Nick si accigli. E questo da dove salta fuori?
Oh, non c' nessun motivo particolare, non preoccuparti, non sto avendo ripensamenti o cose del genere. Gli diede un colpetto sul braccio per rassicurarlo. Mi stavo chiedendo soltanto se ci basta pensare di essere fatti l'uno per l'altra oppure se vogliamo esserne sicuri.
Tesoro, sei ubriaca. Nick la mise a tacere e prese a grattarsi la barbetta. Sono felicissimo sapendo quello che so, e non ho bisogno di sottopormi a un test che me lo ribadisca.
Mi sembra di aver letto da qualche parte su Internet che Match Your DNA mander a rotoli tre milioni di matrimoni. Ma nel giro di una generazione il divorzio sar quasi del tutto scomparso, disse Sumaira.
Questo perch anche il matrimonio avr fatto la stessa fine, ribatt Deepak. Diventer un'istituzione superata, ricorda queste parole. Nessuno dovr pi dimostrare niente al proprio partner perch ognuno sar abbinato alla propria anima gemella.
Be', non mi sei di grande aiuto, comment Nick, e affond la forchetta in ci che restava della sua porzione di cheesecake ai lamponi preparata da Sally.
Mi spiace, amico, hai ragione. Facciamo un brindisi. Alla certezza del caso.
Alla certezza del caso, ripeterono gli altri, e tutti toccarono con i propri calici quello di Nick.
Tutti tranne Sally.

5. Ellie.

Ellie pul lo schermo del tablet e scorse con fastidio la lunga lista di cose da fare prima che la giornata lavorativa finisse.
La sua assistente, Ula, si applicava con fin troppa solerzia: aggiornava la lista e stabiliva le priorit delle diverse voci cinque volte al giorno, anche se non le aveva mai chiesto di farlo. Invece di trovare utile quel comportamento, scaricava la propria rabbia sul dispositivo e sull'assistente, poich entrambi le ricordavano in continuazione che non riusciva a svolgere tutte le incombenze dell'elenco. A volte aveva voglia di farglielo ingoiare, quel maledetto tablet.
Ellie aveva sperato che a questo punto sarebbe stata ormai il capo di se stessa, in modo da assumere personale affidabile abbastanza da delegare la gran parte del lavoro. Ma il tempo passava, e lei a poco a poco aveva iniziato ad accettare di essere davvero una maniaca del controllo, come l'aveva etichettata un suo ex fidanzato.
L'orologio segnava le 22,10. Cap di essersi persa il brindisi per la nascita del figlio del direttore operativo. Dubit che qualcuno avesse sul serio creduto alla sua promessa di partecipare - non trovava quasi mai il tempo per socializzare - e mentre incoraggiava tali comportamenti tra i suoi sottoposti e sovvenzionava il social club dell'azienda, quando si trattava di partecipare in prima persona sembrava che le ore le sfuggissero dalle mani, anche quando era davvero intenzionata a farlo.
Si produsse in un lungo sbadiglio e guard oltre le enormi vetrate a tutta parete. Il suo ufficio ostentatamente privo di ostentazione era al settantunesimo piano dello Shard Building, a Londra, e la vista spettacolare si spingeva al di l del Tamigi, verso le mille luci colorate della citt che illuminavano a perdita d'occhio il cielo notturno.
Si sfil le sue Miu Miu col tacco e cammin a piedi nudi sugli spessi tappeti bianchi che decoravano il pavimento, verso il mobiletto degli alcolici nell'angolo. Ignor la scorta di champagne, vino, whisky e vodka e prese una lattina ghiacciata tra la dozzina di energy drink. Vers la bevanda in un bicchiere con una manciata di cubetti di ghiaccio e prese un sorso. L'arredamento dell'ufficio era essenziale come quello di casa sua, pens. Non diceva niente di lei.
Il lavoro era la sua priorit, non le lenzuola in cotone egiziano da utilizzare per il letto, i quadri di David Hockney da appendere alle pareti o il lampadario di Swarovski da sistemare nel salone. A quello ci aveva pensato l'interior designer.
Torn alla scrivania e con riluttanza scorse la lista dei compiti del giorno dopo, gi compilata da Ula. Attese che l'autista e capo della sicurezza, Andrei, la riportasse a casa, dove prevedeva di analizzare i suggerimenti dell'ufficio di pubbliche relazioni in vista della conferenza stampa per la presentazione dell'aggiornamento della sua app: avrebbe rivoluzionato il settore, quindi doveva essere comunicato nel modo pi opportuno.
Poi, alle 5,30 del mattino seguente, un parrucchiere e un truccatore l'avrebbero raggiunta nella sua casa di Belgravia per prepararla alla registrazione delle interviste televisive con CNN, BBC News 24, Fox News e Al Jazeera. Dopodich, avrebbe incontrato un giornalista dell'Economist e poi posato per un servizio fotografico per la Press Association, sperando di essere di nuovo a casa non oltre le 10,00. Non era certo il modo migliore di iniziare il sabato, si disse.
Il suo addetto stampa aveva gi avvisato i giornalisti che Ellie avrebbe parlato soltanto del suo lavoro, quindi niente domande sulla sua vita privata. Per questo motivo aveva declinato l'offerta di un ritratto su Vogue che doveva includere anche un servizio fotografico realizzato dalla leggendaria Annie Leibovitz. Certo, l'articolo avrebbe ottenuto una vasta eco in tutto il mondo e sarebbe stato ripreso da numerose pubblicazioni, ma non era comunque sufficiente per rinunciare alla sua privacy. Si era gi esposta troppo, in precedenza.
Oltre a essere notoriamente gelosa della propria vita personale, Ellie non rispondeva neanche alle critiche sollevate dal suo lavoro - lasciava che fosse l'ufficio stampa, nel quale riponeva completa fiducia, a occuparsene. Aveva imparato dagli errori del compianto Steve Jobs nella gestione dei problemi di ricezione dell'iPhone 4, e dall'impatto che, all'epoca, avevano avuto sulla reputazione sia del marchio sia del prodotto in questione.
Il cellulare, poggiato sulla scrivania, si illumin. Poche persone godevano del privilegio di conoscere il suo numero o la sua email: solo una dozzina tra i 4000 dipendenti sparsi per il globo, oltre ai propri familiari, ai quali non aveva mai tempo da dedicare. Non che non ci pensasse - aveva regalato loro abbastanza soldi da compensare le sue assenze - ma era arrivata al punto da non avere un numero sufficiente di ore per fare tutto ci che avrebbe desiderato. E questo aveva portato a risentimenti e incomprensioni. Ellie non aveva figli, loro s. Ma loro non si trovavano a dover gestire un'azienda globale con fatturato plurimiliardario, lei invece s.
Afferr il telefono e riconobbe l'indirizzo email comparso sullo schermo. Incuriosita, apr il messaggio. Match Your DNA, conferma dell'esito del test. Inarc le sopracciglia. Anche se si era registrata al sito, molto tempo prima, la sua prima reazione fu di pensare a uno scherzo giocatole da qualcuno del suo staff.
Ellie Ayling. La persona a cui sei stata abbinata  Timothy, maschio, di Leighton Buzzard, Inghilterra. Segui le istruzioni riportate in basso per scoprire come accedere al profilo completo di Timothy.
Poggi nuovamente il cellulare sulla scrivania e chiuse gli occhi. Questa  l'ultima cosa di cui ho bisogno, adesso, mormor. E lo spense.

6. Mandy.

Ti ha gi contattata?
Ti ha inviato un messaggio o un'email?
Dove vive?
Che mestiere fa?
Com' la sua voce? Profonda e sexy? Ha qualche accento particolare?.
La sfilza di domande dei familiari di Mandy fu inarrestabile. Le sue tre sorelle e la madre, ingobbite intorno al tavolo, erano avide di informazioni su Richard, l'uomo propostole da Match Your DNA. Ed erano ugualmente interessate al contenuto dei quattro cartoni con pizza d'asporto, pane all'aglio e salsine disposti di fronte a loro.
No. No. Peterborough. Fa il personal trainer e no, non ho ancora sentito la sua voce, rispose Mandy.
Be', facci vedere la sua foto, allora!, ordin Kirstin. Sto morendo dalla curiosit!.
Ne ho solo un paio prese dal suo profilo Facebook. In verit erano almeno cinquanta, ma Mandy non voleva far trapelare l'interesse per Richard.
Oh mio Dio! Non vuoi mostrarcele perch te ne ha mandata una del suo affare,  cos?, esclam la madre.
Mamma!, ansim Mandy. Ve l'ho gi detto, non abbiamo ancora parlato e non ho visto nessuna foto del suo affare!.
Vabb, io mi butto sul cibo, disse Paula, e porse una fetta di pizza alla sorella. Mandy scosse il capo. Mentre le sue sorelle, due su tre sposate, potevano riposare sugli allori e rimpinzarsi tranquillamente, lei doveva fare attenzione alla linea. E, anche se quello era il giorno in cui la sua dieta le regalava un pasto libero, aveva recentemente letto su Grazia che per passare da una 44 a una 46 a volte poteva bastare un solo boccone.
Mandy scelse dal cellulare una foto di Richard a torso nudo mentre faceva surf e la fece passare tra le sue familiari.
Oh, cielo, ma ha un fisico da urlo!, squitt Paula. Anche se avr una decina d'anni meno di te! Ecco il toy-boy per la nostra cougar, o mi sbaglio?
Quindi, quando vi incontrerete?, domand Kirstin.
Non lo so ancora, prima dobbiamo metterci in contatto.
Sta aspettando la prossima foto del suo affare per avere la certezza che sia davvero all'altezza delle aspettative!, comment Karen, e tutte scoppiarono a ridere.
Siete proprio delle sporcaccione, disse Mandy. Sarebbe stato meglio non dirvi nulla.
Per una volta, era contenta di avere delle novit positive sulla sua vita sentimentale da raccontare alla famiglia. Con due sorelle minori gi sposate e sistemate, entrambe con un uomo trovato su Match Your DNA, e attraversata dai dubbi e dall'insicurezza, aveva iniziato a temere che sarebbe rimasta da sola per sempre, in particolare da quando erano nati i suoi primi nipoti. Mandy era una divorziata di trentasette anni e forse sarebbe stata solo questo per l'eternit. Comunque, da quando Richard era arrivato nella sua vita - anche se non ancora di persona -, ogni cosa sembrava migliore e sul punto di cambiare in positivo.
L'email di conferma ricevuta da Match Your DNA l'aveva informata che Richard aveva reso disponibili i suoi contatti, nel caso in cui il sito avesse trovato la sua anima gemella. E anche lui avrebbe ricevuto la stessa comunicazione, con i dettagli su Mandy. Tuttavia, non si era ancora fatto vivo e l'attesa la stava uccidendo. In ogni caso, Mandy era un po' all'antica, e pensava che toccasse all'uomo prendere l'iniziativa.
Bene, te lo dico io cosa devi fare, cominci Kirstin. Innanzitutto, inviagli un messaggio. Sii propositiva e stabilisci una data per il vostro incontro, in un ristorante o qualcosa del genere. Un posto carino, come Carluccio's o Jamie's. Poi lascia passare un paio di appuntamenti prima di baciarlo, per non parlare del resto.
Oh, col cavolo, la interruppe Paula. Il bello di Match Your DNA  proprio che non devi inventarti nessuna strategia. Ognuno dei due sa di avere a che fare con la propria anima gemella, quindi va' e scopatelo fino allo sfinimento.
Mandy arross per l'imbarazzo.
Sua madre scosse il capo e alz gli occhi al cielo.
Mandy non  come te, Paula, comment Karen. Ci va sempre con i piedi di piombo....
E guarda questo atteggiamento dove l'ha portata. Paula si volt un istante verso Mandy e aggiunse: Senza offesa. Ma voglio proprio dire che dovrebbe piantarla di essere cos esitante. La mamma darebbe un braccio per avere un altro nipotino, e Karen e io abbiamo speso fin troppo per ricostruirci la vagina per desiderare un'altra gravidanza. E, Kirstin - s, lo so che anche le lesbiche possono avere figli -, tu sei troppo impegnata anche solo per pensare di sistemarti. Quindi, cara Mandy, il nipotino numero quattro  tutto sulle tue spalle. Pensa che, l'anno prossimo, di questi tempi, potresti essere sposata. E incinta.
Le altre la fissarono con uno sguardo duro, e Paula mormor: Scusate, non volevo.
Tranquilla, nessun problema. Mandy abbass gli occhi sul tavolo.
Aveva sempre desiderato un bambino, e quando aveva sposato Sean ci era andata vicino. Lei e il suo amore di giovent erano convolati a nozze subito dopo la scuola, avevano risparmiato, comprato una casa e cercato di creare una famiglia. Quegli aborti avevano completamente scosso il suo mondo e contribuito al fallimento del matrimonio. A volte, di notte, con l'unica compagnia del silenzio della camera da letto, le sembrava di sentire il ticchettio delle lancette del suo orologio biologico. Forse le restavano meno di dieci anni per concepire un bambino in maniera naturale e, anche in tal caso, rischiava complicazioni. Nel corso delle numerose sere in cui si occupava dei nipotini, aveva sperato intensamente di avere anche lei qualcuno da amare in modo incondizionato. Certo, amava i figli delle sue sorelle, ma non era la stessa cosa. Sognava di avere una creatura che aveva messo al mondo e plasmato, qualcuno che dipendesse da lei, che avesse bisogno di lei, che si sarebbe rivolto a lei in cerca di una guida e che, fino al giorno in cui lei sarebbe morta, l'avrebbe chiamata mamma.
La prospettiva di restare una zitella senza figli la atterriva e, mentre gli anni scorrevano velocemente, Mandy pensava che le sue chance si stessero riducendo in modo drastico.
Mi sa che stai correndo un po' troppo, disse Mandy. Lascer che sia lui a fare il primo passo. Vediamo come va a finire, ok?.
Le altre annuirono con riluttanza e lei ricord quando, non molto tempo prima, guardava con sospetto a Match Your DNA. Il suo matrimonio, gi diventato instabile a causa degli aborti, aveva ricevuto il colpo definitivo quando il marito l'aveva lasciata per un'altra di undici anni pi vecchia di lei. Sean aveva fatto il test senza che Mandy lo sapesse e aveva ottenuto il profilo dell'abbinamento. Dopo aver messo fine al matrimonio e venduto la casa, si era trasferito in un castello a Bordeaux per vivere con la sua anima gemella francese. A Mandy non era rimasto che raccogliere i cocci della loro relazione: aveva preso di nuovo casa e cercato di rimettere insieme il suo cuore in pezzi.
Ma Match Your DNA non era pi il nemico, il tempo aveva risanato le ferite. E ora, dopo tre anni da single, era di nuovo pronta a condividere la propria vita con un'altra persona - stavolta l'uomo adatto a lei - senza rischiare un altro tentativo a vuoto. Cosa poteva andare storto?
Sperava che Richard nutrisse gli stessi pensieri, anche se non si era ancora messo in contatto con lei. Preg che non fosse gi sposato: non voleva mandare all'aria un'altra famiglia felice, come Rgine aveva fatto con la sua, solo per sottrarle il marito e il figlio che le spettavano di diritto.

7. Christopher.

Christopher sedeva all'antica scrivania in legno, nel ripostiglio situato sul retro del suo appartamento a due piani.
Accese le due tastiere wireless Bluetooth e i monitor, sistemandoli finch non furono perfettamente paralleli. Apr la posta elettronica su uno dei due mentre sull'altro comparve l'elenco delle applicazioni, da cui lanci quella per localizzare il proprio cellulare, scaricata tempo prima. Ventiquattro differenti numeri telefonici apparvero sullo schermo, ma solo due di essi lampeggiavano, colorati di verde, per indicare che i loro proprietari si stavano muovendo. Era piuttosto normale a quell'ora della sera, si disse.
Ma fu il penultimo numero della lista a stimolare la sua curiosit. Apr una mappa e tracci un cerchio rosso intorno all'area in cui il cellulare si trovava in quel momento. Il GPS indicava come localizzazione attuale la strada in cui lei viveva.
Secondo il suo comportamento abituale, la Numero Sette doveva aver appena finito il suo turno al ristorante di Soho, nel quale lavorava fino alle 23,00. Poi avrebbe preso il bus numero 29 per tornare a casa e si sarebbe messa a letto presto per iniziare il mattino dopo con il suo secondo impiego: faceva pulizie negli uffici del centro di Londra, iniziando alle 6,00. Ed era tra quei due turni che il lavoro di Christopher poteva cominciare.
Nel restringere l'elenco dei suoi obiettivi, aveva controllato in che modo li avrebbe raggiunti, e ormai conosceva abbastanza bene la distanza tra casa sua e quella di ognuno di essi. Aveva imparato dagli errori di chi lo aveva preceduto: all'apparenza, tutto doveva sembrare casuale, i luoghi delle sue azioni non avrebbero dovuto mostrare alcuna connessione, mentre in profondit uno schema c'era, eccome. E con il tempo aveva stabilito quali appartamenti sarebbero stati raggiunti in auto, quali in bicicletta e quali a piedi.
La casa della Numero Sette si trovava a circa venti minuti a piedi dalla sua. Perfetto, mormor, compiaciuto.
La sua attenzione, per, fu allontanata dallo schermo con il cerchio rosso sulla mappa a vantaggio di quello con la dozzina di account di posta elettronica. L'email da Match Your DNA era rimasta non letta dal suo arrivo, quattro sere prima, quando Christopher si stava occupando della Numero Sei. Eppure ora era curioso di sapere quale donna fosse stata associata al suo profilo biologico. Perlomeno sperava che si trattasse di una donna - aveva letto storie di persone abbinate a individui dello stesso sesso oppure molto pi vecchi di loro. Non voleva essere amato n da una checca n da una nonnetta. In realt, Christopher non voleva essere amato da nessuno. Aveva gi sprecato troppo tempo in brevi relazioni nel corso dei suoi trentatr anni, abbastanza da essere consapevole dello sforzo richiesto per soddisfare le aspettative di un'altra persona. No, non faceva per lui.
E comunque, nonostante tutti i lati negativi, aveva ottenuto un abbinamento, ed era ancora curioso di scoprire di chi si trattasse. Guard fuori dalla finestra l'oscurit calata sul giardino e si permise di immaginare quanto si sarebbe divertito a portare avanti il suo progetto mentre fingeva di condurre un'esistenza normale, banale, all'interno di una relazione di coppia.
Apr l'email. Amy Brookbanks, femmina, 31, di Londra, Inghilterra, c'era scritto, oltre al suo indirizzo di posta elettronica. Apprezz il fatto che lei non avesse lasciato il numero di cellulare: denotava una certa cautela. Molte delle ragazze della sua lista non avevano mostrato un atteggiamento simile e questo era stato - e lo sarebbe stato a lungo - il loro imperdonabile passo falso. Decise che quando sarebbe tornato, pi tardi, avrebbe inviato un'email di presentazione ad Amy, solo per vedere cos'avesse da dire.
Come previsto, sull'altro schermo, il GPS della Numero Sette non si mosse. Soddisfatto, spense entrambi i monitor, chiuse a chiave la stanza e si diresse verso la dispensa della cucina dove teneva la borsa pronta. Vi sistem all'interno il cavo tagliaformaggio con le impugnature in legno appena disinfettato, il cellulare ricaricabile con il numero di lei incollato sul retro, i guanti e la Polaroid.
Dopo aver indossato i guanti e il soprabito, Christopher guard la macchina fotografica. Non era un pezzo originale degli anni Settanta, perch la carta su cui venivano stampate le immagini sarebbe stata troppo facile da rintracciare per la polizia. La carta che usava lui invece era molto diffusa e l'apparecchio digitale includeva gli ultimi aggiornamenti, come i filtri colorati. Ognuno dei Numeri sull'elenco aveva una foto profilo pubblicata anche su Instagram e, quando ebbe chiuso la porta di casa, regolato le cinghie dello zaino e inizi a incamminarsi rapidamente sulla strada tranquilla, Christopher si disse di nuovo che le sue vittime dovevano apparire in tutto il loro splendore, anche da morte.

8. Jade.

Jade osserv divertita le massaggiatrici della SPA dell'hotel, Shawna e Lucy, mentre aprivano i sacchetti con i miserevoli pranzi ipocalorici.
Quello della prima consisteva in una mezza dozzina di gambi di sedano avvolti nella pellicola trasparente e una terrina di hummus al piri, mentre l'altro era un roll senza glutine e una zuppa di pollo confezionata, appena uscita dal microonde a disposizione del personale e ancora fumante.
Jade estrasse il Tupperware con il pranzo dalla borsa. Aveva un pacchetto di patatine alla cipolla, una confezione di palline di cioccolato con il cuore di latte, un sandwich ai sottaceti e al prosciutto che aveva le dimensioni e il peso di un fermaporta, e una lattina di Pepsi.
Non aveva alcuna intenzione di copiare il regime alimentare delle sue colleghe trentenni.
Fanculo il bikini, si disse, mordendo il sandwich.
Quindi, come vanno le cose con quel ragazzo che hai conosciuto al club?, domand Shawna, leccando una goccia di hummus finita su una delle unghie finte.
Si sta comportando come un completo idiota, rispose Lucy. Mi aveva detto che mi avrebbe portata fuori a cena, ieri sera: siamo andati da Nando's e poi ha trascorso il resto della serata fissando la tipa orribile che lavora alla cassa. Voglio dire, chi  che fa cos durante un appuntamento? Una totale mancanza di rispetto!.
Davvero? Ma  proprio un cascamorto....
Lo so. Viene da me, stasera, comunque. Gli ho detto che avrei cucinato io. E tu? Che mi dici del tipo tatuato che hai conosciuto su Tinder?
Denzel, vuoi dire? Be', dice che gli piaccio ma poi non si fa vivo per, tipo, quattro giorni di fila. Non capisco.
Jade scosse il capo e prese un altro morso dal sandwich. Incredibile. Non so come tu faccia a sopportarlo. Sono cos contenta di non dovere pi farlo, disse lei tra un boccone e l'altro. Quelle conversazioni le facevano ricordare quanto fosse stata fortunata a trovare Kevin su Match Your DNA, anche se era dispiaciuta che lui vivesse in Australia, dall'altra parte del mondo. Prima di ricevere l'email con il suo abbinamento, si era trovata nei panni delle sue colleghe, solo che lei - perlomeno le piaceva pensarla cos - era un po' pi sveglia in fatto di uomini. In realt, anche lei aveva frequentato un sacco di sfigati, o relazioni di passaggio, come le definivano su Cosmopolitan.
Be', certo, per te  facile, comment Lucy. Tu hai trovato quell'australiano....
Gi, anche se non ce l'ho sulla porta di casa, rispose lei. Non posso passare da lui per una cenetta e un po' di coccole sul divano. Perlomeno voi potete interagire davvero con questi ragazzi, anche se vi trattano di merda.
Gli uomini sono cos, no?, disse Shawna. Se non sei una tra le milioni di persone di quel sito che sono gi state abbinate, allora devi avere a che fare con questa gente finch il signor Uomo Perfetto non si fa vivo. Se si fa vivo.
E fino a quel momento dovremo sopportare un sacco di stronzi, aggiunse Lucy.
No, ragazze: vi sbagliate. Jade amava dir loro cosa fare. Se noi ragazze ci dessimo una bella svegliata tutte insieme, cambiassimo il nostro codice di comportamento e decidessimo di smetterla di lasciarci trattare cos, allora gli uomini non avrebbero altra scelta se non modificare il loro atteggiamento. Ma, fino ad allora, resteranno come sono, perch siamo noi che glielo permettiamo.
Quello che non capisco  cosa ti impedisca di andare in Australia e vivere felicemente con il tuo Kevin, disse Shawna. Se la scienza ha stabilito che siete anime gemelle, allora perch rimani qui a sprecare il tuo tempo?
Ma non posso mollare tutto e partire!. Jade scosse il capo con decisione. Hai idea di quanto costi il volo per l'Australia? Ho appena finito di ripagare il debito di una delle mie carte di credito. E in pi ho una casa, un lavoro, una famiglia....
Tu vivi in affitto, il tuo lavoro non ti porter mai da nessuna parte - e inoltre lo odi, proprio come tutte noi - e i tuoi li vedi una volta ogni morte di papa. Questo vuol dire che in realt non hai scuse.
E non mi sembra che tu stia dando molto credito alla situazione, continu Lucy. Siete letteralmente fatti l'uno per l'altra. Dimmi cosa ti piace di lui.
Jade rise. In realt non c'era niente che non le piacesse in lui. Be', a parte il suo codice postale.  divertente, mi fa sentire bene con me stessa,  gentile, ha un sorriso meraviglioso....
Vi siete scambiati delle foto sexy?
No. Certo che no. Jade parve risoluta. Non sono una troietta. In realt ci aveva provato, una volta, ma a quanto pare Kevin non sembrava interessato.
Ges!, disse Lucy, ridendo. Nel cyberspazio ci sono cos tante foto di me nuda da bloccare Internet per sempre.
Jade annu e fece una delle sue roche risate che tutti adoravano.
Be', vuol dire che lo fate al telefono, allora, no?, la interruppe Shawna.
Al telefono?
S, nel senso che vi inviate messaggi sconci o vi dite cosa vi fareste l'un l'altra.
Jade scosse di nuovo il capo.
E Skype, allora? O FaceTime?
Kevin non usa nessuno dei due. Jade aveva suggerito un paio di volte di chiamarsi su Skype, ma lui non aveva n un computer n uno smartphone. Lei credeva di essere senza soldi, ma non era niente paragonato a quel ragazzo. Era un'altra delle cose che avevano in comune.
Hai detto che vive in Australia o nel 1950?, continu Shawna. Non  da te farti ingannare da un uomo!.
Non ho bisogno di vederlo strabuzzare gli occhi per l'eccitazione per capire quanto io tenga a lui.
Lucy e Shawna si guardarono e annuirono contemporaneamente.
Be', allora  proprio amore, cinguett Shawna. Nulla sfugge alla signorina Jade Sewell. Per, se  davvero magnifico come lo descrivi, non dovresti restare qui a perdere tempo: va' da lui!.
Altrimenti finirai come noi due, ridacchi Lucy, anche se Jade avvert qualcosa nel suo tono che assomigliava a un avvertimento. Davvero, Jade, tesoro: qui non c' molto da scegliere. Ogni giorno, un altro ragazzo in gamba viene accoppiato su Match Your DNA. Shawna e io sembriamo due avvoltoi rimasti a ripulire le ossa di ci che  rimasto. E, credici, non  divertente. Affatto. Se avessi la possibilit di raggiungere la mia anima gemella, salterei sul primo aereo, non me ne starei a pranzare seduta sul pavimento dell'ingresso di servizio di un hotel.
Gi, piantala di inventare scuse, aggiunse Shawna.
Le ragazze come noi non fanno quel genere di cose, disse Jade, presa alla sprovvista dalle parole esplicite di Lucy. Non posso mollare tutto e andarmene, cos, da un giorno all'altro. E, come ho gi detto, il volo per l'Australia costa un occhio della testa.
Quanto ti rimane sulla carta di credito?
Be', ho appena finito di ripagare il debito....
Qual  il limite?
Duemila, credo.
Allora, muoviti. Cos'hai da perdere? Devi tirar fuori gli attributi, tesorino.
Se vuoi posso darti una dimostrazione dei miei attributi, ma non credo che ti piacer.  solo che non  proprio da me attraversare il mondo per inseguire un ragazzo.
Le due amiche la fissarono stupite, con le loro sopracciglia tatuate alzate quanto il botox permetteva. Ma non si tratta di inseguirlo, tesoro. Lui  gi tuo!.
Non posso, ripet Jade. Poi, dopo una pausa, aggiunse: Oppure s?.

9. Nick.

Credo che dovremmo farlo, mugugn Sally, sdraiandosi con lo sguardo fisso sulle travi che sostenevano il soffitto della camera da letto, illuminata dai lampioni sulla strada.
Di solito ti serve pi tempo, ma non intendo lamentarmi, rispose Nick, allontan la testa dal suo inguine e riemerse dal piumone. Poi allung una mano verso il comodino dove tenevano i giocattoli erotici.
Non parlavo del sesso, rispose Sally. Mi riferivo al test di Match Your DNA.
Nick riguadagn il suo lato del letto. Be', tu s che sai come spegnere l'eccitazione....
Mi dispiace.
Perch proprio ora? Prima che Sumaira e Deepak ne parlassero a cena sembravi convinta che non ci fosse alcun bisogno di farlo.
Oh, tesoro, lo credo ancora, disse, giochicchiando con i peli del suo petto come per rassicurarlo. Ma, come dice Sumaira, ci dar un po' di sicurezza in pi. Solo per saperlo veramente.
Maledetta Sumaira, pens Nick, ma non disse nulla. Sei sicura che questo non sia il tuo modo per dirmi che hai dei dubbi prematrimoniali?
Certo che no, stupido. Sally si chin per baciarlo. Ma sai come sono fatta. Per te non c' alcun problema: i tuoi genitori stanno insieme dal Medioevo, mentre mia madre si  sposata tre volte e mio padre quattro. Sembrano sempre in cerca di qualcosa che reputano di non avere e io non ho intenzione di diventare come loro. Voglio sapere se, almeno dal punto di vista biologico, abbiamo qualche possibilit.
E se il risultato  negativo e i nostri DNA non si abbinano?
Be', sapremo che per mandare avanti la nostra relazione dovremo mettere in campo uno sforzo maggiore. Come disse John Lennon: Tutto ci che ti serve  l'amore.
S, ma disse anche: Io sono il tricheco,1 quindi non riponiamo troppa fiducia in queste perle di saggezza.
Lo farai?, domand lei, rivolgendogli uno sguardo implorante.
Nick non poteva resistere agli occhi da cerbiatto. Se ti fa felice, s, lo far. Ora posso continuare a fare un'altra cosa che ti fa felice?.
Sally riusc a intravedere il suo sorriso prima che Nick infilasse di nuovo la testa sotto il piumone e tra le sue gambe.
1 Qui e nella riga precedente si citano due famose canzoni dei Beatles: All You Need Is Love, e I Am the Walrus.

10. Ellie.

La sveglia segnava le 3,40 quando Ellie infine rinunci a cercare di dormire.
La aspettava una giornata molto impegnativa, il giorno dopo, e aveva un disperato bisogno di riposare, eppure il suo cervello sembrava non voler cogliere quel messaggio. Al contrario, continuava a correre alla velocit di un treno, tornando in continuazione sugli appuntamenti delle ore seguenti organizzati per promuovere la nuova versione dell'app. In circostanze normali Ellie avrebbe preso il sonnifero prescritto dal suo medico privato, ma non voleva correre il rischio di sentirsi intontita, quando invece avrebbe dovuto essere lucida pi che mai.
Detestava essere intervistata dalla stampa mondiale fin da quando era diventata con riluttanza una figura pubblica di rilievo. Una decina d'anni prima era soltanto l'ennesima impiegata tanto indefessa quanto anonima, intenta a lavorare dietro le quinte. Poi, in un attimo, i media internazionali la lodavano e la biasimavano in egual misura. Tutto ci l'aveva indurita e ben presto si era guadagnata la reputazione di una persona alla continua ricerca del modo per affermare la propria azienda a livello mondiale. Alcuni giornalisti accennavano ai metodi senza scrupoli che poteva aver usato per raggiungere la sua posizione, ma non avevano prove reali, solo pettegolezzi. Ellie, dal canto suo, aveva pagato un numero sufficiente di persone per fare in modo che la vera storia dei suoi inizi nel business non venisse mai a galla.
Mentre l'interesse pubblico per la sua storia cresceva, i tabloid iniziarono a scandagliare ogni aspetto della sua vita privata, analizzando il suo passato come se fosse accusata di qualche crimine. Indagarono le sue relazioni e offrirono somme ingenti ai suoi ex affinch rivelassero com'era nel privato, come donna e come amante.
Tutto ci aveva reso Ellie diffidente non solo nei confronti della stampa ma pressoch di chiunque avesse intorno. E di conseguenza anche stabilire una relazione sentimentale era diventato impossibile. E pur consapevole di quanto fosse ingiusto incolpare tutti gli uomini delle stesse cattive intenzioni, a ogni nuovo incontro alzava istintivamente le barriere e cercava di capirne gli interessi nascosti. Erano solo attratti dalla sua ricchezza? Forse il fatto di portarsi a letto una miliardaria gli avrebbe permesso di vantarsi in modo incredibile con gli amici? Oppure quegli spasimanti non volevano altro che mettere insieme una bella storia da rivendere subito alla stampa scandalistica? Ellie non ricordava che Bill Gates, Mark Zuckerberg o Tim Cook fossero mai stati attaccati per la loro vita sessuale, mentre a lei capitava praticamente di continuo.
Si sistem sul lato e distese le gambe. Ricord quando era stata costretta a ingaggiare una squadra di avvocati con il solo compito di sparare colpi d'avvertimento ogni volta in cui le sembrava che la stampa si stesse preparando a sferrare un nuovo attacco. Poi, dopo una mezza dozzina di cause per diffamazione intentate e vinte, era diventata un soggetto troppo costoso sul quale mentire, e i segugi dei tabloid persero interesse. Lo staff che si occupava delle pubbliche relazioni divenne incaricato di analizzare tutte le richieste provenienti dalla stampa, ed Ellie spense una volta per sempre le notifiche dei suoi account su Google+, Facebook e Twitter per evitare ogni tentazione di scoprire cosa la gente dicesse di lei. Solo quando strettamente necessario usciva allo scoperto in prima persona come leader della sua azienda.
Emise un gemito di frustrazione causato dalla completa mancanza di sonno, scost le lenzuola e accese la lampada sul comodino. Ripens alla email che aveva ricevuto qualche ora prima, con la conferma dell'individuazione dell'uomo abbinato al suo DNA. Si era iscritta al sito una decina d'anni prima, quando l'azienda era ancora agli esordi, e mentre diventava sempre pi popolare pensava che si sarebbe trattato solo di una questione di tempo, prima che il sistema individuasse la sua anima gemella.
Ma quando il numero degli utenti registrati aveva superato il miliardo, Ellie aveva iniziato a perdere le speranze. L'uomo per lei o era felicemente impegnato oppure viveva in un Paese in via di sviluppo e non sapeva nulla del test. O semplicemente non era interessato.
Cos Ellie si era lentamente abituata alla vita solitaria e, negli ultimi anni, era diventata troppo assorbita dal lavoro anche solo per preoccuparsene. Non aveva bisogno di una relazione per essere felice: avrebbe potuto fare tutto da sola. Cosa avrebbe potuto aggiungere alla sua vita un uomo che lei non fosse in grado di ottenere in autonomia?
Ciononostante, doveva ammettere che una piccola parte di lei era interessata a scoprire chi fosse quella persona.
Fanculo, disse a voce alta, e afferr il telefono. Apr l'email, pag le 9,99 sterline richieste per conoscere i dettagli dell'uomo a cui era stata abbinata e rimase in attesa. Due minuti dopo, ricevette una risposta automatica.
Nome: Timothy Hunt. Et: 38. Occupazione: sistemista informatico. Occhi: castani. Capelli: neri. Altezza: 1,80.
Quella descrizione sarebbe andata bene per circa la met degli uomini del mondo occidentale, si disse.
Ula. Inizi a digitare un'email alla sua assistente personale. Scopri ci che puoi a proposito di un tale Timothy Hunt, un sistemista informatico di Leighton Buzzard. Sotto troverai il suo indirizzo email. Scrivimi domattina ci che avrai recuperato. Grazie.
Con sua sorpresa, Ula rispose immediatamente.
Ma dorme, almeno, lei?, si domand Ellie.
Deve sostenere un colloquio con noi? Non lo vedo sulla mia lista, chiese l'assistente.
Pi o meno, fu la risposta di Ellie. E assicurati di trovare anche una sua foto. Rivolgiti a un esterno, se serve.
Ellie poggi il telefono sul comodino e si infil nuovamente sotto il piumone. Si volt sull'altro lato del corpo e rimase a fissare il vuoto nel suo letto, dove le lenzuola erano intatte come le aveva sistemate quella mattina la domestica.
E per la prima volta in molto tempo, si concesse di immaginare come sarebbe stato condividere quello spazio con un uomo.

11. Mandy.

Mandy gironzol nei dintorni del muro in pietra che circondava l'indirizzo ricavato dalla pagina Facebook di Richard. Guard ogni persona davanti a lei affrettare il passo lungo il sentiero per sfuggire alla pioggerellina, preparandosi a seguirla.
Nonostante fosse generalmente rilassata nella maggior parte delle occasioni sociali, con gli sconosciuti si chiudeva e aveva la tendenza a rintanarsi nel silenzio. Non aveva idea di cosa dire quando qualcuno provava a intavolare una conversazione con lei, cos cercava di tenere un profilo basso. Non avrebbe avuto importanza se fosse arrivata con qualche minuto di ritardo: nessuno sapeva che sarebbe arrivata n, tantomeno, la aspettava.
Mandy non ci aveva pensato due volte a darsi malata al lavoro, e aveva avvisato le sue sorelle che sarebbe stata irraggiungibile per un po'. Anche se avessero scoperto la bugia, avrebbero capito che c'entrava Richard Taylor, l'uomo al quale Match Your DNA l'aveva abbinata.
Prese il pacchetto di mentine dalla borsa e ne infil una in bocca. Estrasse anche lo specchietto per verificare di essere ancora presentabile dopo il viaggio di due ore in macchina. Si diede una sistemata ai capelli nella speranza che l'umidit non avesse compromesso del tutto l'acconciatura.
Infine, quando sent della musica provenire dall'interno, s'incammin lungo il sentiero, si avvicin alla porta e si prepar per ci che la attendeva.
A essere brutalmente onesta con se stessa, non aveva idea di cosa stesse facendo n di cosa avrebbe potuto ottenere. Sapeva solo che Richard e lei erano destinati a condividere qualcosa, indipendentemente da quanto complicato potesse risultare. Cos entr e trov un posto in fondo.
Prese un orario delle funzioni, abbandonato alla fine della panca, e lo scorse, cercando di distendere i nervi. Due chitarristi suonavano al microfono centrale una ballata che non riconobbe. Quando ebbero finito, furono sostituiti da un uomo con un sorriso sincero stampato sul volto.
Grazie, Stuart e Derek, disse. Innanzitutto, vorrei ringraziarvi per la presenza. E poi, da parte della famiglia Taylor, vorrei darvi il benvenuto alla chiesa di San Pietro e Ognissanti per una speciale cerimonia in ricordo del nostro caro amico, Richard.

12. Christopher.

Christopher la fiss intensamente attraverso la finestra del ristorante, cercando di decifrarne il linguaggio del corpo.
Amy, la donna a cui era stato abbinato da Match Your DNA, era seduta al tavolo con braccia e caviglie incrociate. Sembrava nervosa, pens. Ma secondo uno dei tanti video didattici visti su YouTube, significava che era sulla difensiva. In qualsiasi caso, lui era in posizione di vantaggio.
Controllava l'ora sul display del telefono almeno una volta al minuto. Spesso giocherellava con i capelli o picchiettava un piede contro la gamba della sedia. Christopher dovette ammetterlo: era una donna attraente, ed era identica all'immagine che gli aveva mandato.
I lunghi capelli scuri erano leggermente mossi. Portava un paio di occhiali alla moda con la montatura nera e un trucco semplice sull'incarnato pallido. Era di corporatura esile, ma non la metteva in mostra, andando sul sicuro con pantaloni, scarpe col tacco e un semplice top sotto una giacca blu.
Non era elegante arrivare in ritardo a un appuntamento, Christopher lo sapeva, in particolare con una persona che secondo la scienza rappresentava la sua anima gemella. Ma non gli importava: faceva tutto parte del gioco. Sarebbe stato meglio lasciarla attendere, in modo da innervosirla e controllare la situazione pi facilmente.
Mentre aspettava fuori dal ristorante affollato, intravide il proprio riflesso sul vetro. Riposava male da alcune settimane, quindi aveva applicato del correttore per nascondere le borse sotto gli occhi. Aveva anche usato la crema idratante colorata presa dall'armadietto del bagno della Numero Quattro, per dissimulare gli effetti che il suo progetto notturno aveva sui livelli di melatonina: infatti, dormiva soprattutto durante il giorno.
Mentre aveva trovato il tempo di radersi, non era riuscito a fissare un appuntamento per tagliare i capelli, cos si era pettinato alla bell'e meglio con il generoso aiuto di un prodotto che scur il suo solito colore bruno-rossastro. Sorrise compiaciuto: a differenza di molti ex compagni di scuola, aveva pochissime rughe, i denti quasi perfetti e un viso ancora asciutto e non sformato dalla pelle in eccesso. Trentatr anni e ne mostrava almeno cinque in meno.
Si sistem il bavero della giacca su misura, aspettando finch Amy non sembr sul punto di andarsene, e infine entr nel ristorante.
I suoi occhi percorsero la sala, arredata in modo generico, mentre fingeva di cercarla. La frustrazione della ragazza sembr svanire nel momento in cui i loro sguardi si incrociarono. Parve che una forza invisibile l'avesse gettata di nuovo sulla sedia, quando balbett nervosamente un Ciao.
Amy, ciao. Mi dispiace davvero per il ritardo, si scus lui. Le strinse la mano con sicurezza e la baci su entrambe le guance.
Nessun problema, sono appena arrivata anch'io, ment.
Sono stato trattenuto al lavoro: sai, sto lavorando al progetto di una nuova rivista, disse Christopher, accomodandosi. E poi, come se non bastasse, sono rimasto bloccato nel traffico.
Sei un grafico, ricordo bene?, domand lei. Mentre lo osservava, lui si disse che la ragazza se la stava giocando bene.
S, sono freelance, quindi ho sempre diversi progetti da portare avanti insieme.
Per chi lavori?
Riviste del settore lusso, aziende che producono yacht o aerei, agenzie turistiche di alta gamma..., ripose Christopher, vantandosi. S, insomma, roba molto esclusiva.
Lei per non parve impressionata come sperato. Hai un ufficio?
No, in realt lavoro da casa, a Holland Park.  pi conveniente. Ordiniamo qualcosa da bere?.
Christopher spost il bicchiere accanto a quello di Amy, poi scorse la carta dei vini. All'arrivo della cameriera, ordin la bottiglia pi costosa della lista.
Gradite mangiare qualcosa?.
Fiss la cameriera mentre parlava, meditando sul rumore che avrebbe fatto la sua fidata garrota tagliandole la gola e recidendo la cartilagine tiroidea. I suoni emessi dalle vittime, ogni volta diversi, lo affascinavano.
Guard Amy e inarc le sopracciglia. Hai tempo per mangiare qualcosa?, chiese.
S, certo, rispose lei, cercando invano di non apparire troppo interessata.
Mentre entrambi leggevano il menu in silenzio, Christopher avvert lo sguardo di Amy su di s. Ricambi e ottenne in risposta un sorriso imbarazzato. Appena le guance di lei furono invase da un rossore repentino, Christopher controll che le sue iridi si stessero allargando. Aveva studiato abbastanza il comportamento umano per sapere che era attratta da lui.
Ti dispiace se faccio un salto alla toilette?, domand Amy. Ordina per me, se vuoi. Puoi prenderlo come il primo test per verificare la nostra effettiva intesa.
Volentieri, rispose, e si alz in piedi mentre lei lasciava il tavolo.
Impersonare il perfetto gentiluomo gli veniva facile, ma altre cose come la lettura dell'espressione facciale e la comprensione delle emozioni le aveva imparate dai libri e dai tutorial online. Prov diversi tipi di sorriso nell'attesa, e controll dal cellulare la localizzazione della Numero Otto, nella speranza di trovarla a casa prima della fine della cena, dato che il ristorante era a soli dieci minuti di auto dal suo appartamento.
Mentre la sua accompagnatrice usciva dal bagno, la vide riporre il telefono nella borsa, e si domand se avesse chiamato un amico per informarlo che il primo appuntamento con l'anima gemella stava andando bene. Di sicuro faceva parte del novantadue percento di persone che provavano un'attrazione immediata per l'individuo al quale erano state abbinate.
Poi, mentre si sedeva, il modo in cui fece scorrere la lingua sulle labbra gli procur un lieve afflusso di sangue alla testa, come il primo tiro di sigaretta al mattino o quando si alzava in piedi troppo in fretta. Lo imput alla stanchezza e allontan quella sensazione con la stessa rapidit con cui era arrivata.
Va tutto bene?, domand Christopher. Il rossore non era ancora svanito dal viso di lei.
S, ho solo dovuto fare una telefonata di lavoro, rispose. Sono state settimane pazzesche, le ultime.
Credo di non averti ancora chiesto cosa fai per vivere....
Oh, pensavo di avertene gi parlato!. Amy bevve un sorso del suo drink. Sono un agente di polizia.

13. Jade.

Dorm complessivamente per circa tre delle trenta ore dell'itinerario. Prima di allora, la meta pi lontana mai raggiunta era stata Magaluf, nelle Baleari, con le compagne dell'universit - un'avventura conclusa con il tatuaggio no entry sulla natica sinistra.
Trascorse gran parte del viaggio da Heathrow a Melbourne via Bangkok con le unghie affondate nei braccioli del sedile, terrorizzata da ogni minima turbolenza. Questo non aveva voluto rivelarlo alle ragazze quando avevano provato a convincerla a partire: aveva paura di volare. Sprofond nella lettura di uno dei romanzi gialli scaricati sul Kindle, poi guard sei film di seguito per distrarsi. Alla fine si addorment quando il pi ormai era fatto.
Ebbe appena il tempo di cambiarsi e rinfrescarsi prima di ritirare l'auto noleggiata in anticipo. Dopo aver scoperto con sollievo che anche gli australiani avevano la guida a destra, programm il navigatore con l'indirizzo di destinazione: Echuca, Murray Basin, a circa duecentocinquanta chilometri di distanza. Da l avrebbe iniziato una nuova fase della sua vita. Mentre sfrecciava lungo la Great Northern, canticchi sulle note di Ed Sheeran e di Beyonc, nel tentativo di tenere a bada i nervi.
Jade ripens alla conversazione con Lucy e Shawna, avvenuta solo dieci giorni prima. Le aveva guardate attentamente, sempre pi consapevole di come si stesse trasformando in loro, con i volti troppo truccati, le extension e l'ossessione di rimanere magre pur di avere qualche chance di incontrare un uomo decente. Ma era grata per la loro sincerit. Avevano ragione. Non c'era alcuna scusa per non andare in Australia e incontrare Kevin. L'unica cosa che la bloccava era la paura dell'ignoto. E, superate le trenta ore di volo, si convinse di non avere pi timore di niente.
Entro la fine di quella settimana, aveva acquistato un volo per l'Australia con il ritorno aperto. Nel momento in cui Shawna si sistemava nell'appartamento di Jade, lei si era accomodata sul sedile del pullman per Heathrow, insieme alle aspettative su ci che i giorni successivi avrebbero potuto offrire.
Aveva informato del viaggio i suoi genitori tramite SMS e, dalla rapidit con cui le telefonarono, comprese subito che non condividevano la sua decisione, anche se non poteva esserne sicura perch si rifiut di rispondere. Non intendeva litigare con loro - sapeva di esser incline agli scatti d'ira -, e non voleva nemmeno che la loro negativit aumentasse l'ansia di cui era gi preda.
Diede un'altra occhiata alla foto di Kevin impostata come salvaschermo del telefono: no, non sarebbe stata delusa.
Il viaggio di tre ore in auto verso la fattoria di Kevin pass in fretta e, quando accost sul ciglio della strada e scese dalla vettura per sgranchirsi le gambe stanche, la tensione nervosa era al limite. Il caldo torrido l'assal immediatamente e fu felice di essersi cosparsa di crema protezione cinquanta prima di mettersi in auto. La sua pelle pallida costituiva sempre un problema in estate. Non aveva idea di come avrebbe reagito laggi.
Diede un'occhiata al cartello con la scritta FATTORIA WILLIAMSON appeso alla recinzione, che le arrivava alla vita e seguiva la lunghezza della strada sterrata. Alberi alti e scheletrici incorniciavano il sentiero con i loro tronchi sprofondati nel terreno arido; in lontananza, riusc a distinguere la grande casa bianca e i tetti di capanni e fienili che le erano familiari grazie alle foto di Kevin.
Lo stomaco di Jade inizi ad annodarsi come ogni volta in cui fantasticava sul loro primo incontro. Quel momento adesso era quasi arrivato e ne fu terrorizzata, soprattutto perch lui non aveva idea che stesse per piombare a casa sua: non l'aveva avvertito.
All'aeroporto di Heathrow, gli aveva inviato un SMS con una bugia a fin di bene: stava cambiando gestore telefonico e quindi sarebbe stata irraggiungibile per un giorno o due. Lui era parso agitato, prima che lei lo rassicurasse: no, non era un modo subdolo per troncare la loro storia. L'opposto, semmai.
Prese il telefono e si scatt un selfie con la fattoria sullo sfondo.
Ehi, tesoro, stai bene?, digit con dita tremanti.
Ehi!, rispose subito lui. Mi sei davvero mancata! Hai risolto i problemi con il telefono?
S, grazie.
Sono nella stalla con le mucche: c' un tanfo tremendo!.
Oh, povero te! Indovina dove sono?
A letto?
Riprova.
Ancora al lavoro?
No. E gli invi la foto che aveva scattato. Il suo cuore batt all'impazzata mentre aspettava il messaggio di Kevin. Invece, il telefono squill.
Sorpresa!, strill lei. Sono qui!.
Non saresti dovuta venire, mi dispiace, disse seccamente Kevin. E riattacc.

14. Nick.

Non leggerla!, aveva urlato la fidanzata al telefono. Sembrava ansiosa. Aspetta finch non torni a casa e lo faremo insieme.
Sally aveva ammesso a Nick che, dal momento in cui aveva ricevuto l'email da Match Your DNA, il suo stomaco era come intrappolato in un ascensore in caduta libera dal ventesimo piano. Lo aveva chiamato all'istante e anche lui, dopo aver controllato la casella di posta con la ragazza in attesa all'altro capo della linea, aveva trovato la notifica.
All'agenzia pubblicitaria in cui lavorava, Nick avrebbe dovuto studiare un modo originale per promuovere un nuovo marchio di salviettine intime per donna, ma non riusciva a smettere di pensare al contenuto dell'email.
Eppure era l'insistenza di Sally a sottoporsi al test, in primo luogo, a preoccuparlo davvero. Aveva pensato che fossero entrambi convinti di essere destinati a una vita insieme, ma il bisogno da parte di lei di una conferma scientifica aggrav le sue paure: temeva di non rivelarsi un buon marito e che il divario di cinque anni tra loro fosse troppo grande. Forse lui era, e lo sarebbe sempre stato, troppo immaturo per lei.
Quando finalmente torn a casa, trenta minuti dopo Sally, lei stava gi bevendo il secondo bicchiere di vino rosso, seduta a gambe penzoloni sull'isola della cucina.
Scusa per il ritardo, disse. Ero in riunione e....
Non importa, lo interruppe l'altra, inquieta, e prese un altro sorso di vino. Possiamo farla finita?. Stava battendo una mano sul piano di lavoro, chiaramente nervosa.
Posso dire una cosa prima?, chiese Nick, e si appollai accanto a lei. Non mi interessa cosa dicono questi risultati. Potrei essere abbinato a Jennifer Lawrence, per quanto mi riguarda, e non farebbe alcuna differenza. Tu sei la donna a cui sono destinato, a prescindere da queste email.
Sally sorrise e lo abbracci, poi prese il telefono e pigi sull'icona della notifica. Sei pronto?, domand. Scese dal piano di lavoro e apr il messaggio. La sua espressione cambi di colpo. Nessuna corrispondenza.
Un silenzio premonitore riemp la stanza. Nessuno dei due seppe cosa dire. Dopo qualche istante, Nick le pass un braccio intorno alle spalle.
Andr tutto bene, vedrai. Milioni di coppie ce l'hanno fatta, e noi non faremo eccezione. Solo perch non siamo stati abbinati tramite il DNA non significa che non siamo fatti per stare insieme. Mi ami ancora, vero? Dopo aver letto l'email, mi ami ancora?
Certo che ti amo. La voce di Sally giunse attutita, poich aveva nascosto il viso sul suo petto.
Allora, a chi importa cosa dice la chimica o la biologia! Nulla cambier quello che proviamo.
Lei deglut a fatica e cominci a piangere. Mi dispiace, si scus. Volevo solo assicurarmi di avere una possibilit... che fossimo predestinati a stare insieme.
Al diavolo! Noi ci proveremo lo stesso.
Sally sorrise e appoggi la fronte contro la sua. Poi gli pass le dita attraverso i folti capelli scuri, gli afferr la punta del mento e lo avvicin alle labbra.
Usciamo a cena, sugger Nick. C' quel nuovo ristorante turco che ha appena aperto... Ci meritiamo un po' di coccole, stasera.
Sally annu e Nick salt gi dall'isola, dirigendosi verso l'appendiabiti dietro la porta per prendere la giacca di jeans.
E i tuoi?, chiese lei timidamente.
Cosa?
I tuoi risultati.
Non mi interessano, rispose Nick. So gi tutto quello che mi serve.
E io ho bisogno di sapere anche quello che tu non sai, invece. Mettiti nei miei panni: il mio fidanzato  probabilmente abbinato a una donna che non sono io. Mi piacerebbe sapere chi  la mia rivale, se ha fatto anche lei il test.
Tu non hai alcuna rivale.
Va bene. Ma, per favore: apri quella email.
Ecco, prendi, disse, lanciandole il telefono. Lei lo afferr e lesse la comunicazione.
Oh. Mio. Dio, disse, scoppiando a ridere. Poi si mise una mano davanti alla bocca e lo guard con occhi sgranati.
Che c'? Sono stato abbinato?
Direi proprio di s, rispose, sorridendo.
Oh, Cristo, non dirmi che  tua madre!.
No, non preoccuparti, non  lei, rispose Sally. Il tuo abbinamento  un uomo: si chiama Alexander.

15. Ellie.

La faccia di Ellie era rigida come fosse ricoperta di cemento: non vedeva l'ora di correre a casa e struccarsi.
Dopo la mattinata di fronte alle telecamere di numerosi canali televisivi internazionali, un giornalista dell'Economist le aveva rivolto alcune domande sulla sua vita privata invece di concentrarsi sul lancio della nuova versione dell'app. Ma Ellie ormai aveva un'esperienza sufficiente per gestire una situazione simile: con un sorriso educato, gli aveva ricordato l'argomento dell'intervista.
Mentre il capo della sicurezza, Andrei, la riportava a casa dal centro di Londra, Ellie controll i messaggi aziendali sul tablet e trov un file inviatole dalla sua assistente.
Timothy Hunt era il nome della cartella: doveva contenere i dettagli dell'uomo a cui era stata abbinata. Il suo dito non si decideva a cliccare sull'icona. Era pi nervosa e preoccupata di quanto avesse previsto per il contenuto del file e per i dettagli venuti a galla. Con molta probabilit, Ula aveva affidato la ricerca alla struttura impiegata di solito per svolgere i controlli sulle persone - che si trattasse di candidati a un colloquio o persone nascoste dietro le email minatorie che Ellie riceveva di quando in quando.
Prese un respiro profondo e apr la cartella. Conteneva una manciata di documenti: una fotografia, tratta da un giornale locale, che ritraeva la squadra di calcio amatoriale in cui Timothy giocava, il curriculum preso da LinkedIn, la cronologia del browser degli ultimi sei mesi, un estratto conto e altre immagini. Non voleva sapere con quali metodi erano state raccolte quelle informazioni.
Ellie clicc prima sulla foto della squadra di calcio. Lesse la didascalia, fino a individuare il nome: Tim Hunt. Era tra i calciatori in piedi: un uomo di corporatura media, con capelli scuri, corti e un po' radi, e la barba. Un enorme sorriso le comparve sul viso: fisicamente, non era proprio il suo tipo.
Poi pass ad analizzare il curriculum: dopo essersi laureato, aveva lavorato in diverse aziende nel campo dell'informatica. La cronologia Internet era tipica di un uomo della sua et: video musicali degli anni Novanta, alcune puntate dei Griffin, risultati di calcio e Formula 1, qualche sito porno di quando in quando. Si sent sollevata, sembrava tutto normale, comprese le visite ad Amazon e Spotify per film e musica. Gli piacevano i Coldplay, i Foo Fighters, gli Stereophonics e guardava ogni pellicola con Matt Damon o Leonardo DiCaprio: praticamente l'opposto di ci che amava lei. Secondo il conto corrente i suoi supermercati preferiti erano Tesco e Aldi; comprava i vestiti da Burton's e Next; faceva donazioni regolari per la ricerca sull'Alzheimer e in favore di un'associazione che si occupava dei cani randagi; e infine accantonava mensilmente una piccola somma per una pensione integrativa.
Nulla nel file suggeriva che fosse sposato - o lo fosse stato -, che avesse una partner o dei figli. Niente precedenti penali, fallimenti o problemi economici. Rimborsava ogni mese le rate di un mutuo modesto, le spese della carta di credito erano sempre coperte e aveva terminato di saldare il prestito studentesco. La sua presenza sui social media era quasi nulla, con l'eccezione di alcuni commenti sulla pagina Facebook del Cambridge United FC.
Per farla breve, in apparenza Timothy Hunt era un uomo assolutamente nella norma, anche se con lui, a quanto sembrava, condivideva uno straordinario legame.
Possiamo fare una deviazione per King's Road?, chiese Ellie ad Andrei. Dopo qualche minuto, seguendo le istruzioni, lui le aveva acquistato un cellulare nuovo, un modello base ricaricabile, cos non sarebbe stata costretta a fornire il numero personale. Non usava un telefono di questo tipo dai tempi squattrinati dell'universit, e si sorprese a sorridere mentre ricordava quel periodo molto meno complicato della vita.
Digit il numero di Timothy e inizi a scrivere un SMS. Ciao. Mi chiamo Ellie e sono la donna a cui sei stato abbinato!. Poi ci ripens e cancell il messaggio. Un po' troppo allegro, si disse. Ciao, sono la tua anima gemella. Ti piacerebbe conoscermi?. Troppo malizioso. Ciao, Timothy, credo che dovremmo passare il resto delle nostre vite insieme, digit infine, prima di aggiungere uno smile.
Fece una pausa e poi lo invi. Rimase immobile con il telefono in mano, fissandolo, spaventata da ci che sarebbe potuto uscire da quella specie di vaso di Pandora appena scoperchiato. Non dovette aspettare: il trillo del telefono la fece sobbalzare.
Ah, la futura signora Hunt! Come mai ci hai messo cos tanto?, rispose Timothy e aggiunse uno smile ammiccante. E, per favore, chiamami Tim.
Ha un buon senso dell'umorismo, pens Ellie, e immediatamente le sue spalle si rilassarono.
Scusami, ero impegnata a scegliere l'abito da sposa, digit, e invi la faccina di una donna con indosso la veletta.
Che coincidenza: anche io. Allora, dimmi un po' di te, cara futura moglie, poich sono al corrente solo delle informazioni basilari. Sarebbe bello conoscersi, prima di affrontare le scartoffie burocratiche per il matrimonio.
Ah, non ci sposiamo in chiesa, quindi?
Oh, no. I satanisti come me non sono i benvenuti da quelle parti.
Ecco qualcosa che abbiamo in comune, rispose lei, e aggiunse l'icona di un diavoletto sorridente.
Cosa fai per vivere?
Rubo anime.
S, lo so. Intendevo qual  la tua attivit di copertura....
Ah, s. Certo. Be', oltre a adorare Lucifero, muoio dalla noia in un ufficio barboso. Tu?
Sono un nerd: analista informatico....
Nei successivi trenta minuti, Ellie non not il traffico attorno alla sua auto o la pioggia battente contro il finestrino. Quando Andrei si ferm davanti casa, lei era ancora incollata al telefono come un'adolescente, impegnata in un serrato scambio con Tim. Andrei apr la portiera della macchina e la attese al riparo di un ombrello.
Posso portare fuori per un drink la mia futura moglie, un giorno di questi?, scrisse Tim.
Non sono sicura....
Non mordo, giuro. A volte  necessario correre qualche rischio.
Ellie si morse il labbro e infil il telefono nella borsa, mentre Andrei la scortava in casa. Riflett per alcuni minuti, soppesando i pro e i contro di accogliere uno sconosciuto nella propria. La ragione per cui si era sottoposta al test di Match Your DNA adesso si era trasformata in una persona in carne e ossa. Aveva un nome e una faccia, e in quel momento stava aspettando una risposta. Ma Ellie era spaventata. Riprese il telefono, digit qualcosa in preda a un incredibile nervosismo e poi rilesse il messaggio tre volte prima di spedirlo.
Okay, ci sto.
Sei libera venerd sera?.

16. Mandy.

Scopr molto di pi sulla propria anima gemella dalla cerimonia in suo ricordo che dalle ricerche effettuate online.
Si sentiva un'intrusa, seduta da sola in fondo alla navata della chiesa di San Pietro e Ognissanti, intenta ad ascoltare gli amici di Richard: a turno, si intrattenevano con aneddoti sulla sua vita, ci che lo aveva ispirato e il ruolo di confidente che aveva ricoperto con molti di loro. Scopr che era dotato di un forte spirito di squadra, dentro e fuori dal campo, che era stato un amico leale e una spalla su cui piangere. Aveva giocato nelle squadre di hockey e badminton della contea; scelto di diventare vegetariano a soli dodici anni e sconfitto un tumore a diciassette, grazie all'atteggiamento positivo con il quale aveva superato anche la chemioterapia. Mandy ripens alle foto dei viaggi sul suo profilo Facebook e si domand se non fosse stata proprio la malattia a spingerlo a girare il mondo.
Richard aveva anche partecipato a due maratone per raccogliere fondi in favore della ricerca sul cancro e organizzato diversi corsi per persone con difficolt di apprendimento. In confronto, Mandy sembrava la persona pi egoista e pigra del pianeta, ed era consapevole che, allo scoccare della sua ora, certo non sarebbe stata ricordata per la filantropia come lui.
Erano trascorse quasi due settimane da quando aveva appreso la devastante notizia della morte dell'uomo al quale era stata abbinata.
Frustrata perch lui non si era ancora fatto vivo, aveva deciso di fare la prima mossa, stando attenta a non rivelare che aveva consultato i suoi profili sui social media e che teneva una cartella sul computer con le sue fotografie. Aveva allegato una foto di se stessa scattata tre anni prima - quando era pi magra, e le linee d'espressione causate dal suo divorzio non avevano ancora fatto la loro comparsa - e il numero di cellulare.
Con sua grande delusione, Richard non aveva mai risposto. Il primo pensiero era stato che non l'avesse trovata particolarmente attraente, ma poi aveva ricordato a se stessa che quando si veniva abbinati l'aspetto diventava un elemento secondario, di solito. Forse era stato colpito ancora dalla sindrome del viaggiatore ed era partito alla scoperta del mondo? Ma online non c'era traccia di nuove avventure... Forse era stato arrestato, oppure era incredibilmente timido, o addirittura dislessico. Magari si era fratturato entrambe le mani e quindi non poteva replicare alla sua email... Mandy non sapeva pi cosa pensare.
Fu solo per caso che un giorno, consultando il suo profilo Facebook - lo faceva in continuazione, ormai -, lesse un messaggio lasciato dalla sorella di Richard, con cui comunicava agli amici la data e l'ora della messa in suo ricordo.
Mandy fiss lo schermo, rileggendo quel post pi e pi volte. Messa in suo ricordo? Ma che diamine...? Non aveva senso. Richard non poteva essere morto. Si erano appena trovati... Come poteva la persona fatta apposta per lei essere... morta? E come mai non ne aveva letto prima?
A un esame pi approfondito, scopr che le foto del profilo di Richard erano pubbliche, ma i suoi post no. Invi quindi una richiesta di amicizia alla sorella, nella speranza che accettasse in modo da capirci qualcosa. E, dopo un paio di giorni, la richiesta fu accettata. A quel punto, Mandy pot leggere i numerosissimi messaggi di tributo postati dagli amici di Richard da ogni parte del globo, per un ultimo saluto alla persona che aveva toccato i loro cuori e che meritava enorme rispetto.
Il dolore fu sul punto di farla cedere ma Mandy lott per non lasciarsi sopraffare. Si vers un bicchiere di prosecco e inizi a consultare le edizioni online della stampa locale, mettendo insieme le informazioni sulla sua morte. Una sera, sul tardi, era uscito a festeggiare la vittoria della squadra di hockey con alcuni compagni; dopo essersi separati, Richard era inciampato ed era stato investito da un pirata della strada, poi fuggito via. Era stato ritrovato qualche ora pi tardi sul bordo della carreggiata con gravi ferite alla testa.
Mandy croll: cominci a singhiozzare e prosegu per tutta la notte. Riusc a smettere solo a mattino inoltrato. Continu a scorrere le foto, rimpiangendo tutto ci che quell'uomo non avrebbe pi potuto portare nella sua vita.
Non avrebbero mai avuto un primo appuntamento, n fatto l'amore. Lui non le avrebbe mai detto che l'amava. Non avrebbero mai formato una famiglia, o vissuto insieme, e lei non avrebbe mai provato la consapevolezza di essere la cosa pi importante per qualcuno. La sua pi grande paura si stava avverando: sarebbe rimasta per sempre l dove si era bloccata dopo il divorzio. Sola, frustrata e ogni giorno pi vecchia.
Cammin per il salotto cercando di capire cosa fare della propria esistenza. Non riusciva ad accettare l'accaduto. Voleva scoprire qualcosa in pi dell'uomo appena sottrattole dal destino. E cos, avendo perso il funerale, decise di partecipare alla commemorazione.
Quando i tributi furono terminati, gli amici di Richard si incamminarono verso una porta aperta, oltre la quale Mandy pot scorgere dei tavoli con bibite, tovaglioli, bicchieri e piattini di carta. Esit, poich sapeva di essere un'intrusa, ma ciononostante qualcosa la spinse a seguirli.
Un piccolo stereo diffondeva del soft rock mentre la piccola folla eterogenea di persone giovani e meno giovani mangiucchiavano qualcosa nel chiacchiericcio generale. Mandy non sapeva cosa fare e si trov a gravitare attorno un gruppetto formato da alcuni uomini e una donna. Quest'ultima stava ricordando con una certa energia di quando Richard aveva aiutato a raccogliere fondi per un'associazione a favore dei cani abbandonati effettuando un lancio in skydiving, nonostante fosse terrorizzato dall'altezza. Mandy non si allontan, interessata a quelle informazioni. Un uomo raccont di quando il loro amico convinse alcuni dei clienti che seguiva come personal trainer a partecipare insieme a lui alla corsa ciclistica londinese, nella quale i corridori gareggiavano completamente nudi, sempre per beneficenza. Ognuno aveva un ricordo speciale di Richard e mentre Mandy ascoltava tutti quei racconti non riusc a mascherare la propria invidia.
Vi ha mai raccontato della volta in cui  stato punto da una medusa?. Pronunci quelle parole prima ancora di rendersene conto.
No, disse un uomo con una frangetta che gli arrivava fino al naso. E all'improvviso tutti gli occhi furono su di lei. Racconta, quando  successo?.
La sua mente ripercorse in fretta le foto viste sul profilo Facebook di Richard, e una in particolare, che lo ritraeva pronto a salire a bordo di un enorme catamarano per un giro turistico.
Eravamo in Australia, a Cairns, e stavamo nuotando, rispose, quando avvistai un banco di meduse. Appena si accorse che stavo tornando velocemente verso riva, mi raggiunse con la sua tavola, remando con le braccia, e mi aiut a raggiungere la spiaggia. Per farlo, fu costretto a passare proprio sopra le meduse: aveva le gambe ricoperte di macchie rosse. Riusciva a vedere la scena con una chiarezza stupefacente.
Tipico di Rich, disse la donna, e gli altri sorrisero e annuirono. Anche Mandy sorrise, mentre la sua schiena fu percorsa dai brividi. L'aveva fatta franca, nessuno aveva capito che era una storia inventata.
Ovviamente, questo non gli imped di rituffarsi subito in acqua, aggiunse. Ricorder sempre quella sera al ristorante di fronte al Sidney Harbour Bridge: restammo a bere fino all'alba, parlando dei nostri viaggi e dei luoghi che avremmo voluto visitare. Mi mancher davvero tanto. Perlomeno queste ultime parole contenevano una parte di verit.
Be', non ci siamo presentate, disse la donna. Poggi con gentilezza una mano sul suo braccio, allontanandola dal gruppo.
Sono Mandy, disse, porgendole la mano.
Chloe, rispose l'altra. Come hai conosciuto Rich?.
Mandy cerc di dissimulare il panico che stava rapidamente montando dentro di lei. Doveva pensare, e di corsa. Noi... be'... s, ci siamo conosciuti in Australia, durante il suo viaggio. Poi siamo rimasti in contatto al ritorno.
Quanto tempo sei rimasta laggi?
Mmm... per qualche mese.
E dove l'hai conosciuto, di preciso?
Credo che lui si trovasse a Cairns con alcuni amici per visitare la barriera corallina. E poi abbiamo trascorso un po' di tempo insieme a Sydney.
Sul serio? Molto interessante. La donna si stamp in faccia un sorriso artificiale. Sai, io ho raggiunto Rich in Australia, durante quel viaggio. E a Sydney siamo rimasti sempre insieme.
Mandy aveva spinto la sua messinscena troppo in l. Sent lo stomaco annodarsi mentre l'altra la fissava con uno sguardo furioso.
E adesso mi dici chi sei davvero e perch stai raccontando queste menzogne durante la messa per mio fratello.

17. Christopher.

Christopher era fiero di se stesso per diversi motivi: l'aspetto, la tenacia, la capacit di manipolazione e il fatto che riusciva quasi sempre a evitare passi falsi.
Gli piaceva pensare di possedere un grande controllo sulle emozioni. Di fronte a qualcosa che lo costringeva a cambiare i propri piani, l'istinto gli permetteva di adattarsi abbastanza da raggiungere ugualmente il fine prefissato.
In ogni caso, il fatto che Amy fosse un agente di polizia era una bella gatta da pelare. Era stato cos occupato nelle attivit collaterali da non controllare le informazioni di base su di lei. Aveva dato per scontato che tutte le donne corrispondessero al suo obiettivo ideale: ingenue, prive della sua intelligenza e sempre pronte a fidarsi di chiunque. Ma un agente di polizia non era nessuna di queste cose.
Trovare l'anima gemella non aveva significato molto per Christopher e non aveva pensato di volerla rivedere. Si erano conosciuti soltanto per la sua curiosit - moderata, a dire il vero -, ma ora, all'improvviso, la faccenda si faceva interessante. Molto interessante.
Agente di polizia?, ripet con un sorriso rigido. Dev'essere molto impegnativo.
A volte, rispose Amy, con una punta d'orgoglio. Sono sergente.  un lavoro duro, soprattutto se fai parte della Metropolitan Police, e i turni praticamente non esistono. Ma offre grandi prospettive di carriera, volendo.
Non conosco molto i compiti della polizia, ment Christopher. Cosa fa esattamente un sergente? Quali indagini porta avanti?
Negli ultimi sei mesi, chiar la ragazza, fermandosi un attimo per sorseggiare il suo screwdriver, sono stata aggregata all'unit antifrode.
E, quindi, di cosa ti sei occupata?.
Christopher non ascolt la risposta, perch i particolari di un dipartimento che non lo riguardava gli erano indifferenti, cos inser il pilota automatico: lasci vagare la mente fingendo di essere rapito dalle sue spiegazioni. Continu a guardarla negli occhi, annuendo quando necessario e sorridendo in un paio di occasioni. Ma dentro di s, tutto ci a cui riusciva a pensare era l'ironia della situazione: la donna che gli sedeva di fronte, un'agente della Metropolitan Police, era stata abbinata proprio a lui, l'uomo che il Sun aveva definito il killer pi malvagio della nazione.
Era ansioso di chiederle informazioni sul caso che aveva dominato i telegiornali delle ultime tre settimane, ma non voleva apparire troppo coinvolto. Tuttavia, dopo mezz'ora di conversazione, il suo ego ebbe la meglio.
Ma, quindi, cosa puoi dirmi del serial killer di cui parlano tutti i notiziari?, la interrog, con nonchalance, tagliando la tartina ai funghi. Quante donne ha ucciso - cinque, giusto?
Sei. Be', queste sono quelle di cui siamo a conoscenza, ma gli investigatori stanno seguendo diverse piste, rispose Amy con una certa cautela. Era la stessa comunicazione ufficiale rilasciata dagli inquirenti alle conferenze stampa trasmesse in TV.
Non ti va di parlarne, vero?, domand lui. Mi dispiace, non avrei dovuto chiedertelo.
Non  che non ne abbia voglia. La ragazza poggi la forchetta sul bordo del piatto. Niente eccita la stampa come la presenza di un serial killer a piede libero. Ed era da un po' che non ne saltava fuori uno.
Ci sono quattro serial killer in azione nel Regno Unito, avrebbe voluto replicare. E tu stai cenando con uno di loro.
Amy prosegu. Si sono verificate alcune fughe di notizie, ultimamente, quindi abbiamo la consegna di non parlare del caso con nessuno.
Me compreso?, ribatt lui, producendosi nella sua espressione pi indifesa. L'altra arross. Era determinato a strapparle la verit: non aveva ancora incontrato la persona in grado di resistere alle sue manipolazioni.
Scusa, non volevo dire questo. Amy sorrise e Christopher fu felice di non scorgere avanzi di cibo intrappolati tra i denti.
Okay, cambiamo discorso, disse. Cosa ti ha spinto a sottoporti al test di Match Your DNA?.
Amy lo fiss, sollevata che fossero passati a una questione molto pi adatta a un primo appuntamento. Molte persone che, come me, lavorano nel settore pubblico lo fanno perch non hanno tempo di costruire una relazione in modo normale. So che pu sembrare poco romantico, ma  il metodo migliore per evitare la folla di uomini insulsi che c' l fuori... Voglio dire, in questa maniera puoi trovare la persona perfetta senza dover passare in rassegna tutti i picchiatelli di Londra. E tu, invece?.
Il cervello di Christopher torn alle pagine dei libri sulle relazioni sottolineate con evidenziatori fluorescenti: brani in cui si spiegava cosa volesse sentire una donna da un possibile futuro partner. Di sicuro l'aveva gi agganciata poich era stato il suo DNA a collegarli, ma qualunque cosa avesse deciso di dire avrebbe dovuto essere emotivamente significativo.
L'ho fatto perch volevo trovare l'altra met che avrebbe fatto di me una persona completa, inizi, e la guard negli occhi come da istruzioni apprese in quei libri. Volevo trovare quell'unica donna che mi avrebbe amato per come sono, nonostante i difetti e le stranezze, e che rester al mio fianco per affrontare insieme qualunque ostacolo la vita porr sul nostro cammino.
Poi pieg leggermente il capo di lato e si strinse nelle spalle, quasi a scusarsi, per sottolineare la propria sincerit. Una sensazione particolare lo invase per un secondo, facendogli girare la testa e rizzare i peli sulle braccia.
All'improvviso gli angoli della bocca di Amy si mossero, quindi scoppi a ridere. Dici sul serio?, sogghign. Sembra che tu abbia letto queste cose da un manuale sulle relazioni di coppia.
Christopher mut espressione e prov una sensazione vicina all'imbarazzo - una delle numerose emozioni di cui era a conoscenza ma che non aveva mai sperimentato. Ho detto qualcosa che non va?, domand, stupito.
No, no... Cielo, no, rispose Amy. Dicevi sul serio? Oh, Dio. Mi dispiace.  solo che suonava un po'... eccessivo, ecco.
Ah, disse lui. Confuso, si domand se Amazon gli avesse per caso consigliato il libro sbagliato.
Amy si sporse sul tavolo e parl con un tono di confidenza. Ascolta, Christopher, ecco come la vedo io. Noi due siamo stati abbinati, perci non siamo costretti a fare tutte le cose che facevamo prima con altra gente. Non c' bisogno di indugiare fuori dal ristorante e arrivare volontariamente in ritardo per mettermi pressione; non c' bisogno di vantarti della zona alla moda di Londra in cui vivi; non c' bisogno di informarmi in modo casuale che i tuoi clienti non sono persone come noi; e di sicuro non c' alcun bisogno di ordinare la bottiglia pi costosa della carta. Possiamo passare direttamente alla fase in cui cerchiamo di conoscerci e vedere che succede senza perdere tempo con i giochetti. E adesso - e forse questo ha a che vedere con gli ormoni, la chimica o i tre screwdriver e il bicchiere di vino che ho bevuto - potrei esplodere se non facciamo sesso presto, molto presto. Tipo ora.
Christopher rimase completamente spiazzato. Non aveva mai incontrato una donna cos schietta, e la cosa inizi a eccitarlo. Si chiese cosa la facesse andare su di giri.
Il fatto che fosse una poliziotta avrebbe dovuto terrorizzarlo, e invece produceva l'effetto contrario: era sempre pi esaltato da quell'interazione, animata per ciascuno di loro da un fine opposto.
Ah, s. Certo, rispose, e domand il conto al cameriere. Pag in contanti, come sempre, e dieci minuti dopo si stavano facendo strada verso l'appartamento di Amy.

18. Jade.

Jade allontan il telefono dall'orecchio e lo osserv. Lo strinse nel palmo della mano, come se il problema fosse il cellulare e non il fatto che la sua anima gemella le avesse appena dato il benservito.
Dopo aver affrontato un viaggio di quasi due giorni, dall'Inghilterra, rimase ferma all'imbocco del vialetto a domandarsi cosa stesse accadendo.
Forse aveva capito male, si disse, e lo richiam. Quando scatt la segreteria, prov di nuovo. E poi un'altra volta ancora, per sicurezza.
COSA DIAVOLO STA SUCCEDENDO?, gli scrisse, e tenne il telefono di fronte agli occhi in attesa di una risposta. Che non arriv.
Jade avvert il caldo opprimente del sole di mezzogiorno bruciarle le spalle e il collo nudi, cos risal in auto e accese l'aria condizionata al massimo. Aveva sopportato un viaggio lunghissimo, e ora Kevin era cos vicino... Non riusciva a capire il motivo del suo rifiuto.
Osserv la fattoria, poi avvi il motore, fece un'inversione a U e inizi a guidare lentamente verso l'autostrada. Si sentiva ferita e umiliata.
Si diede un pizzicotto per costringersi a smettere di piangere. Dev'esserci un motivo, pens. Forse, troppo nervoso per incontrarla, si era visto messo alle corde. Come avrebbe reagito, lei, se Kevin avesse deciso di presentarsi alla sua porta senza preavviso? Incredibilmente eccitata, si rispose. Ma sapeva bene che lui era un tipo molto pi riservato. Era appena stato spinto in una situazione complicata e forse aveva bisogno di un po' di tempo per riflettere. Jade glielo avrebbe concesso e poi ci avrebbe riprovato. Si maledisse per la propria stupidit e se la prese anche con Shawna e Lucy per averla incoraggiata a compiere quell'idea ridicola.
Guid verso una cittadina oltrepassata all'andata. Una volta l, avrebbe preso una stanza in un albergo. E in seguito, forse l'indomani, avrebbe scritto ancora a Kevin per convincerlo.
Ma sei scema?, si disse improvvisamente. Sbatt le palpebre e inarc le sopracciglia. Perch stai incolpando te stessa? Da quando lasci che un uomo ti costringa a mettere in dubbio le tue scelte?  Kevin quello che ha torto, non tu.
La sua mente galoppava: un'ondata di pensieri che si presentavano uno dopo l'altro, i motivi per i quali lui avrebbe potuto desiderare di non incontrarla. Jade aveva visto troppe puntate di Catfish: false identit su MTV per non sapere che spesso le storie romantiche come la sua erano messe in piedi online da persone fittizie. Forse Kevin, in realt, era una donna che simulava il vocione quando parlavano al telefono, oppure era talmente vecchio da essere suo padre ma non aveva voluto confessarglielo... O, ancora, non viveva con i genitori in quella fattoria, ma con la moglie.
S, doveva essere cos. Kevin era sposato, ecco perch non voleva usare Skype o FaceTime: temeva di essere scoperto dalla moglie. E probabilmente quando comunicava con Jade lo faceva di nascosto, con un cellulare del quale la donna ignorava l'esistenza. Forse aveva anche un figlio, o vari figli con diverse mogli, come in quei programmi televisivi sulla poligamia. Dopo tutte le volte in cui aveva ritenuto Kevin diverso da quagli stronzi con cui uscivano Shawna e Lucy, ora scopriva che invece non lo era affatto. Per la frustrazione diede un cazzotto al volante.
Pi ci pensava, pi le sue teorie suonavano credibili, facendola infuriare ulteriormente. Kevin si era proprio organizzato per benino: la famiglia che amava, qui in Australia, e la fidanzata in un altro continente da illudere e tenere in sospeso. Se avesse fatto attenzione, nessuno avrebbe mai potuto scoprirlo. Di certo non si aspettava che la donna a cui era stato abbinato avrebbe intrapreso quel lungo viaggio per presentarsi davanti alla sua porta senza nemmeno avvisarlo, no?
Altroch se lo avrebbe fatto, mugugn Jade, sentendo la temperatura alzarsi insieme alla ritrovata fiducia in se stessa. Inchiod e l'auto si arrest in uno stridore di pneumatici. Fece un'altra inversione a U. Si mosse a tutta velocit, fino a raggiungere di nuovo lo sterrato, lasciando dietro di s una nuvola di ghiaia e polvere.
La fattoria - un edificio bianco di un solo piano con il tetto di lamiera ondulata - si estendeva in diverse direzioni proprio di fronte a lei. Davanti vi erano parcheggiati sia macchine sia pick-up, con i finestrini abbassati ma gli abitacoli vuoti. Per essere una fattoria, tutto sembrava incredibilmente pulito e in ordine: insomma, non era malmessa come gliel'aveva descritta Kevin. Una canna da giardino giaceva sul terreno accanto a una fila di coloratissime piante in vaso. Altre si affacciavano dai cesti appesi alla grondaia. Di sicuro c'era un tocco femminile in quel posto, ma Jade non vide altalene, scivoli o giocattoli, quindi forse i Williamson non avevano ancora messo su famiglia.
A parecchie centinaia di metri di distanza, si potevano sentire i versi del bestiame rinchiuso all'interno della stalla e, ancora pi lontano, alcune pecore apparivano cos piccole da sembrare cespugli incollati su un dipinto dell'orizzonte.
Jade si volt per guardare di nuovo la fattoria e non dovette neanche prendere un respiro profondo prima di incamminarsi verso l'ingresso sulla veranda: non sapeva cosa avrebbe detto ma era intenzionata a non lasciarsi intimidire. Buss con il battente finch non avvert un rumore di passi all'interno. Alla fine, la porta si apr.
L'uomo che comparve di fronte a lei sembrava proprio Kevin, eppure Jade sapeva che la sua sensazione era corretta.
Tu non sei Kevin, disse, arretrando istintivamente di qualche passo.

19. Nick.

Molto divertente. Adesso per dimmi di chi si tratta davvero, disse Nick.
Non sto scherzando. Leggi tu stesso. La fidanzata gli porse il telefono. C' scritto Nicholas Wallsworth. La persona a cui sei abbinato  Alexander, maschio, di Birmingham, Inghilterra. Segui le istruzioni riportate in basso per scoprire come accedere al profilo completo di Alexander.
Dammelo, disse Nick, e le sfil il cellulare dalla mano, per niente divertito. Ma quando lesse l'email cap che era tutto vero.
Sei gay!, ridacchi Sally. Il mio fidanzato - pensate un po' -, il mio promesso sposo,  gay!.
Nick rilesse il messaggio, poi appoggi il telefono sul piano di lavoro dell'isola. Stronzate!, esclam. Hanno fatto un errore, oppure c' qualcuno che in questo momento si sta facendo due risate alle mie spalle.
Be', guarda che il test  affidabile al 99,9999997 percento, cio  molto pi accurato del test della verit.
Questo vuol dire che esiste comunque un margine di imprecisione, e quindi teoricamente un errore  possibile. E questa email  la prova inconfutabile che si  appena verificato un errore enorme.
Tesoro, non arrabbiarti, disse lei, cercando di soffocare le risa. Per farebbe di te la prima persona al mondo a essere associata all'individuo sbagliato - l'unica, su circa due miliardi e mezzo di utenti registrati. Devi affrontare i fatti, amore: sei un gentleman che apprezza la compagnia di altri gentleman dalle tue simili inclinazioni.
Oh, piantala, Sal. Nick inizi a irritarsi. Tutta questa storia del test  un mucchio di stronzate, una bufala per fare soldi facili, altrimenti non ti chiederebbero dieci sterline per dirti a chi sei associato. L'oroscopo  molto pi credibile.
Ehi, non  un ostacolo, per me, lo stuzzic Sally. Ho sempre desiderato un amico del cuore omosessuale e a quanto pare sto per sposarne uno.
Nick alz gli occhi al cielo. Non sono gay, va bene?
Bisessuale, allora. Non ho alcun problema al riguardo. Sai, ho fatto anch'io le mie esperienze con le ragazze, all'universit.
Credo che, se lo fossi, ormai me ne sarei accorto. Non arrivi a ventisette anni senza aver mai provato neanche una leggera attrazione per gli uomini e poi di punto in bianco diventi gay o bisessuale perch hai fatto un test del DNA che dice il contrario.
Non mi ero accorta che fossi cos omofobo.
Ma non lo sono! Credimi, se fossi gay oppure omofobo tu e io non vivremmo insieme e non saremmo prossimi al matrimonio. La mia vita sarebbe molto diversa: probabilmente adesso sarei in giro da qualche parte cercando di infilare il mio affare in un sacco di posti nuovi.
La stai prendendo troppo sul serio.
Non devi pensare che io abbia qualche scheletro nell'armadio, che faccia le mie cose di nascosto, perch in tal caso la nostra relazione non avrebbe senso. E questa  la pi sincera che io abbia mai vissuto.
Di, tesoro... Vieni qui, stavo solo scherzando, disse Sally. Non credo che tu sia gay, ma devi ammettere che  piuttosto divertente, no? Mi fai tornare in mente quella vecchia canzone di R. Kelly: Il tuo cervello ti dice di no, ma il tuo corpo....
Non sei spiritosa. Nick riemp il calice di Sally e bevve un lungo sorso.
Be', non so in quale altro modo reagire: ci scherzo su, perch a quanto pare non siamo destinati l'uno all'altra. E mentre l'uomo dei miei sogni deve ancora farsi vivo, quello dei tuoi potrebbe vivere nella strada accanto. Anche lui  di Birmingham. Non  una coincidenza molto strana? Forse lo conosciamo....
Non essere stupida. E, soprattutto, non esiste nessun uomo dei miei sogni....
Be', ma l'email afferma proprio il contrario.
Nick alz nuovamente gli occhi al cielo.
Perch non proviamo a cercarlo su Facebook?, continu Sally.
Che cosa?
Di, vediamo se riesco a trovare il mio rivale.
No, non mi va.
Temi forse che potresti innamorarti a prima vista del tuo futuro marito?.
Nick scosse il capo. Non conosciamo neanche il suo cognome.
L'altra afferr il telefono e con tre tocchi pag le 9,99 sterline necessarie per ottenere i dettagli personali. Ecco qua. Nome: Alexander Landers Carmichael, lesse ad alta voce. Et: 32. Occupazione: fisioterapista. Occhi: cerulei, come i miei. Capelli: castani, come i miei. Sally gli rivolse un sorriso. Altezza: 1,75, di nuovo, come me. Tesoro, sembra proprio il tuo tipo:  la mia copia!.
Con due differenze: niente seno, niente vagina.
Queste informazioni dovrebbero essere sufficienti per rintracciarlo su Facebook.
Io non credo proprio di aver voglia di....
Oh, dai, piantala. Sar divertente.
Sally digit il nome nel campo di ricerca e scorse l'elenco dei risultati. Quante possibilit ci sono che a Birmingham vivano quattro diversi Alexander Carmichael? Aggiungo anche il secondo nome, non credo che ci siano molti Landers.
Uno solo, a quanto pare, comment Nick, indicando lo schermo del cellulare.
Entrambi cercarono di esaminare meglio la foto mentre Sally vi cliccava per raggiungere il suo profilo. Le impostazioni della privacy, per, erano settate su solo amici, quindi non poterono vedere nulla. Tuttavia, la piccola foto del profilo testimoniava che fosse un bell'uomo. Una mascella prominente coperta da una barbetta scura, capelli vagamente ricci e lunghi fino al colletto, labbra piene e occhi grandi ed espressivi.
Be', questo devo concedertelo, disse Sally. Il tuo DNA ha un gran gusto in fatto di uomini.

20. Ellie.

Andrei apr la porta e lei lo segu lungo l'alzaia del canale, prima di entrare nell'edificio di fronte a loro.
Non c' bisogno che entri anche tu, secondo me non ci sar alcun problema, gli disse. Di sicuro nessun pericolo la attendeva nel pub.
Sono pagato per questo, rispose Andrei, nel suo accento duro dell'Europa dell'Est. Entr e percorse la sala con lo sguardo. Nei suoi tre anni di lavoro per lei, si era dimostrato una guardia del corpo estremamente affidabile e meritevole della lauta paga che riceveva: si era preso cazzotti e addirittura una bottigliata al petto, per difenderla. Ellie si volt a osservare gli altri due membri della squadra di sicurezza, a bordo di un'auto parcheggiata dietro la sua.
D'accordo, concesse, ma fa' in modo che non ti veda. Sii discreto. Non devi spaventarlo.
Mi chiamano Mister Discrezione, rispose in tono ironico l'omone che sfiorava i due metri d'altezza.
Quando ebbe ricevuto il via libera con un SMS, come al solito, Ellie entr nel Globe Country Pub di Leighton Buzzard e si guard intorno con trepidazione. Dopo aver terminato l'universit, bazzicava spesso posti simili per consumare un economico pranzo domenicale. All'epoca la facevano sentire a casa. Mentre adesso, quando usciva la sera, frequentava solo costosi wine bar, club esclusivi e ristoranti stellati.
Vide l'uomo a cui era stata abbinata seduto da solo a un tavolo per due, con una pinta mezza piena di fronte a s. Anche lui aveva un'aria nervosa: i suoi occhi percorsero la sala, fino a incrociare quelli di Ellie. Sper che non l'avesse riconosciuta dalle foto sui giornali. Si era vestita di proposito in modo modesto - un paio di jeans e una camicetta - e raccolta i capelli in una comoda coda. Poi aveva optato per un trucco leggerissimo e lasciato i costosi gioielli in cassaforte.
Tim alz un braccio per salutarla, mentre un enorme sorriso gli riempiva il volto. Appena lei lo raggiunse, si alz per stringerle la mano, l'attir a s e le diede un bacio sulla guancia. Ellie fece per ricambiare il gesto ma lo centr in pieno naso. Risero entrambi e, dopo i normali convenevoli, Tim and a prendere da bere. Torn con un gin tonic per lei e una seconda birra per lui. Tra i denti reggeva due confezioni di patatine.
Scusa ma sto morendo di fame, disse, lasciandoli cadere sul tavolo. Ho un sacco di lavoro ultimamente, cos sono venuto qui senza cenare. Poi apr uno dei pacchetti e lo porse a Ellie.
Grazie, disse lei. Quindi sorrise e prese un paio di patatine solo per gentilezza. Immagin l'espressione terrorizzata del suo personal trainer se l'avesse vista assumere carboidrati dopo le 18,00.
La conversazione tra loro fu fluida al pari dello scambio di messaggi, come due vecchi amici che si rivedevano dopo un periodo di lontananza. Si raccontarono aneddoti sulle rispettive relazioni passate; Tim cerc di convincerla che Quentin Tarantino fosse il pi grande regista vivente; Ellie gli espose i vantaggi assicurati da una dieta macrobiotica. A quanto pare non avevano molti interessi in comune, ma sembrava non importare a nessuno dei due. Lui le parl del suo lavoro di analista informatico e programmatore freelance, mentre lei gli disse di essere l'assistente personale dell'amministratore delegato di una grande azienda di Londra. Temeva di intimidirlo, raccontandogli la verit, e risult talmente convincente in quella bugia a fin di bene che quasi inizi a crederci anche lei.
Quindi, tu ti fidi di questa cosa del DNA?, domand Tim, dopo un paio d'ore.
Io s. Ma dal tuo tono deduco che non  lo stesso per te, giusto?
Sar onesto: non ero molto sicuro, all'inizio, disse. Mi sono registrato perch un mio amico mi ha convinto a farlo. E ora lui  incazzato perch dopo due mesi non  stato ancora abbinato, mentre io ho trovato te in poco meno di due settimane. Ma anche quando ho ricevuto l'email, non credevo fosse reale; troppo bello per essere vero, no? Il fatto che ci sia davvero una sola persona sulla terra, completamente collegata a te attraverso il DNA e della quale si suppone tu debba innamorarti su due piedi... poi, per, quando sei entrata nel pub, mi  sembrato che le budella fossero pronte a saltar fuori dalla pancia....
Sorrise mentre lei lo fissava, in parte chiedendosi come fosse possibile che due personalit cos diverse fossero state accoppiate, e in parte perch Tim era l'uomo meno pretenzioso che avesse mai incontrato, e tantomeno frequentato.
In tutta sincerit, Ellie, quando ti ho vista entrare, ho fatto la scoreggia pi lunga mai prodotta: temevo di iniziare a svolazzare nel pub come un palloncino che si sgonfia.
Ellie non pot fare a meno di ridere.
Voglio dire, poteva essere per te o per la birra, aggiunse, ridendo. Chi pu dirlo?
Quindi  stato amore... alla prima scoreggia?
Ho provato qualcosa, per, devo ammetterlo, e mi spiace se ti sto mettendo in imbarazzo o se non  lo stesso per te. Ma sono felice che tu abbia accettato di incontrarmi.
Lo sono anch'io, rispose. Un'ondata di calore la invase, anche se non avrebbe saputo dire se fosse a causa dei quattro gin tonic o dell'uomo - improbabile quanto tenero - seduto di fronte a lei. Sembrava proprio che il suo mondo avesse iniziato a capovolgersi.

21. Mandy.

Mi dispiace, mugugn, sopraffatta dalla nausea. Devo proprio andare.
All'improvviso, l'ultimo posto in cui avrebbe voluto trovarsi era il servizio funebre di un estraneo.
Non aveva immaginato di essere interrogata dalla sorella sul motivo di quelle menzogne.
Le pareti della stanza sembrarono chiudersi su Mandy. Avrebbe voluto non essere venuta. Ma, proprio mentre stava per scappare via, la sorella di Richard, Chloe, l'afferr per un braccio.
No, disse, con fermezza. Prima mi dirai chi sei e perch stai raccontando di aver trascorso del tempo con mio fratello quando in realt non  mai accaduto.
Io... Ecco..., balbett.
Ma almeno lo conoscevi davvero?.
Mandy non disse nulla.
Io credo di no. Quanti anni hai, una decina pi di lui? Quindi non siete stati compagni di scuola... Sei forse una di quelle donne di mezza et a cui faceva da personal trainer che cercavano di portarselo a letto? O sei solo una svitata con l'hobby di imbucarsi alle commemorazioni degli sconosciuti?
No!, rispose.
Non voleva che Chloe pensasse male, anche se non c'era molta scelta. Non sono niente di tutto questo.
E allora chi sei e perch sei qui?.
Mandy chiuse gli occhi. I nostri DNA erano abbinati.
Che cosa?
Ho fatto il test di Match Your DNA un paio di settimane fa. Anche Richard lo aveva fatto. E volevo incontrarlo. Fece una pausa. Si sentiva un'idiota totale. Ma lui... lui... era morto. Era Richard.
Chloe la scrut da capo a piedi senza parlare. Stai mentendo. Di nuovo.
No, giuro, non  cos. Guarda. Mandy apr la borsetta e le mostr la stampata dell'email ricevuta dal sito.
Cosa ci fai qui?. Il tono di Chloe si addolc mentre incamerava quelle informazioni.
Lo so, sembra sciocco anche a me quando lo dico ad alta voce, ma desideravo dirgli addio. Ho trascorso le ultime settimane in lutto per un uomo mai conosciuto. Volevo scoprire qualcosa in pi su di lui. Tutti qui avete fantastici ricordi su tuo fratello mentre io non ho un bel niente, solo un nome e alcune foto trovate online. Quando vi ascoltavo parlare di lui... mi sono lasciata prendere dall'atmosfera e ho inventato tutto. Mi dispiace,  stata una cosa stupida. L'ho fatto senza pensarci, anche se alla mia et dovrei... Non volevo farti arrabbiare.
Credo di capire, disse Chloe, prendendo due calici di vino dal tavolo e porgendogliene uno. Quindi, cosa vorresti sapere su Rich?.
Mandy arross. Be', adesso non saprei neanche da dove cominciare.
C' nostra madre laggi. Vieni, te la presento....
No!, rispose, nel panico. Non credo di essere pronta.
D'accordo. Per puoi lasciarmi i tuoi recapiti cos da risentirci quando lo sarai.
Chloe le pass il suo cellulare. Forse potresti venire a trovarci e incontrarla, un giorno o l'altro.
Mandy annu, poi digit il proprio numero e salv. Adesso  meglio che vada, disse. Mi ha fatto piacere conoscerti. E sono tremendamente dispiaciuta per Richard.
Anche io, rispose Chloe. Sono dispiaciuta per lui ma anche per te.
All'uscita dalla chiesa, Mandy tenne lo sguardo verso il basso quando oltrepass la madre di Richard e, appena fuori, corse fino alla sua macchina. Iniziato come un tentativo di conoscere qualcosa in pi su quell'uomo, quel momento si era rivelato un addio.
Eppure, in realt, forse era solo l'inizio.

22. Christopher.

Lurida troia!, url Christopher, cercando di sfilare il pollice dalla sua bocca.
Lei continu a stringerlo tra i denti, al punto da fargli pensare che glielo avrebbe staccato di netto. Ma non poteva mollare il cavo metallico serrato intorno al collo prima di finire il lavoro.
La sua nona uccisione in cinque settimane sarebbe dovuta andare liscia come le altre, e alla pari delle altre volte, si era preparato con scrupolosit, perlustrando i dintorni della casa in cui abitava la vittima.
Le videocamere di sorveglianza erano il terrore di ogni criminale, cos aveva escluso le ragazze che vivevano in quartieri con una scuola, un ufficio postale, centri commerciali. Se ne trovavano anche a bordo degli autobus, lungo le corsie preferenziali destinate ai mezzi pubblici, nelle stazioni della metropolitana, o nei sistemi per controllare la velocit e le targhe delle vetture. Finch Christopher se ne fosse tenuto alla larga, la sua presenza non sarebbe stata notata nei luoghi degli omicidi.
Appena si trov all'esterno della casa della Numero Nove, controll due volte l'ubicazione della ragazza tramite il GPS, e dopo aver indugiato per qualche minuto, per essere sicuro che fosse sola, infil i copriscarpe di plastica in modo da non lasciare traccia. Forz la serratura dell'uscio sul retro con il solito kit di fiducia ed entr nell'appartamento, richiudendosi silenziosamente la porta alle spalle.
Quando fu in posizione, prese una palla da biliardo bianca dallo zaino e la fece cadere al suolo, provocando un rumore notevole. Poi rest in attesa, impugnando saldamente i manici in legno del cavo taglia-formaggi, che lei aprisse la porta della camera da letto per capire l'origine del trambusto.
La morte della Numero Nove avrebbe dovuto seguire il solito procedimento a prova di errore. Appena fosse uscita, lui sarebbe entrato in azione, soffocandola con la garrota; poi avrebbe posizionato il corpo ancora caldo sul pavimento della cucina in raccapricciante simmetria e infine avrebbe scattato due Polaroid. Le prime otto vittime erano rimaste troppo sbalordite per opporre resistenza, a eccezione di qualche tentativo di allentare la stretta alla gola. L'elemento sorpresa, combinato con la forza e la tenacia di Christopher, diventava insormontabile. Si fermava soltanto quando il cavo iniziava a trapassare i tessuti muscolari del collo. Se si fosse spinto troppo in l, sarebbe stato poi costretto a trascorrere l'intera notte a pulire il sangue - un'attivit per la quale non aveva alcuna inclinazione.
Invece la Numero Nove riusc a coglierlo impreparato perch, in maniera imprevista, anzich sbucare dalla camera da letto, usc dal bagno. Lui balz fuori dall'ombra e lei se lo ritrov di fronte, ma fu troppo lenta: Christopher riusc a spostarsi alle sue spalle e a esercitare la massima presa con la garrota. Lei portava ancora le scarpe con il tacco, cos scivol sulle mattonelle del pavimento e cadde all'indietro, trascinandolo con s.
In quel parapiglia, lei infil le dita tra il cavo, ormai allentato, e il collo, in modo da riuscire a respirare. Poi si volt, trov il pollice e lo strinse tra i denti con tutta la forza possibile.
Merdaaa!, url Christopher da dietro la maschera e il passamontagna, e per un istante infinitesimale pens di mollare la presa, visto l'insopportabile dolore al pollice. Poi le fracass la testa sul pavimento della cucina. Nel momento in cui sent le ossa del cranio spezzarsi, lei aveva gi rilasciato la mandibola abbastanza da liberare il dito. Le sbatt il capo sul pavimento ancora due volte, fin quando il sangue inizi a invadere le fughe tra le mattonelle. A quel punto, cap che era finita.
Raggiunse in tutta fretta il lavello in acciaio, si sfil il guanto e si sciacqu la ferita al pollice con l'acqua fredda. Poi lo guard, con una certa cautela: non era ridotto male come pensava, ma il taglio era abbastanza profondo da richiedere dei punti di sutura. Trattenne la rabbia il tempo necessario ad avvolgere un tovagliolo intorno al dito, poi scatt due foto della vittima con la Polaroid.
Rest in piedi accanto alla ragazza, poi alz un piede e lo lasci ricadere con estrema violenza sul suo viso. Il naso si sgonfi come un souffl. Continu a prenderla a calci, furibondo per l'audacia della sua reazione, e si ferm soltanto quando percep le costole fratturate in cos tanti punti da non poter peggiorare la situazione. Poi prese un coltello da un cassetto della cucina e le pugnal gli occhi, rigirando la lama in senso orario per rimuovere ci che era rimasto e spiaccicarglielo sul volto. Non meritava di finire all'obitorio con l'espressione di una persona morta serenamente nel sonno, al pari delle altre. In questo caso, i parenti convocati per il riconoscimento l'avrebbero ricordata come un orrendo cadavere martoriato e torturato.
Si sentiva esausto e avrebbe voluto lasciarla l, tornare a casa e infilarsi a letto, ma aveva ancora molto lavoro da fare. Trov un tubetto di collante rapido in un cassetto e lo sparse sulla ferita, poi avvolse del nastro isolante attorno al pollice in attesa di poter eseguire una medicazione migliore. Dopo aver ripulito il lavello da ogni traccia del suo sangue, fece lo stesso con il pavimento usando uno straccio, che poi infil in bocca alla vittima.
Prese il mattarello dal piano di lavoro e, con una forza maggiore rispetto al necessario, le colp i denti fin quando non si ridussero in frammenti. Poi estrasse lo straccio dalla bocca, lo pieg con cura e lo conserv nello zaino. Non voleva che tracce del suo DNA fossero rinvenute nel cavo orale della ragazza.
All'improvviso il suo cellulare prese a vibrare. Era Amy.
Ehi, ciao, esord. Cosa combini?
Oh, niente di che, rispose Christopher. Reggendo il telefono tra la spalla e la guancia, vers della candeggina nella bocca della Numero Nove, lasciando che le colasse sulle guance. Questo distrugger ogni minima traccia di me, pens.
Non stai facendo la pip, vero? Sento scorrere dell'acqua....
No, mi stavo solo lavando i denti.
Sebbene volesse chiudere la conversazione e terminare il lavoro, Christopher si sent vagamente eccitato a parlare con Amy mentre osservava i resti raccapriccianti della ragazza appena trucidata. Le due donne sarebbero state pi vicine di cos solo se si fossero trovate nella stessa stanza.
Mi dispiace per stasera, non ce la faccio proprio, ma restiamo d'accordo per domani, vero?, domand lei. Qui in centrale  un inferno.
Per me va bene.
 tutto okay? Sembri preoccupato.
No, sono solo stanco. Un buon riposo mi rimetter in piedi.
Ottimo. Perch la prossima volta conto di costringerti a letto per tutta la notte, disse lei, in tono ammiccante. Christopher sorrise al pensiero.
Dopo aver riagganciato, perlustr la stanza con lo sguardo, soddisfatto della pulizia. Comunque sapeva di dover tornare dopo qualche giorno per finire l'opera e lasciare il suo marchio di riconoscimento.
Inger un paio di antidolorifici trovati nella borsetta della Numero Nove per alleviare la morsa al pollice e lasci l'appartamento in silenzio per fare ritorno verso casa. Prese una deviazione lungo una stradina tranquilla su cui si affacciava un nuovo edificio residenziale a quattro piani. Controll di non essere visto, pass sul retro e trov la porta d'accesso all'alloggio al pianterreno, ancora aperta.
L'odore proveniente dalla stanza sarebbe stato insopportabile per chiunque, ma i miasmi corporei, in particolare quelli dovuti alla decomposizione, non lo infastidivano affatto. Punt la torcia al viso della Numero Otto. La putrefazione era gi in atto su spalle, testa e collo e sul lato destro del busto. Il cadavere appariva verdognolo e l'accumulo di gas al suo interno aveva teso il ventre come un otre ed estroflesso la lingua. Gli occhi presentavano un aspetto bulboso. Le vene, ormai di colore marrone, erano visibili sotto la pelle, mentre l'epidermide delle gambe e delle braccia era cosparsa di piaghe.
Christopher prese la foto della Numero Nove scattata un'ora e mezza prima e la adagi con cautela sul torace della vittima. Quando fu all'esterno, estrasse la bomboletta di vernice spray nera dallo zaino e con l'aiuto di uno stencil lasci il suo marchio sul marciapiedi. Fece un passo indietro per ammirare l'opera - il disegno stilizzato di un uomo in acqua che trasportava un bambino - e si congratul con se stesso.
La Numero Otto presto sarebbe stata trovata. Perch ormai tutti conoscevano il significato di quel simbolo.

23. Jade.

L'uomo comparso alla porta della fattoria decisamente non era Kevin, eppure gli assomigliava.
Di circa venticinque anni, sembrava un po' pi grande di lui. Era bellissimo, con una chioma di capelli biondi pi scuri e meno mossi di quelli della sua anima gemella. Gli occhi azzurri avevano una luce simile a quella delle foto di Kevin, ma quest'uomo aveva labbra sottili e un naso dal profilo pi netto. Sembr preoccupato per le intenzioni evidentemente bellicose di Jade.
Nonostante la rabbia e la sorpresa, la ragazza riusc a mantenere il controllo e un pizzico di prudenza. Si tenne a una certa distanza dallo sconosciuto. Non aveva messo la sicura all'auto e aveva tenuto le chiavi in mano nel caso in cui avesse dovuto darsela a gambe in tutta fretta - oppure usarle per colpirlo.
Chi sei? Di sicuro non l'uomo con cui ho parlato negli ultimi sette mesi, attacc.
Lui la fissava con un misto di curiosit, attrazione e paura. Apr e richiuse pi volte la bocca nel tentativo di formulare una frase. Jade cap dal rapido movimento del suo petto che qualcosa lo inquietava e che lei era in posizione di vantaggio. Il ragazzo non costituiva una minaccia, si disse. A differenza del sole: le spalle nude iniziavano a bruciarle. Faresti meglio a lasciarmi passare, riprese, dimenticando per un istante che quella era la casa di un completo sconosciuto.
L'uomo annu e si spost di lato, quindi lei attravers la veranda ed entr nel salotto rinfrescato dall'aria condizionata: un balsamo per il suo collo sudato.
La porta dietro di lei si richiuse. Jade not una serie di scatti di famiglia incorniciati e appesi alla parete a cui era addossato un pianoforte. Sembravano persone normali e questo la tranquillizz, scacciando il timore di essersi appena infilata in una scena tratta da Non aprite quella porta. Una foto ritraeva un uomo di mezza et, una donna e due adolescenti, uno dei quali adesso era di fronte a lei visibilmente imbarazzato. L'altro era un giovanissimo Kevin.
Sei il fratello di Kevin?, domand Jade, e quello annu.
Mark, mugugn.
Si rilass ancora un po'. Dov' nascosto?
 andato in citt, replico Mark, tranquillo. Non so quando torner. Si sforzava di non staccarle gli occhi di dosso, anche se di quando in quando gettava un'occhiata alle spalle della sgradita ospite come in cerca di una via di fuga, spostando nervosamente il peso da un piede all'altro.
Non credo che sia vero. Non trattarmi come una stupida. Sai chi sono?.
Mark annu.
Allora saprai anche quanto lungo  stato il viaggio che ho fatto per incontrare tuo fratello. E se lui ti ha detto qualcosa di me, di sicuro sar stato che non sono una credulona e non mi faccio prendere in giro. Quindi non uscir da questa casa finch non mostrer il fegato per affrontarmi di persona. Non mi interessa se  sposato o fidanzato: voglio la verit. E, ripeto, non uscir da qui senza averla ottenuta.
Confuso, Mark inizi a mugugnare qualcosa di incomprensibile.
 tutto a posto, Mark, disse la voce di Kevin dalla veranda.
Jade si volt e vide l'uomo a cui era stata abbinata. Spalanc la bocca senza rendersene conto.
Ciao, Jade. Non  proprio ci che ti aspettavi, dico bene?, domand.

24. Nick.

Il traffico di mezzogiorno era completamente bloccato. Gli automobilisti frustrati si stavano sfogando sui clacson quando Nick e Sally arrivarono al Colmore Circus di Birmingham.
Un incidente nelle gallerie del Queensway aveva ristretto la circolazione a una sola corsia su quattro, e dal cantiere di un palazzo in costruzione provenivano i rumori e i colpi incessanti degli operai al lavoro.
Nick alz la testa per osservare la loro meta e vide la scritta con il nome in lettere rosse e nere appesa a due finestre del terzo piano, ONE-2-ONE PHYSIO. A causa della sua esperienza lavorativa nel marketing e nella pubblicit, critic mentalmente la scelta del carattere e dello stile grafico dell'insegna.
Perch lo sto facendo?, chiese di nuovo a Sally.
Perch  bene che entrambi sappiamo se tra te e quest'uomo ci possa essere una qualche attrazione.
Oh,  ridicolo!, si lament Nick, cosa che non aveva mai smesso di fare dall'arrivo dei risultati del test, secondo i quali la sua anima gemella era... un uomo. Sono eterosessuale e non sono fisicamente tentato dagli uomini. Innanzitutto, non ci sar nessuna attrazione; e poi, nel caso in cui esistesse la pi remota possibilit che accada qualcosa del genere, come sarebbe possibile misurarne l'entit?
Mi hai detto che la sera in cui ci siamo incontrati la prima volta, in quel bar, hai capito subito che ci saremmo sposati, disse Sally. Mi hai detto che il tuo cuore aveva iniziato a battere all'impazzata. Adesso, per la mia tranquillit, ho bisogno che incontri questo tizio per vedere se il tuo cuore avvertir qualcosa di simile anche per lui. In caso contrario, passeresti il resto della vita a chiedertelo.
No, tesoro: tu passeresti il resto della vita a chiedertelo. Io, invece, continuerei a domandarmi per quale motivo, a quanto pare, sono stato abbinato a un uomo, quando invece sono innamorato perso di una donna.
Non c' nessun a quanto pare. Qui si tratta di scienza. E la scienza si basa sui fatti, che tu ci creda o no. Quindi, dobbiamo farlo.
Nick respir profondamente e prese tra le mani il viso della fidanzata, poi la baci sulle labbra. Anche se dall'esterno non sembrava preoccupato per l'incontro che sarebbe avvenuto di l a poco, dentro di s celava una crescente curiosit nei riguardi dell'uomo con il quale, a quanto pareva, condivideva un legame profondo.
Okay, facciamola finita, disse.
Mi troverai nel bar dall'altro lato della strada, quando avrai finito.
Nick le rivolse un sorriso affettuoso, suon il campanello e quando la porta si apr affront le tre rampe di scale che portavano alla reception.
Salve, disse, sorridendo nervosamente alla ragazza al desk, la quale aveva una rosa tatuata su una mano. Ho un appuntamento con Alex. Alle 14,30.
David Smith?, domand, scorrendo con lo sguardo il monitor del suo PC. Nick annu, congratulandosi con se stesso per l'idea di usare un nome falso. In quel modo, se anche Alex avesse chiesto i contatti del profilo indicato dal test, non avrebbe saputo che si sarebbero incontrati. Fisioterapia collo e spalle, giusto?, continu la receptionist.
Esatto.
Ottimo. Compili questo form, per cortesia. Alex la raggiunger in un paio di minuti.
Nick sprofond su una poltrona e inizi a rispondere alle domande sul suo dolore immaginario. Oltre al nome, invent un colpo di frusta causato da un incidente d'auto.
David?. Una voce profonda dal tono amichevole e con un accento particolare provenne dalle sue spalle. Nick si volt e trov un sorridente Alexander in piedi dietro la sua poltrona.
S-s, rispose.
Piacere, io sono Alex, esord, offrendogli la mano. Entri e diamo un'occhiata alle sue spalle.
Lo segu all'interno della stanza e si arrampic sul lettino, mentre Alex si accomod su una sedia pieghevole all'altro capo.
Allora, mi parli dei suoi dolori e delle cause, se le conosce, cominci il fisioterapista.
Appena Nick inizi a parlare, preg che l'altro non approfondisse la dinamica dell'incidente, perch non si era preparato cos bene. Al contrario, il fisioterapista gli rivolse alcune domande generiche sulla salute e le abitudini lavorative, mentre Nick cercava di non guardarlo: doveva ammettere che, proprio come le foto online avevano lasciato presagire, era un uomo molto attraente.
Bene. Adesso si tolga la maglietta e si sdrai a faccia in su, disse Alex, detergendosi le mani con un disinfettante. Nick all'improvviso si sent scheletrico, rispetto alla corporatura possente del fisioterapista, sottolineata da una T-shirt con scollo a V.
Devo solo tastarle il collo e le spalle, spieg, e si posizion al capo del lettino.
Oh cazzo, cazzo, cazzo, pens Nick, preparandosi a essere toccato dall'altro e sperando che il suo corpo non lo tradisse - i capezzoli induriti, per esempio, se non un'erezione, addirittura. Ricord a se stesso che quando era ubriaco spesso abbracciava gli amici senza che questo scatenasse neanche l'ombra di una reazione sessuale. Chiuse gli occhi e inizi a pregare, mentre le mani di Alex prendevano contatto con le sue spalle. E poi... niente. Non sentiva nulla se non le sue dita che saggiavano i muscoli, si soffermavano su alcuni nodi, manipolavano il collo mentre gli chiedeva di spostare la testa in diverse posizioni. Nick fece un sospiro di sollievo.
Poi si volt e si sdrai a faccia in gi, seguendo le indicazioni, poggiando il volto in corrispondenza dell'apposito buco. Le mani di Alex si fecero strada lungo la spina dorsale, riallineando alcune vertebre con un sonoro crack, quando necessario. Nonostante qualche inevitabile momento di disagio, Nick era completamente rilassato, al punto da iniziare una piccola conversazione.
Quindi lei  australiano?
No, sono neozelandese.
Ah. E da quanto tempo vive in Inghilterra?
Quasi due anni, pi o meno: il mio visto sta per scadere. Ma mio padre non se la passa molto bene, quindi credo che torner a casa.
Mi dispiace. Ma intende partire definitivamente?
Sarebbe quella l'idea. Abbiamo preparato i documenti perch la mia fidanzata ottenga un permesso di lavoro in Nuova Zelanda. Lei  inglese.
Ha una fidanzata! Non  gay, quindi, pens Nick, rassicurato dal fatto che fossero sulla stessa barca: una barca felicemente eterosessuale.
Mentre Alex continuava a massaggiargli la schiena e il collo, continuarono a parlare di lavoro e dei luoghi frequentati. Nick venne cos a sapere che di quando in quando Alex beveva qualcosa in alcuni dei suoi locali preferiti, ma avevano davvero poco altro in comune. Il fisioterapista era un tipo sportivo e giocava in una squadra amatoriale di rugby: si incontravano quasi tutti i fine settimana, e gli mostr anche, non senza un certo orgoglio, una foto della formazione, il Solihull Rugby Club, appesa a una parete dello studio. In alternativa trascorreva il tempo con la sua ragazza, con la quale faceva lunghe camminate e arrampicate sportive. Il massimo dell'esercizio praticato da Nick consisteva nell'occasionale corsa per prendere il bus quando si alzava tardi al mattino.
Okay, credo che per oggi possa bastare, disse Alex. Avevi qualche nervo accavallato ma niente di cos grave, nel complesso. Facciamo passare una settimana e, se hai ancora dolori, chiamami e fissiamo un'altra seduta. Erano passati al tu.
Fantastico, grazie!, rispose Nick, infilandosi la maglietta. Quando fu di nuovo in piedi, intravide Sally dalla finestra, seduta al bar. Era sollevato: la faccenda del test si era conclusa con un buco nell'acqua. La persona con cui avrebbe trascorso il resto della vita lo attendeva dall'altra parte della strada, e non in quella stanza con lui.
Si salutarono con una stretta di mano e Nick torn alla reception. Pag con il cellulare, ridendo dei giorni precedenti, nei quali aveva davvero temuto di essere omosessuale. Questa era la prova definitiva, si disse, che il test del DNA era una sonora stronzata. Si gir verso lo studio proprio mentre Alex stava voltando la testa verso di lui. E all'improvviso, quando i loro sguardi si incrociarono, a Nick manc il fiato. Il suo cuore inizi ad accelerare, gli occhi sbarrati. Lo stomaco sembrava sul punto di rivoltarsi come un calzino, e dall'espressione di improvviso stupore sul viso del fisioterapista, cap che anche lui stava provando le stesse sensazioni.
Ecco la sua ricevuta, disse la ragazza, ridestando Nick. Lui la prese e corse gi per le scale e fuori dall'edificio. Era nel panico.
Rimase fermo sul marciapiedi per qualche istante, poggiandosi al muro e sperando che la leggera brezza estiva facesse scomparire il rossore dal suo viso. Che cosa diavolo  stato?, si domand.
Quando riusc a calmare il respiro e il battito cardiaco sembr tornare al ritmo usuale, si incammin per raggiungere la fidanzata.
Allora? Com' andata?, domand lei, in preda all'ansia, mentre lui si accomodava sullo sgabello accanto al suo.
Bene, direi. Ma non  il mio tipo. Nick sorrise, poi si costrinse a ridere.
Quindi non sto per perdere il mio promesso sposo, giusto?.
Dal tono della sua voce si intuiva che stesse cercando di sdrammatizzare, ma Nick cap che la domanda non era poi cos scherzosa.
Hai davvero creduto che potesse accadere una cosa del genere?
No. Cio, forse. Solo un pochino. S.
Certo che no, la rassicur lui, dandole un bacio sulla fronte. Poi, quando lei protese le braccia e gliele pass intorno alla vita, lo sguardo di Nick and al terzo piano del palazzo sull'altro lato della strada. L dove aveva lasciato il cuore.

25. Ellie.

Deve avere qualcosa che non va, si disse Ellie, dopo aver letto l'ennesimo messaggio di Tim.
Di giorno, si scrivevano almeno un SMS all'ora. Appena avvertiva il cellulare vibrare in tasca, cercava in tutti i modi di disimpegnarsi per rispondere il prima possibile ai messaggi. Si era gi liberata del telefono con carta prepagata e aveva fornito a Tim il numero personale. Anche se non aveva provato alcuna attrazione fisica per lui quando si erano incontrati al pub, giorni prima, era chiaro che si fosse gi affezionata a lui.
Tim si era lamentato della carriera scelta - aveva definito la professione di analista di una noia mortale - mentre lei restava ambigua sulla sua. Gli aveva detto che lavorava come assistente personale dell'amministratore delegato di una grande azienda della City, ma quando lui le aveva domandato il nome, lei era rimasta sul vago, rivelandogli che si occupava di finanza e nient'altro. Se la loro amicizia si fosse approfondita, sarebbe stata costretta a raccontargli la verit. Per il momento preferiva fingere di essere una persona comune e sperava che lui non rovinasse tutto googlando il suo nome.
Erano passati secoli dall'ultima volta in cui Ellie aveva davvero apprezzato un uomo, dopo una lunga lista di delusioni. Gli ultimi due tizi frequentati erano interessati a sfruttare la sua influente rete di conoscenze e le sue risorse economiche per le loro idee di business. Altri, prima o dopo, trovavano il modo per parlare della sua ricchezza. E rimaneva sempre delusa che si mostrassero in soggezione: una donna ricca e attraente come lei rappresentava una minaccia che andava in qualche modo controllata.
In giovent, Ellie credeva di potersi innamorare su due piedi di una persona anche se non era quella indicata dal test del DNA. Dopotutto, il mondo aveva sempre funzionato cos. Una volta raggiunta la soglia dei trent'anni, aveva perso fiducia nella possibilit di instaurare una relazione con qualcuno che non fosse geneticamente abbinato a lei. Certo, qualche leggera infatuazione c'era stata, ma era svanita presto, appena i partner avevano lasciato trasparire le loro reali intenzioni.
Cerc di intuire quale fosse il vero obiettivo di Tim, provando a smascherarne i difetti, nonostante non avesse motivo per criticarlo.
Sar a Londra per lavoro, marted. Ti andrebbe una cenetta insieme, prima che io prenda il treno per tornare a casa?, le scrisse.
Certo, sarebbe carino, rispose Ellie, avvertendo all'istante una vampata di calore.
Anche se non aveva ancora sperimentato il colpo di fulmine che il novantadue percento dei soggetti abbinati dichiarava di aver vissuto nelle prime quarantotto ore, Ellie pensava comunque che Tim fosse una persona speciale. Certo, ogni coppia era diversa dalle altre e, in alcuni casi, l'amore vero arrivava solo dopo qualche settimana. Non c'era da preoccuparsi. Pi tempo avrebbe trascorso in sua compagnia, maggiori sarebbero state le possibilit che lei prima o poi si sciogliesse.
Tuttavia non aveva ancora deciso se Tim fosse cos speciale da rivelargli il suo segreto.

26. Mandy.

La porta d'ingresso della modesta villetta indipendente che un tempo Richard aveva chiamato casa si apr appena Mandy ebbe messo piede sul vialetto d'accesso.
Usc Chloe, con un sorriso raggiante sulle labbra. Sembrava molto diversa dalla donna sospettosa che Mandy aveva conosciuto alla commemorazione del fratello.
Entra, disse Chloe, e Mandy la segu nervosamente nel corridoio e poi in cucina. La signora che aveva visto alla funzione era seduta su uno sgabello accanto al piano della colazione. In quella famiglia non si assomigliavano molto - la madre, Chloe e Richard avevano pochi tratti in comune -, ma il modo in cui si guardarono suggeriva a Mandy che avrebbe potuto farne parte. Poteva avvertire l'attrazione esercitata dall'uomo a cui era stata abbinata anche in quel frangente.
Dietro le lenti la donna celava lo sguardo di lutto di chi cerca di dare un senso alla morte del figlio. Mandy le porse la mano, ma la madre di Richard la afferr per le spalle, la attir a s e l'abbracci stretta. Volevo ringraziarti per aver accettato l'invito, le sussurr in un orecchio.
Va bene, mamma. Puoi lasciarla, ora. Mandy, lei  nostra madre, Patricia, intervenne Chloe.
 un vero piacere conoscerla, signora, disse Mandy.
Anche per me. Puoi chiamarmi Pat, rispose la donna, mentre la scrutava da capo a piedi. A Richard saresti piaciuta molto.
Mandy arross.
Guardala, Chloe: non  uno schianto?.
La ragazza annu dall'altro lato del bancone, intenta a preparare il t. Mandy diede un'occhiata alla cucina e alla sala da pranzo, osservando le foto di famiglia che ricoprivano il piano della credenza. Appeso a una bacheca di sughero c'era l'orario delle funzioni intravisto durante il memoriale di Richard, e accanto la sua medaglia della London Marathon. Si sentiva gli occhi di Patricia addosso, ma non era a disagio.
Richard si domandava che aspetto avessi, disse Pat, dopo qualche istante. Quando ha fatto il test, si chiedeva chi potesse essere la sua anima gemella e dove vivesse. Non so se Chloe te ne abbia parlato, ma amava molto viaggiare, e credo che si sarebbe spinto fino ai confini del mondo per raggiungerti.
In realt sono solo due ore di macchina: vivo poco fuori Essex. Mandy sorrise. Quindi non avrebbe dovuto viaggiare molto. Lei sa perch si era sottoposto al test?
Per i motivi che animano chiunque lo faccia, credo. Nonostante avesse solo venticinque anni, non desiderava altro che mettere su famiglia. Il test non esisteva ancora quando io e il padre di Richard ci siamo conosciuti, naturalmente, ma siamo stati insieme per vent'anni, prima che morisse, e non abbiamo litigato neanche una volta. Richard aspirava allo stesso tipo di relazione, non intendeva affidarsi al caso.
Che hai pensato quando hai scoperto cos'era successo? Parlo dell'incidente..., domand Chloe, porgendole una tazza di t.
Pu sembrare stupido, dal momento che non l'ho mai conosciuto, per mi sono sentita... devastata, rispose Mandy. Credo che sia come quando scopri di non poter avere figli... soffri per la perdita di qualcuno che non hai mai avuto. Mi sono sentita cos. Suona ridicolo, no?. Rimase scossa al pensiero di un figlio. Nonostante ci che era accaduto, aveva fatto diversi test e tutti avevano confermato che era ancora in grado di procreare. Si era sempre considerata fortunata, rispetto alle donne sterili. Ma adesso non le rimaneva niente: l'amore, un futuro felice, i figli...
Non essere sciocca, disse Pat, poggiando la mano sulla sua. Entrambe abbiamo perso Richard, solo che io ho avuto la fortuna di averlo accanto. Ci che il destino ti ha tolto... be',  cos ingiusto....
Trov un po' di conforto in quelle parole.
Credevo che nessuno potesse capire, comment, a bassa voce.
Vorresti vedere la sua camera?
Mamma, la interruppe la figlia. Lasciala in pace. Le serve tempo,  appena arrivata. Potrebbe essere troppo....
No, no: va bene. Mi piacerebbe, rispose Mandy. Poi segu Pat sulle scale.
Richard ha lasciato la casa quando ha iniziato l'universit, poi  tornato, e dopo  partito di nuovo, per viaggiare, le spieg Pat. Chloe scherzava sempre dicendo che dovevamo installare una porta girevole, dato che andava e veniva, andava e veniva... E quando il suo lavoro di personal trainer  decollato ha messo da parte del denaro per affittare una casa tutta per s. Pat apr la porta. Dai pure un'occhiata in giro, se ti va. Ti lascio sola.
La stanza di Richard era spaziosa e perfettamente in ordine. Mandy si avvicin a una parete tappezzata con centinaia di foto dei suoi viaggi intorno al mondo: Australia, Asia, Sud America, Europa Orientale e persino l'Alaska. Nell'armadio accanto al letto erano riposti pantaloni e magliette, stirati e inamidati. Mandy fece scorrere le dita su uno spesso maglione di lana, poi avvicin la punta del naso in cerca del suo profumo: nient'altro che ammorbidente.
Raggiunse una poltrona su cui era poggiata una sciarpa. La prese e prov ad annusare anche quella: all'improvviso, le sue gambe sembrarono sul punto di cedere, perch fu investita dall'odore di Richard misto al profumo del suo dopobarba. La sensazione fu indescrivibile, come immergersi nella schiuma calda di una vasca da bagno, o rifugiarsi tra le braccia forti di un uomo.
Poi, con sua sorpresa, scoppi in lacrime. Guardare le sue foto e conoscere la sua famiglia era una cosa, ma sentirlo era qualcosa di completamente diverso. Prov a calmarsi e poggi una mano sulla cassettiera per riprendere il controllo. Quindi richiuse la porta dietro di s e si stropicci gli occhi rossi per il pianto.
Era innamorata di Richard. Pi di quanto ritenesse possibile.

27. Christopher.

Christopher apr la finestra saliscendi della cucina per lasciar uscire il fumo. Si diede dello stupido per aver versato troppo olio al peperoncino nella padella.
La bistecca era troppo bruciata all'esterno, per i suoi gusti, cos riscald nel microonde una vaschetta di salsa al pepe nero e chiuse la porta, in modo che Amy non sentisse suonare il timer. Si era vantato con lei che la bistecca con patate e salsa fosse il suo piatto forte e, perch non scoprisse l'ennesima bugia che le aveva raccontato, le aveva chiesto di uscire dalla stanza. Non riusciva a trattenersi dal mentire. Qualcosa dentro di lui lo spingeva a cercare di impressionare gli altri: ci che faceva, l'aspetto, il lavoro - e ora gli omicidi. Quella sera tocc al cibo guadagnare il palcoscenico.
Il suo pollice ferito - morso selvaggiamente dalla vittima Numero Nove - gli faceva ancora male sotto la fasciatura, anche dopo cinque giorni, ma Amy non ebbe alcun motivo per dubitare della sua spiegazione: se lo era chiuso inavvertitamente nella porta nel bagno.
Imput alla mancanza di riposo la pessima cottura della carne. Da quando aveva conosciuto Amy, gli risultava impossibile dormire per pi di un paio d'ore a notte. Una sera s e una no, lei si fermava da lui, perch la casa di Christopher era molto pi vicina alla centrale della Metropolitan Police rispetto alla sua. E l'appetito sessuale di entrambi sembrava insaziabile. Questo voleva dire che poteva permettersi di tenere sotto controllo i movimenti delle prossime vittime sulla lista solo nelle notti in cui era solo.
Nella sua vita, gi di per s piuttosto impegnativa, Amy rappresentava un'ulteriore complicazione. Era molto diversa dalle altre donne frequentate in passato, poich nonostante fossero trascorse tre settimane dal loro primo incontro, Christopher non aveva ancora immaginato di ucciderla. Era la sua anima gemella, e per una volta lui si sentiva in grado di nutrire sentimenti sinceri. Lo disorientava, eppure era bello averla intorno, perlomeno nel presente.
Christopher estrasse le patate dal forno e dispose le pietanze in maniera simmetrica sui piatti. Aggiunse dell'insalata biologica e una spruzzata di aceto balsamico, quindi serv il tutto in sala da pranzo. Poi ebbe un impulso strano: torn di corsa in cucina e nascose le confezioni delle patate e della salsa in fondo alla pattumiera.
Sei un tipo torvo, mi sbaglio?, disse Amy. Era in piedi di fronte alla libreria, intenta a scorrerne i titoli, suddivisi per colore e dimensione su ogni ripiano. Nella mente di un serial killer, Il Killer dello Zodiaco, I serial killer pi efferati..., lesse ad alta voce. Oltre a quattro volumi su Jack lo Squartatore e due su Fred e Rosemary West1... Noto una certa tematica ricorrente, Chris....
Voglio capire cosa manda la gente fuori di testa, rispose, mentre versava del vino in due calici facendo attenzione che la quantit fosse la stessa in entrambi. Sono interessato all'animo umano. Anche nelle sue pieghe pi oscure.
Aveva letto numerose biografie di Peter Sutcliffe, lo Squartatore dello Yorkshire: aveva ucciso tredici donne tra gli anni Settanta e gli Ottanta, proprio sotto il naso della moglie, che non aveva mai sospettato nulla. Christopher si era chiesto come avesse potuto farcela e quale soddisfazione potesse provare nel correre un rischio simile. Amava davvero sua moglie, oppure lei era l'ncora che gli permetteva, all'interno del suo mondo di schizofrenia paranoica, di non uscire completamente di senno?
Aveva scovato alcuni parallelismi tra la propria vita e quella di Sutcliffe, ma la malattia mentale non rientrava tra questi. Christopher, infatti, al contrario dell'altro omicida, non aveva bisogno di una moglie perch non era pazzo, proprio per nulla. Gli studi e i test ai quali si era sottoposto avevano confermato che disponeva di un'intelligenza superiore alla media. La lunga scia di sangue che si lasciava alle spalle era una sfida, non un comportamento compulsivo.
Anche i libri di narrativa sono piuttosto macabri, continu Amy. Hannibal Lecter. Le origini del male, American Psycho, E ora parliamo di Kevin, l'autobiografia di Donald Trump....
Christopher aveva letto libri e visto film sui serial killer, ma aveva molto poco in comune con loro. Molti erano stati ritratti in modo esagerato, persino caricaturale, da scrittori e registi, in modo da scioccare facilmente il pubblico. Il Patrick Bateman di American Psycho, Hannibal Lecter, Amy Dunne di Gone Girl - L'amore bugiardo, o l'anima malata di Cathy Ames nella Valle dell'Eden: tutti personaggi con tratti psicopatici, ma nessuno era come lui.
Solo Tom, il protagonista del romanzo Il talento di Mr. Ripley, gli assomigliava in qualche modo: entrambi volevano il meglio dalla vita, e i metodi usati per ottenerlo non davano loro sensi di colpa. Le macchinazioni di Tom, tuttavia, erano il frutto di un curioso miscuglio di trionfo e paranoia, e in questo Christopher era diverso.
All'improvviso, l'attenzione di Amy fu catturata da un libro bianco privo di titolo o autore. Quando lei lo estrasse di un paio di centimetri dallo scaffale, Christopher trattenne il respiro e il suo battito cardiaco acceler. Il lato di lui in cerca di pericolo lo aveva appositamente lasciato l col desiderio che lei lo prendesse e lo sfogliasse, mentre la sua parte dominante sapeva che in quel caso avrebbe dovuto ucciderla.
La cena si raffredda, disse. Lei lasci il libro al suo posto e lo raggiunse a tavola. Come mai il vostro serial killer non ha ancora ricevuto un nome?, domand, iniziando a tagliare la bistecca.
Cosa vuoi dire?
Be', quasi tutti i serial killer di solito vengono battezzati con un nomignolo, dagli inquirenti o dalla stampa. Lo Squartatore dello Yorkshire, il Killer dello Zodiaco, l'Angelo della Morte... Questo tizio, invece, ancora no....
Offeso che i suoi sforzi non gli fossero ancora valsi un soprannome, Christopher si chiedeva se nove donne assassinate - e, sperava, una decima si sarebbe aggiunta la notte seguente - non fossero abbastanza affinch lui venisse preso sul serio.
Non lo so, rispose Amy. Di solito lo fa la stampa. Hai qualche suggerimento?
Non  una richiesta un po' sgradevole?
Be', detto da un uomo che ha in casa una ventina di libri sui serial killer... Direi che sei un esperto in materia.
In ogni caso, per poter scegliere un nome mi devi dire tutto quello che sapete su di lui.
D'accordo. Questa settimana il mio ispettore si  recato in tutti i dipartimenti, nel caso in cui qualcosa del sospetto ci suonasse familiare, e in base ai profili psicologici forniti  un maschio di et compresa tra i venti e i quarant'anni. Di solito colpisce donne single che vivono da sole, sempre con lo stesso modus operandi: si introduce attraverso una porta al piano terra o da una veranda scassinando la serratura - porte vecchie, sicurezza minima -, le uccide in cucina, poi dispone i corpi con le braccia distese lungo i fianchi e le gambe dritte. In un lasso di tempo compreso tra i due e i cinque giorni uccide un'altra donna, torna sulla scena del crimine precedente e deposita sul petto del cadavere una foto dell'ultima vittima. Non lascia tracce di DNA, almeno finora, quindi  metodico ma, a parte il fatto che i suoi bersagli risiedevano tutti nella zona di Londra, sembrano scelti a casaccio, perci  impossibile prevedere il colpo successivo.
Christopher sent le farfalle nello stomaco, mentre un'eccitazione inconsueta gli percorreva il corpo. Non aveva mai sentito nessuno parlare di persona del suo lavoro scendendo in simili dettagli: l'unica interazione con terzi in merito era avvenuta in un forum su Internet e in via anonima.
Crediamo che lasci quelle foto per prendersi gioco di noi, oppure per comunicarci che non ha intenzione di smettere, continu Amy. In pi, davanti alla casa di ogni vittima lascia un simbolo realizzato con della vernice spray nera sul marciapiedi: sembra l'immagine stilizzata di un uomo che porta qualcosa sulle spalle.
S, ho visto una foto sull'Evening Standard.
Sembra un fantasma: svanisce e poi riappare.
Il killer fantasma.
Amy scosse il capo. No, non  un nome adatto a lui.
Il killer silenzioso.
Quello  il monossido di carbonio....
Lo strangolatore del cavo tagliaformaggio.
Il termine formaggio potrebbe sminuire ci che fa. Amy si ferm all'improvviso. Come sai che usa un cavo tagliaformaggio?.
Christopher fece una piccola pausa, rendendosi conto dell'errore. Tutti gli articoli letti riportavano il fatto che le vittime erano state strangolate con un cavo metallico, ma nessuno faceva riferimento a quello strumento in particolare.
Be', mi sembra un'ipotesi ragionevole, improvvis. Se intendi strangolare qualcuno con un cavo ti serviranno dei manici, altrimenti rischieresti di tranciarti le dita.
Infatti, anche noi crediamo che si tratti di un cavo tagliaformaggio, conferm Amy.
Ottimo, se l' bevuta.
In base all'ampiezza e alla profondit del taglio, oltre ai composti chimici ritrovati, tendiamo a pensare che sterilizzi lo strumento dopo ogni omicidio.
Conoscete la provenienza dell'arma?.
Amy scosse il capo e inger un altro boccone.
E immagino che possa essere stata acquistata anche anni fa e praticamente in tutto il Paese, giusto?
Be', devo ammettere che sei proprio preparato in materia.
Christopher sorrise. Amy non aveva idea di quanto in effetti fosse vero quello che diceva, n della gioia che gli aveva appena regalato.
Be', se ti viene in mente un nome, dovresti parlarne alla centrale, aggiunse lui. Quante volte ti capita di trovare il soprannome per un serial killer?
Non pi spesso delle volte in cui ne frequento uno.
1 Marito e moglie, coppia di serial killer resasi protagonista di una lunga serie di omicidi efferati in Inghilterra, tra il 1967 e il 1987 [N.d.T.].

28. Jade.

La persona di fronte a Jade era Kevin, senza ombra di dubbio, anche se le foto che le aveva inviato dovevano risalire a qualche tempo prima.
Non aveva affrontato un viaggio cos lungo per quell'uomo. Il suo viso era giovane, ma gli occhi avevano perso la scintilla presente in tutte quelle immagini, ed era quasi completamente calvo, a eccezione di qualche ciocca sparsa qua e l sulla nuca. I pantaloni della tuta e la T-shirt - che probabilmente un tempo gli calzavano a pennello - adesso sembravano appesi al suo corpo smunto come fossero staia gettati su uno spaventapasseri. Con la mano sinistra reggeva l'asta di metallo con le ruote di una fleboclisi. Jade lo scrut da capo a piedi, stupita e confusa. La rabbia provata in principio svan quasi del tutto.
Ti spiace se ci sediamo?, domand Kevin, e lei si limit ad annuire, incapace di aprire bocca. Lo segu in un salone ampio e luminoso, le cui enormi finestre si affacciavano su chilometri e chilometri di campi che si estendevano a perdita d'occhio. Kevin si appoggi al bracciolo di una poltrona e poi, lentamente, vi si accomod.
Mi dispiace di averti trattata in quel modo, prima, al telefono. Mi hai preso alla sprovvista, esord. La giovinezza della sua voce faceva a cazzotti con il suo aspetto. L'ultima cosa che mi aspettavo era che prendessi un volo per arrivare quaggi.
L'ho deciso qualche giorno fa, sussurr Jade. Io... Ecco... Mi dispiace.
Wow. Sai che per tutto questo tempo non me l'avevi mai detto?, la stuzzic Kevin.
Non  una frase che uso spesso.
Sto scherzando. In ogni caso non dovresti essere tu a chiedere scusa, ma io. Non ti ho detto la verit. Be', credo che questo ormai sia ovvio. Non c' un modo semplice per dirlo, Jade, ma... ho un linfoma. E ora  giunto a uno stadio in cui... s, ecco: non va per niente bene.
Jade quasi non riusciva a guardarlo negli occhi. Non era in grado di associare l'uomo di cui si era innamorata attraverso telefonate e messaggi a quello che aveva di fronte a s.
Me l'hanno diagnosticato l'anno scorso, prima che noi due venissimo abbinati, continu. Volevo sapere se la donna perfetta per me fosse l fuori da qualche parte, e un paio di mesi pi tardi ho scoperto che eri tu. Ho pensato di fermarmi l, senza fornirti il mio contatto - lo so, non sarebbe stato carino nei tuoi confronti -, ma la curiosit fa parte dell'animo umano, e quando passi gran parte del giorno in un ospedale o bloccato in casa come me, be', ecco, non riesci a pensare ad altro. Non ho resistito alla voglia di scoprire qualcosa su di te. Sono stato un egoista. Mi dispiace.
Jade scosse il capo, pensando che a ruoli invertiti anche lei si sarebbe comportata nello stesso modo. Quanto..., esord, ma la sua voce si spense immaginando il dolore che avrebbe provocato quella domanda.
Quanto mi resta da vivere?, continu Kevin. Forse un mese o due, al massimo.
E le foto che mi hai inviato?
Sono state scattate l'estate scorsa.
Per questo non volevi che usassimo Skype o FaceTime? Qualche minuto fa avrei voluto ridurti a pezzettini. Ero convinta che fossi sposato e con figli....
Ah ah!, rise lui. Non credo di essere molto fortunato in fatto di matrimoni.
In quel momento Jade cap di trovarsi nella stessa situazione, e fu invasa da un profondo senso di solitudine. Forse si sarebbe innamorata di un altro uomo, ma non sarebbe stato la sua anima gemella. Non sarebbe stato Kevin.
Gli rivolse uno sguardo carico di comprensione ma non disse nulla. Nessuna parola avrebbe fatto la minima differenza.
Ascolta, continu Kevin. Se vuoi andartene, lo capisco, davvero. Se mi trovassi al posto tuo -  vergognoso, lo so - forse sarebbe la prima cosa che mi verrebbe in mente. Non hai fatto il test per trovarti in questo casino.
Jade digrign i denti e mosse le dita dei piedi nelle scarpe da ginnastica. Non si sarebbe arrabbiata di fronte a lui.
Be', neanche tu, Kevin, rispose. Quindi, se non ti spiace, rester per un po', in modo da conoscerci meglio. Cosa ne pensi?.
L'altro annu e sul suo volto spunt un sorriso, trattenuto a malapena.

29. Nick.

Pensavo che avessi smesso di fumare.
L'ho fatto. Cio, lo avevo fatto.  solo che gli ultimi giorni sono stati... particolari.
Cosa c' che non va?  quel lavoro per la S&D?.
Nick si ferm a osservare il panorama del centro di Birmingham che era visibile dal punto in cui si trovava: la scala antincendio del palazzo del suo ufficio. I tram scampanellavano per farsi strada su New Street, mentre sotto di lui i pendolari dell'ora di punta si affollavano lungo Corporation Street diretti alla stazione dei treni.
Rhian, appoggiato alla ringhiera, si stava godendo la sua sigaretta elettronica quando comparve Nick. Anche lui ne aveva una nel cassetto della scrivania, ma quella non era una giornata da mezze misure.
Aveva promesso a Sally di smettere, un proposito per l'anno nuovo: l'ennesima bugia aggiunta a una lista gi lunga. Le aveva anche giurato di essere sicuro al cento percento che lei fosse l'unica donna per lui, che avrebbero continuato a vivere felicemente insieme e che non aveva mai pi pensato ad Alex dopo il loro incontro. In realt, Nick non era riuscito a toglierselo dalla testa.
S, per quel lavoro, rispose. Il cliente  un po' confuso sul messaggio che vuole trasmettere.  un bel casino.
Be', allora rivolgiti al tuo Don Draper interiore, perch presto avrai bisogno di lui.
Nei tre anni all'agenzia come copywriter junior, Nick se l'era sempre cavata in maniera brillante in ogni progetto, anche se spesso doveva lavorare a prodotti semisconosciuti o dei quali personalmente ignorava l'esistenza. Gli ottimi risultati conseguiti con una campagna per un medicinale contro la candida e un composto a base di erbe in grado di curare la disfunzione erettile gli erano valsi il soprannome il Gigante dei Genitali, cosa che lo divertiva molto. Era orgoglioso della sua capacit di vendere qualsiasi articolo a chiunque creando slogan efficaci, ma in quella settimana era troppo angustiato per rendere allettante una crema contro le piattole.
Si era sforzato al massimo per impedire al suo cervello di fissarsi su Alex, e si era quasi convinto che le emozioni che il fisioterapista gli aveva suscitato in realt fossero frutto della sua stessa fantasia. Ma se Nick di mestiere convinceva le persone ad acquistare roba della quale non avevano necessit, sapeva che non poteva mentire a se stesso. Aveva davvero avvertito qualcosa, qualcosa che non aveva mai provato prima. Ed era convinto che ad Alex fosse accaduto lo stesso.
Nick aveva dormito molto poco nei giorni successivi e la stanchezza lo aveva portato a trattare male Sally. Si era ritrovato a criticare qualsiasi cosa lei dicesse o facesse, dalla sua innocua richiesta di comprare dei cavoli tornando a casa alla scelta della prossima serie televisiva da guardare su Netflix.
Qualcosa nel cuore di Nick era cambiato, e lui si sentiva schifato. O forse, in quel momento, era la sigaretta a causargli quel senso di nausea. Non ne era sicuro.
Appena Rhian torn all'interno, lui aspir un'ultima, lunga boccata e spense il mozzicone sul gradino di metallo. Si annus le dita e storse il naso. Vestiti e pelle impregnati della puzza di fumo: aveva dimenticato le conseguenze del tabagismo.
Squill il suo telefono e lui controll il display. Il numero era invisibile ma decise di rispondere lo stesso.
Salve, qui Nick Wallsworth.
Segu una pausa. Si prepar a interrompere la comunicazione, pensando che di l a poco sarebbe partito un invito automatico a sottoscrivere qualche offerta commerciale, ma subito dopo sent una voce che riconobbe all'istante.
Ciao, disse Alex.
Il cuore di Nick prese a battere all'impazzata. Era terrorizzato ed eccitato allo stesso tempo.
Sei tu, vero?, continu l'altro. Sei passato in studio da me....
S, sussurr Nick, la bocca improvvisamente asciutta. Nessuno parl per qualche istante, poi fu Alex a rompere di nuovo il silenzio.
Perch non mi hai detto chi eri?
Non volevo sembrare matto. E poi perch non credo in tutta la faccenda di Match Your DNA.
Neanch'io. Be', non ci credevo fino a....
Fino al momento in cui sono uscito dal tuo studio.
Anche tu hai avvertito qualcosa? Non  stato frutto della mia immaginazione, vero?
No, amico. Non lo era. Nick fu percorso dalla pelle d'oca. Mi dispiace di essermi presentato con un nome finto. Come hai fatto a trovarmi?
Ho ricevuto l'email da Match Your DNA con i risultati che designavano un uomo. Poi, quando sei andato via, ho capito che eri tu. Cos ho pagato per avere accesso ai tuoi dati e poi ho pensato che avessi usato un nome falso.
Mi dispiace.
Nessun problema. Probabilmente mi sarei comportato allo stesso modo.
Ci fu un'altra pausa. Nick cerc di bloccare il tremore che aveva colpito la mano con cui reggeva il telefono.
Be',  strano, non trovi?, riprese Alex.
Puoi dirlo forte.
Comunque sono tutte stronzate, giusto? I risultati del test, voglio dire.
Certo. Un enorme mucchio di stronzate.
Come pu essere successo?
Be', dev'esserci stato un qualche problema, un errore di calcolo....
Gi, dev'essere andata cos.
Credi che dovremmo vederci per parlarne? Magari davanti a un paio di birre, se ti va.
Ottima idea. Vediamoci subito, disse Nick, senza rifletterci.
Benissimo. Tra mezz'ora al Bacchus Bar nel centro commerciale?
Perfetto. Ci vediamo l.
Alex riagganci per primo e Nick si blocc, in attesa che la sua testa smettesse di girare. Poi corse in ufficio a prendere il cappotto.

30. Ellie.

Mi dispiace, hanno un aspetto patetico, non  vero?. Tim sembrava intimorito quando prese il mazzo di fiori dal bancone di fronte a lui e lo porse a Ellie. Non li ho rubati in un cimitero, giuro.
No, sono carinissimi, ripose lei, scrutando il misero bouquet composto da garofani bianchi e rose rosse ormai avvizziti, con i gambi avvolti in una carta marrone. Apprezz il gesto, in ogni caso.
Tim inarc un sopracciglio, scettico.
Be', in effetti s, sono un po' patetici. Ma  stato un pensiero davvero dolce, disse, sorridendo.
Sono cos malmessi perch me li sto portando dietro da tutto il giorno. Li ho comprati stamattina, temevo di non trovare un'altra occasione prima del nostro appuntamento.
Ellie fu colpita dalla sua ingenuit: pensava che esistesse un solo negozio di fiori in tutta Londra?
Tim era in attesa gi da un po' quando lei arriv con diversi minuti di ritardo. Aveva preso un taxi da sola nonostante le proteste di Andrei: ora pi che mai, con un serial killer a piede libero, era necessario che lui non le staccasse mai gli occhi di dosso. Il luogo del secondo appuntamento, questa volta in una strada tranquilla dalle parti di Notting Hill, era stato scelto da Tim: una brasserie di cucina francese a gestione familiare, le cui pareti non venivano rinfrescate da quando la Thatcher era al governo.
Seduto su uno sgabello al bancone, aveva grattato via l'etichetta dalla sua bottiglia di birra in attesa che lei arrivasse. Dal marciapiedi esterno, Ellie not l'abito scuro e i capelli pettinati con la riga su un lato. Sembrava proprio che si fosse messo a lucido, stavolta, e che fosse molto pi nervoso. Si stava mordicchiando le unghie.
Si irrigid anche lei. Forse Tim aveva scoperto il suo segreto e, sentitosi sotto pressione, aveva deciso di mostrare una migliore immagine di s. Ma Ellie non desiderava questo: troppe volte gli uomini erano entrati in competizione con lei, o avevano creduto di conquistare il suo cuore ricoprendola di regali costosi. Anche se ammirava modelli femminili assertivi come Madonna, lei non era affatto una material girl.
Potrei avere un gin e tonic, per cortesia?, domand Tim al barman mentre Ellie si accomod sullo sgabello accanto. Apprezz il fatto che si ricordasse il suo cocktail preferito. Sei davvero splendida, le disse, osservando il top nero, la gonna al ginocchio e gli stivali di pelle.
Anche tu, rispose lei.  nuovo il vestito?
S. Come lo sai?
Be', hai lasciato questa, qui sulla tasca. Sorrise e gli stacc l'etichetta, ma danneggi la cucitura, e adesso un lembo di tessuto penzolava tristemente verso il basso. Oh, Dio. Mi dispiace!, esclam, coprendosi la bocca con una mano.
Non preoccuparti, rispose lui, ripiegando verso l'interno la parte cascante.
Mi sento male. Ti eri messo in ghingheri per il nostro appuntamento e io ho....
No, in realt, no.
I fiori, il vestito nuovo, il dopobarba... Per non sembri rilassato come l'ultima volta. Va tutto bene?
Mi dispiace, sospir Tim. Ma devo confessarti una cosa.
Maledizione, pens Ellie, con lo stomaco annodato. Eccoci. Ha fatto delle ricerche su di me e ora mi crede fuori dalla sua portata.
Ho parlato al mio amico Michael del nostro primo appuntamento e lui mi ha dato delle dritte, continu.
Non credo di capire.
Mi ha detto che, anche se siamo stati abbinati, avrei dovuto regalarti dei fiori e portarti in un posto carino, non al pub sotto casa. E anche che avrei dovuto vestirmi in maniera adeguata, quindi ecco il perch dell'abito nuovo. Era da un po' che non frequentavo una donna, Ellie. Le ultime le ho conosciute su quelle app di incontri e io sono stato l'unico a fare qualche sforzo per essere presentabile. Ecco perch mi hai trovato in quel modo, al primo appuntamento. Poi per tu sei entrata nel pub e, cazzo, eri splendida, e ho capito di aver sbagliato tutto. Nelle rare volte in cui sono uscito con una ragazza attraente, non ero mai ricambiato e finivo subito nella friendzone. Quando noi due ci siamo incontrati, invece, non mi sei sembrata inarrivabile e non ho mai avuto la sensazione che fossimo solo amici. E adesso s, sono un po' nervoso, perch non so che cosa sta per accadere. Non voglio farti scappare, non so neanche se sia possibile far scappare l'anima gemella, ma... A proposito, interrompimi pure quando ti pare, prima che ti sembri un totale deficiente.
Tim, in realt ho apprezzato molto che tu fossi te stesso, tagli corto Ellie, incapace di ricordare l'ultima volta che aveva conosciuto un uomo cos sincero.
Va bene, d'accordo. Ma di sicuro avrai uno stuolo di uomini in abiti Hugo Boss e con i Rolex al polso che ti corteggiano... e poi scopri di essere abbinata a un rozzo provinciale....
Credimi, lo interruppe Ellie, mi sono divertita molto pi con te di quanto avrei potuto fare con uno dei tipi di cui parli.
Un'espressione di sollievo attravers gli occhi di Tim. Okay. Possiamo ricominciare daccapo, per stasera?, propose.
No, in realt mi sto godendo la situazione.
Allora andiamo a vedere se il nostro tavolo  pronto. Cos potr versarmi la zuppa sulla camicia e far gocciolare il vino sui pantaloni: vedrai, ci divertiremo un sacco!.
Be', perlomeno non stai vivendo un altro dei tuoi momenti amore a prima scoreggia.
Fidati, non vuoi sapere cosa succede nei miei momenti amore a seconda scoreggia.
Ellie rise. Trovava dolci molte cose in quell'uomo: il modo in cui le sue labbra si arricciavano un attimo prima che scoppiasse a ridere; i pochi peli bianchi che gli spuntavano dalla barba; il suo orecchio sinistro, un po' pi sporgente del destro; e il viso che diventava porpora nel giro di qualche secondo quando era in imbarazzo.
Anche se non si trattava di amore a prima - e neanche a seconda - vista, Ellie era sicura di una cosa. Qualcosa in lui la stava facendo innamorare.

31. Mandy.

Mandy ascoltava con attenzione mentre la madre di Richard, Pat, snocciolava un aneddoto dopo l'altro sul figlio, aiutando la ragazza a ricostruire la sua vita pezzo dopo pezzo.
Era il loro secondo incontro in una settimana, quel giorno nella caffetteria di un negozio di piante e fiori in un paese a met strada tra le rispettive cittadine.
Le donne che allenava in palestra lo adoravano, ridacchi Pat. Non solo perch era bellissimo, ma anche per la sua personalit. Credo che fosse perch lui le ascoltava e le copriva di attenzioni, qualcosa che forse i mariti non offrivano pi. E, naturalmente, alcune fraintendevano la situazione, immaginando che avesse un interesse speciale per loro.
Mandy capiva quelle donne: pi le persone che conoscevano Richard parlavano di lui, pi lei se ne innamorava, contro ogni logica.
Pendeva dalle labbra di Patricia mentre raccontava dell'infanzia del figlio, del fatto che avesse ereditato dal pap il suo spirito avventuroso e di come, indipendentemente da quanto lontano si trovasse, restava sempre in contatto con la famiglia via email o telefono. Rifer anche di quando, a soli nove anni, dopo l'infarto del padre, si era dato da fare per ricoprire il ruolo di uomo di casa.
Credo che Chloe ti abbia parlato del cancro, vero?  stata proprio la malattia a spingerlo a viaggiare.
S, me l'ha detto.
Aveva diciassette anni quando trov un nodulo a un testicolo. All'inizio non disse niente: l'ultima cosa che un adolescente vorrebbe  far sapere alla madre di avere problemi da quelle parti. Ma, quando alla fine fu costretto a farlo, lo trascinai dal dottore e un paio di giorni dopo gli rimossero il nodulo. Era maligno, e dovette sottoporsi a qualche seduta di chemioterapia, ma sei mesi dopo guar completamente.
Dio mio, dev'essere stato orribile....
Be', non sono stati i nostri tempi migliori. Ma la malattia lo cambi profondamente. Credo che comprese di avere un tempo limitato su questa terra e decise di trarne il meglio. E chi potrebbe biasimarlo? Aveva ragione, dopotutto, e grazie al suo entusiasmo nei pochi anni che gli sono stati concessi ha vissuto molto pi della maggior parte della gente che muore di vecchiaia nel proprio letto.
Be', di sicuro ha vissuto molto pi di me, comment Mandy. Lo spirito d'avventura di Richard la faceva sentire in colpa: lei ne era completamente sprovvista. Non pot evitare di chiedersi quali luoghi meravigliosi avrebbero visitato insieme se il fato non fosse intervenuto.
E tu, Mandy?, domand Pat, all'improvviso. Sono qui che spiattello ogni cosa di mio figlio, ma non ti ho neanche chiesto come ti faccia sentire ascoltarmi.
Mandy lanci un'occhiata ai clienti intorno a loro, intenti a valutare i diversi tipi di vasi esposti.
Una coppia di anziani attir la sua attenzione: erano seduti uno accanto all'altra su una panchina, si tenevano per mano e guardavano i pesci dai colori accesi nuotare nel laghetto artificiale. Lei e Richard non avrebbero avuto la fortuna di invecchiare insieme.
Quando parli di lui, ho l'impressione di essermi persa cos tanto, rispose. Un uomo molto legato alla propria famiglia che non vedeva l'ora di diventare padre... in pratica la descrizione del mio tipo ideale. Sto malissimo. Sono cos contenta di essere stata abbinata a lui, ma non averlo conosciuto mi riempie di dolore. Dicono che non pu mancarti ci che non hai mai avuto, ma non  vero. Lui mi manca tantissimo.
Pat poggi una mano su quella di Mandy. Per quanto possa valere, sarei stata orgogliosa di averti come nuora.
La ragazza distolse lo sguardo e dovette mordersi il labbro per fermarne il tremore. Ma non riusc a impedire alle lacrime di inondarle il viso.

32. Christopher.

Il caff doppio aggiunse un po' di vigore alla sua andatura.
Era ancora eccitato dall'omicidio della Numero Dieci, compiuto nelle prime ore del mattino, ma non abbastanza stanco per andare a letto. Aveva troppi piani da mettere a punto che continuavano ad affollargli i pensieri. Cos indoss un paio di pantaloncini e una canottiera, infil le scarpe da jogging - allacciandole in modo che le stringhe formassero due ovali identici - e usc di casa per fare una corsa. Quando i pensieri si accavallavano, l'esercizio fisico gli permetteva di fare ordine nella sua testa.
Christopher amava essere al centro dell'attenzione, e da chi gliela fornisse non faceva alcuna differenza. Gli omicidi erano anonimi, quindi doveva soddisfare il suo bisogno con altri mezzi, come indossare un abito su misura realizzato dai sarti di Savile Row oppure concedersi dei giri di prova a bordo di auto senza l'intento di acquistarle, oppure ancora per visitare propriet milionarie fuori dalla sua portata. Spesso si aggirava nudo negli spogliatoi della palestra pi a lungo del necessario, mettendo in mostra il fisico scolpito che, di sicuro, gli altri uomini avrebbero invidiato. E, quando faceva jogging, non indossava la biancheria intima, in modo che i passanti potessero ammirare il suo pene sballottato da una parte all'altra nei pantaloncini.
Le sue Nike ultimo modello calcarono gli affollati marciapiedi londinesi e lo condussero verso Hyde Park. Mentre correva, si domand per quale motivo fosse sempre alla ricerca di attenzione, che portava con s sfide e inconvenienti. La vita sarebbe stata molto pi semplice se dopo ogni omicidio si fosse limitato ad abbandonare il corpo in attesa che venisse scoperto. Ma lui aveva deciso di rendere tutto pi stimolante correndo il rischio di tornare sulla scena del crimine per lasciare la sua firma: la fotografia della vittima successiva e il simbolo con la vernice spray all'esterno.
Era una procedura originale, si disse, che gli garantiva di attirare l'interesse dei media e dell'opinione pubblica: con tutte le aspettative fomentate da libri e film sui serial killer, avevano bisogno di qualcosa di intrigante. E lui era ben felice di assecondarli. Gli inquirenti, nel tentativo di riconoscere la candidata seguente, speravano che dopo ogni omicidio Christopher si sentisse ormai tanto sicuro da commettere qualche errore e dimenticare una traccia dietro di s. Ma, per il momento, brancolavano nel buio.
Con un po' di fortuna, i corpi non sarebbero stati scoperti prima del suo ritorno. L'obiettivo era quello di rientrare nella casa della penultima vittima entro due o tre giorni dalla sua morte per lasciarvi la foto e il simbolo. Tramite quel modus operandi si faceva una sorta di regalo: dare un'ultima occhiata al proprio capolavoro.
Christopher alz il volume del lettore MP3 allacciato intorno al braccio e corse al ritmo della sua playlist su Spotify. Quando le note di una canzone di Adele iniziarono a susseguirsi, si domand per quale motivo tutti i serial killer in TV ascoltassero sempre l'heavy metal - come, allo stesso modo, tutti i criminali di colore amavano solo il rap. Nessuno commetteva mai una rapina o un omicidio con in sottofondo Rihanna o Justin Bieber.
Attravers la strada superando una lunga fila di negozi, in mezzo ai quali riconobbe l'entrata di un edificio residenziale. Non sceglieva mai le sue vittime a caso, ma sempre basandosi su criteri rigorosi: donne giovani e single, con relazioni saltuarie, che vivevano da sole e distanti dai genitori in vecchi appartamenti privi di sistemi anti-intrusione o porte d'ingresso blindate. In una enorme citt come Londra, con rapporti limitati tra vicini, passavano sempre due o tre giorni prima che un amico o un collega notasse la loro assenza dal lavoro e si rivolgesse alla polizia.
Guard la porta e ricord la ragazza che viveva l. Dopo aver chattato con lei online in un paio d'occasioni, l'aveva aggiunta alla lista. Poi, per, aveva scoperto che era alla ricerca di una coinquilina. Sarebbe stato eccitante uccidere due ragazze nella stessa notte, ma anche troppo rischioso, cos aveva depennato il suo nome, lasciandola ignara della sua estrema fortuna.
Incolpare di quella scia di omicidi un uomo con tendenze psicopatiche era stata l'unica cosa corretta affermata dagli esperti intervistati in proposito dai media. Quella diagnosi non era una novit per Christopher: si era sottoposto di sua spontanea volont a un test, qualche anno prima, per raggiungere una pi profonda comprensione di se stesso.
Psycho era il nomignolo affibbiatogli a scuola in seguito ad alcuni incidenti sportivi: durante una partita di rugby, con violenza premeditata, aveva rotto la clavicola di un suo avversario; con una pallina da hockey, aveva colpito con grande soddisfazione il viso di una ragazza, accecandola a un occhio. Aveva anche versato della candeggina nel laghetto della scuola per calcolare il tempo necessario affinch i tritoni venissero a galla a pancia in su, stecchiti. Quel soprannome non lo infastidiva, perch Christopher non era proprio sicuro di ci che significasse davvero. E inoltre sembrava garantirgli la reputazione di un ragazzo da temere, cosa che apprezzava molto.
Con molta probabilit i suoi genitori erano consapevoli delle anomalie del loro ultimo figlio, visto che lo avevano sottoposto ai test per l'autismo e la sindrome di Asperger. Ottenuti dei risultati negativi, la coppia nascose i problemi di Christopher e si prodig per inserirlo nella societ. Quando disse loro che doveva sforzarsi per provare un qualunque sentimento, dalla simpatia all'amore, gli insegnarono a comportarsi in modo normale: fingendo.
Raggiunta l'adolescenza, si interess al modo in cui le persone rispondevano agli avvenimenti sui quali non avevano controllo e, nello specifico, a situazioni create da lui. Una volta, rap il neonato dei vicini dal loro giardino e lo abbandon nella boscaglia a tre chilometri di distanza, solo per studiare la loro reazione quando si fossero accorti della scomparsa. Sprofondarono nel panico, pot constatare. Si domand per quale motivo lui non potesse provare un terrore simile e perch non provasse un briciolo di empatia per nessuno.
Inoltre, non riusciva a riconoscere la paura o il sarcasmo sul volto degli altri; non provava mai vergogna, rimorsi, senso di colpa. Persino quando i suoi genitori un giorno, tornando a casa, lo avevano visto scopare la figlia di un vicino in veranda, lui si era semplicemente voltato a fissarli fino a quando non se n'erano andati. Intendeva finire quello che aveva iniziato, con orrore della ragazza.
Quando i suoi compagni di classe cominciarono ad avere delle relazioni, lui si curava solo di ci che gli avrebbe procurato un orgasmo, non dei preliminari o delle coccole del dopo. L'amore sembrava uno spreco di tempo e di energie in cambio di una ricompensa minima.
Fu solo quando Christopher raggiunse i vent'anni che approfond il significato del termine psicopatico. C'erano altre persone come lui, nel mondo: dunque era normale, solo in maniera un po' diversa. E quindi le parole usate per definirlo negli anni - crudele, bastardo senza cuore - iniziarono ad avere un senso, finalmente.
Si sottopose al questionario di Robert Hare per la diagnosi del comportamento psicopatico e ottenne il punteggio di trentadue, cio ben al di sopra della media.
Secondo alcuni studiosi le componenti nel cervello che formavano il sistema emotivo di uno psicopatico erano imperfette, ed era proprio ci a causare l'incapacit di provare emozioni lamentata dal ragazzo.
La diagnosi lo soddisfece. Gli piaceva il fatto di non poter essere incolpato per la sua mancanza di autocontrollo e, se fosse stato beccato per i suoi crimini, be', quella sarebbe stata una scusa perfetta. Rinchiuso in un ospedale psichiatrico ad alta sicurezza, i medici avrebbero esaminato a fondo il suo comportamento. C'erano modi peggiori di vivere la propria vita che essere al centro dell'attenzione scientifica, pensava.
Attravers Hyde Park e, dopo un po', si lasci alle spalle l'erba e gli alberi per le strade e le case vittoriane di Ladbroke Grove. Fece una sosta per comprare un energy drink da una bancarella e ammicc a una coppia di gay attratti dal movimento all'interno dei suoi pantaloncini.
Qualche minuto dopo, si ferm di fronte a un negozio di alimenti biologici su Portobello Road e guard l'appartamento al primo piano sopra di esso. Controll due volte l'app per essere sicuro che l'inquilina, la Numero Undici, fosse ancora al lavoro, poi us i suoi strumenti per scassinare la serratura e studiare la disposizione delle stanze. Non era cambiato molto rispetto alle foto viste sul sito dell'agenzia immobiliare, e si convinse che il prossimo omicidio sarebbe andato liscio come l'olio.
Mentre stabiliva le fasi dell'azione, inarc un sopracciglio. C'era qualcosa di strano. Di solito, quando faceva un sopralluogo per l'omicidio successivo, avvertiva una crescente frenesia, un'anticipazione di ci che avrebbe provato in seguito. Ma quel giorno il suo solito entusiasmo sembrava latitare.
Al contrario, inizi a pensare al tempo assorbito da quell'attivit - un tempo che avrebbe potuto trascorrere in altri modi, magari in compagnia di Amy, per esempio. Conoscerla gli aveva procurato uno strano effetto collaterale: lei lo stimolava come nessuna donna aveva mai fatto in precedenza, n quelle frequentate n quelle uccise.
Eppure, per quante ricerche potesse fare, non riusc a capire il perch.

33. Jade.

Eccetto Mark, il fratello di Kevin, la famiglia Williamson non avrebbe potuto mostrarsi pi accogliente nei confronti dell'ospite giunta a sorpresa dall'altro emisfero.
Quando Dan e Susan, i genitori, tornarono da un giro di compere in citt, non riuscirono a celare la gioia nel trovare quella pallida ragazza inglese, con i capelli rosso acceso e il carattere volitivo, di cui avevano sentito parlare cos tanto, seduta nel loro soggiorno. La riconobbero all'istante dalle fotografie che Kevin aveva mostrato loro, e dopo la sorpresa iniziale, la tempestarono di domande e insistettero che si fermasse almeno per una notte.
Quanto resterai qui in Australia, tesoro?, domand Dan. Si erano appena seduti a tavola per la cena.
Abbiamo una dependance, cos non dovrai condividere gli spazi con questi scocciatori, scherz Susan, fissando i suoi ragazzi. Mentre si rivolgeva a loro nel modo in cui probabilmente aveva sempre fatto, Jade intu una profonda tristezza dietro quella facciata gioviale e rilassata.
Grazie. Ma non so quanto mi fermer, rispose, ed era sincera. La favola romantica tra lei e Kevin non si stava svolgendo come aveva immaginato, e sarebbe stato pi semplice battere in ritirata alla prima opportunit. Ma ogni volta che guardava la sua anima gemella, il suo viso tradiva sentimenti inespressi. Voleva disperatamente che lei restasse. Forse una settimana, se non  troppo disturbo.
Dan riemp i piatti con carne fredda, patate e insalata e Mark li serv. Kevin, l'unico membro della famiglia a non rimpinzarsi, si limit a piluccare una porzione minuscola. Cerco di mangiare poco, le spieg in seguito. Il cancro  proprio nell'apparato digestivo, quindi devo starci attento.
Jade non riusciva ad associare quella parola a Kevin, e sobbalzava ogni volta che la sentiva, anche se il resto della famiglia ormai non vi faceva pi caso. Loro avevano avuto a disposizione un periodo di tempo ben pi lungo del suo per scendere a patti con la situazione.
 a causa tua se  sopravvissuto pi a lungo di quanto i dottori avessero pronosticato, le disse Susan mentre asciugavano i piatti.
In che senso?
Quando siamo stati informati che era entrato nello stadio... terminale, sprofond nella depressione come la maggior parte delle persone nella sua situazione. Be', chi pu biasimarlo?
Io sarei furiosa....
Lo era anche lui, all'inizio. Credeva di avere tutta una vita davanti a s, e poi un dottore gli disse che le cose non stavano affatto cos.... Susan fece una pausa e distolse lo sguardo da Jade, come se avesse appena rivissuto il momento in cui la tragica notizia era piombata in quella casa. Si schiar la gola e continu.
Ce la siamo vista brutta, Jade. Nessuno sapeva come reagire e aiutarlo. Poi, nel momento pi buio della sua vita, ha scoperto di essere stato abbinato, e non gli importava che tu vivessi in un altro Paese e che forse non sarebbe mai riuscito a incontrarti. Solo sapere che eri l fuori e che comunicavi con lui costituiva una ragione per non mollare.
Non sapevo nulla di tutto questo.
Avrebbe dovuto parlartene. Gli ho detto che meritavi di sapere, ma non aveva idea di come affrontare l'argomento. Per lui rappresentavi una splendida distrazione. Quando voi due parlavate al telefono o vi scambiavate messaggi, Kevin dimenticava la malattia. Diventava una persona completamente diversa... Era di nuovo il mio ragazzino adorato. Susan strinse la mano di Jade. Grazie, sussurr. Grazie per essergli amica. E grazie per essere venuta.
Sono contenta di averlo fatto, rispose Jade, sorridendo. Dopo una giornata lunga e sbalorditiva, all'improvviso ebbe voglia di piangere. Non era una sensazione a cui era abituata - non voleva mostrarsi debole, cos di solito stringeva i denti e andava avanti. Era davvero felice di aver conosciuto Kevin e gi si sentiva vicina a lui.
C'era un solo problema: quando l'aveva visto, aveva capito di non essere innamorata di lui.

34. Nick.

Venne fuori che i sentimenti provati da Alex e Nick dopo il loro incontro non erano fantasie.
Appena lo vide nel bar alla moda dove si erano dati appuntamento, Nick temette che le sue gambe cedessero prima ancora di raggiungere il tavolo. I due uomini si strinsero la mano educatamente e si rivolsero un sorriso imbarazzato.
Posso portarti qualcosa da bere?, domand Nick.
S, certo. Un'altra di queste. Grazie, amico, rispose Alex, sollevando la sua bottiglia di birra.
Nick annu e si mosse verso il bancone. Mentre ordinava, osserv il riflesso del fisioterapista sullo specchio dietro le bottiglie. Sally aveva ragione: era proprio affascinante. Anche da eterosessuale, Nick doveva ammetterlo. Pi mascolino di lui e sicuro di s, Alex era il tipo di uomo a cui le donne non potevano resistere, e per qualche motivo quel pensiero lo fece sorridere. Controll il cellulare: aveva preannunciato alla fidanzata che avrebbe tardato a causa di una riunione. Era una bugia credibile, visto che spesso doveva uscire a bere qualcosa o a cenare con clienti potenziali o gi acquisiti. Okay, tesoro. Ti amo, fu la risposta. Nick non rispose.
Torn al tavolo con le birre, si sfil il cappotto e si accomod.
Nessuno dei due sapeva da dove iniziare.
Allora, come ti va?, esord Nick, dopo qualche momento.
Bene, grazie. Un po' di stress al lavoro, sai... E tu?
Uguale, direi. Uguale.
Entrambi abbassarono gli occhi sul tavolo, incapaci di sostenere lo sguardo dell'altro per il timore di rivivere le sensazioni del loro primo incontro. Il pezzo degli Oasis in sottofondo giunse al secondo ritornello prima che riuscissero a dire una sola parola, entrambi ormai consapevoli di tale imbarazzo.
In realt, non va affatto bene, ammise Nick. Non credo che ci sia un modo per dire ci che sto per dire senza apparire un idiota totale, ma ho bisogno di liberarmene prima di andare via. Pi cerco di non pensare a te, pi diventi quasi un'ossessione.  per via di ci che  successo... la prima volta in cui ci siamo incontrati.
Fece una pausa, rendendosi conto di quanto la situazione fosse ridicola. Guard Alex nella speranza di una conferma, che anche per lui era lo stesso, ma l'altro rimase impassibile. O la va, o la spacca, si disse Nick, prima di continuare. Quello che ho avvertito quando ti ho visto mentre stavo uscendo... Ci ho ripensato un migliaio di volte e ancora non riesco a darmi una spiegazione decente. Non ha senso. Non sono omosessuale.
Neanch'io, rispose Alex.
E allora da dove salta fuori questo... legame?
Non lo so.
Non ho mai baciato un uomo. Neanche per scherzo o da ubriaco.
Neanch'io.
E allora se a nessuno di noi piacciono gli uomini, cosa diavolo sta succedendo?
Semplice. Il risultato del test  errato: dev'esserci stato uno scambio di persona, disse Alex, con risolutezza.
 quello che penso anch'io. Ho anche inviato un'email per verificare, ma ho ricevuto soltanto una risposta automatica in cui si dice che il test  affidabile e che non hanno avuto nessun caso di errore, finora. Questo, per, non spiega ci che ho provato. Anzi, ci che abbiamo provato, credo. Stiamo cercando di negare l'evidenza, forse?.
Alex si sistem sulla sedia, a disagio, e bevve un paio di sorsi dalla sua bottiglia. Poi si allung sul tavolo e sussurr: Amico, io so solo che  successo qualcosa di inspiegabile dopo la seduta di fisioterapia. Non ho provato nulla quando ci siamo incontrati, n quando ti sei sfilato la maglietta, quando ti ho toccato o quando ci siamo stretti la mano alla fine. Ma dopo... non lo so... qualcosa  successo.
Nick emise un sospiro di sollievo, felice di sentire che anche Alex aveva provato una sensazione simile alla sua.
Cos'hai avvertito, con esattezza?, domand.
Sinceramente? Come se ci fossero migliaia di esplosioni dentro di me, ma non in senso negativo...  stato come se mi stessi risvegliando. All'improvviso mi sentivo vivo come mai prima. Non riesco a descriverlo in altro modo, anche se so che sembra da imbecilli....
No, no:  molto chiaro, invece. So cosa vuoi dire. Ho avuto anch'io la stessa sensazione.
Ma perch noi due? A giudicare dalla nostra conversazione dell'altra volta, si pu dire che non abbiamo nulla in comune. Io amo lo sport, tu il computer. Io ho deciso di tornare a casa, in Nuova Zelanda, mentre tu te la cavi alla grande con la vita di citt.
E siamo entrambi fidanzati.
E siamo entrambi fidanzati, ripet Alex.
E allora perch ora mi trovo seduto qui con farfalle grandi come aquile che mi svolazzano nello stomaco senza essere in grado di guardarti e, quando lo faccio, non riesco a staccarti gli occhi di dosso?.
Nick mosse una gamba e per un attimo sfior un ginocchio di Alex. Immediatamente gli venne la pelle d'oca in tutto il corpo. E un istante dopo, Alex spost la gamba per non perdere il contatto.
Si fissarono e nessuno dei due ebbe bisogno di dire una sola parola per capire cosa l'altro stava provando.

35. Ellie.

Durante il secondo appuntamento, il tempo sembr passare veloce come uno schiocco di dita mentre consumavano la cena.
Ellie aveva frequentato tre dei ristoranti pi apprezzati di Parigi - yam'Tcha, Le Sergent Recruteur e Tour d'Argent -, mentre Jean-Christophe Novelli e Hlne Darroze avevano addirittura cucinato per lei a casa sua, ma non riusciva a ricordare un pasto pi piacevole di quello che stava consumando con Tim nella modesta brasserie in cui si trovavano. Di certo non era il menu a essere cos allettante - in tutti i piatti ordinati c'era troppo aglio -, ma mangi senza lamentarsi poich apprezzava lo sforzo compiuto da Tim per organizzare al meglio la serata.
Lui era un uomo gentile e sincero, come non ne frequentava da tantissimo tempo. Era attratta da lui? S, decise, ma non nel modo in cui si era aspettata. Conosceva diverse coppie formate grazie a Match Your DNA e sapeva bene cosa volesse dire essere cotti l'uno dell'altra. E lei e Tim non lo erano. Ellie aveva innalzato talmente tante barriere nel corso degli anni che, adesso, la loro relazione avrebbe potuto crescere solo a piccoli passi, invece di accendersi all'istante di una passione insaziabile.
Dopo aver finito la cena e bevuto anche il caff, Ellie permise a Tim di occuparsi del conto. Dopodich lui l'aiut a infilarsi il suo costoso cappotto vintage firmato Alexander McQueen. Lei si sent in colpa per averlo indossato in quell'occasione: probabilmente costava pi di quanto Tim guadagnasse in un mese. Anzi, ne era sicura, visto che conosceva lo stato delle sue finanze. Ma anche se si era pentita di aver condotto quelle indagini su di lui, sapeva che non si sarebbe mai biasimata per il buon gusto in fatto di abbigliamento. Era il frutto del suo duro lavoro e poteva disporre dei soldi guadagnati come pi desiderava. E inoltre, poich incoraggiava Tim a comportarsi in modo naturale quando era con lei, allora doveva concedere a se stessa la medesima libert. E lei era una donna che amava comprare vestiti belli e costosi.
Tim le apr la porta della brasserie e lei cedette all'impulso di prenderlo sottobraccio, sentendo il calore irradiato dal suo corpo. All'improvviso lui si blocc e le rivolse uno sguardo radioso, poi si avvicin al suo viso. Ellie chiuse gli occhi e, quando le loro labbra si toccarono, fu investita da un'inaspettata scarica di feromoni - ne aveva solo sentito parlare - che le annod lo stomaco e acceler il battito cardiaco. Per un secondo, le sembr di toccare il cielo con un dito.
Ma quel momento di estasi fu interrotto bruscamente da una voce femminile proveniente dalle loro spalle: Lurida troia!.
Si voltarono insieme e videro una donnetta accigliata di mezza et che agitava qualcosa nella loro direzione. D'istinto, Tim cerc di frapporsi tra Ellie e la donna, e fu investito da una latta di vernice rossa, che ora gli copriva il volto, la camicia e la giacca. Anche Ellie fu colpita: gli schizzi le sporcarono le braccia, i capelli, le guance e terminarono la corsa contro la vetrina del ristorante dietro di lei.
Hai le mani insanguinate per quello che hai fatto, url la donna, prima di lanciare la latta sul marciapiedi e darsela a gambe, sparendo nella notte.
Ellie rimase immobile, mentre Tim cerc di ripulirsi il viso.
Di cosa parlava?, le domand, la voce colma di stupore.
Lo shock aveva paralizzato Ellie. Non era la prima volta che qualcuno la attaccava, anche se di solito solo con parole o email, con l'unica eccezione del religioso fanatico che aveva colpito Andrei con una bottiglia rotta. Ed era proprio per questo motivo che lei aveva assunto lui e la sua squadra: per scortarla nelle occasioni pubbliche. Solo quella sera, per, aveva deciso di giocare a fare la persona normale che va a un appuntamento normale. E mentre si baciavano lei aveva abbassato tutte le difese, perdendosi in quel frangente.
Tutto ci che riusciva a sentire era la vernice collosa che le gocciolava dalle guance. Tim le aveva appena rivolto una domanda, ma lei non sembrava essersene accorta. Rimase a fissare i passanti che si erano fermati per assistere a quel buffo spettacolo.
Mentre intorno a loro andava radunandosi una piccola folla, Tim entr in azione, trascinandola per un braccio verso un taxi appena arrivato. L'autista squadr i due, sporchi di vernice, e fu sul punto di rifiutarsi di prenderli a bordo, ma Tim estrasse alcune banconote da cinquanta sterline e gliele pass attraverso il finestrino del passeggero. Quelle banconote sembravano un po' fuori luogo in mano a Tim, visto il suo stipendio, ma Ellie era troppo scossa per pensarci.
Con questi potrai pagare la pulizia dei sedili, disse, aprendo la portiera, e spinse dentro Ellie per non dare possibilit al tassista di cambiare idea. Dove vivi?, le domand. Ma lei era ancora troppo stordita per rispondere.
Ellie, insist Tim. Devo riportarti a casa: dimmi dove abiti.
Fullerton Terrace 345, Belgravia, sussurr. Tim ripet l'indirizzo al conducente, poi prese un fazzoletto da una tasca e inizi a ripulirle la vernice dalle labbra.
Stai bene?, la interrog.
Voglio andare a casa, rispose lei. Si sentiva umiliata e in imbarazzo. Non riusciva a guardarlo negli occhi.
Conosci quella donna?
No.
Dobbiamo chiamare la polizia.
No, ripet Ellie, dura.
Tim attese un chiarimento, che non arriv. Lei colse la sua frustrazione, e prese a guardare fuori dal finestrino per non essere costretta ad affrontarlo.
Chi sei, Ellie?, continu. Perch qualcuno dovrebbe farti una cosa del genere?.
Lei rimase in silenzio per il quarto d'ora di tragitto fino a casa. Quando il taxi si ferm davanti a un edificio bianco di quattro piani, immagin che si stesse chiedendo come potesse un'assistente personale permettersi una dimora del genere. Ma non aveva alcuna intenzione di rivelargli la verit.
Scese dal taxi mentre Tim pagava. Quando lui ebbe ricevuto il resto, lei aveva gi superato di corsa i gradini e stava aprendo la porta con la chiave elettronica. Entr e vide Andrei, che le lanci un'occhiata e fu sul punto di scagliarsi contro Tim - fermo sul marciapiedi -, ma Ellie riusc a fermarlo in tempo. Poi il capo della sicurezza chiuse la porta, lasciando Tim al freddo.

36. Mandy.

Mandy non ne aveva mai abbastanza di Bella, la sua nipotina, in quel momento seduta sul suo seggiolone di fronte al tavolo e circondata da un gruppo di bambini, nessuno dei quali in grado di comprendere il motivo dei festeggiamenti in corso.
Le gambe pienotte della piccola scalciarono per l'eccitazione quando le luci si abbassarono e Karen, la madre, entr nella stanza con una torta di compleanno rosa. Al centro, svettava una candelina a forma di numero uno. Tutti si radunarono attorno al tavolo per intonare Tanti auguri a te, e Mandy incroci lo sguardo di Karen, che cercava di tenere a freno le lacrime di felicit. Mentre la zia Paula la aiutava a soffiare sulla candela, Bella riusc a produrre solo un'enorme bolla di saliva e distese un braccio per afferrare il dolce.
Mandy adorava i suoi nipoti e non perdeva occasione di giocare con loro. Dalla loro nascita, aveva speso pi soldi per acquistare vestitini di marca di quanti ne avesse mai impiegati per se stessa. Ma lei aveva un segreto, troppo imbarazzante da ammettere: per ogni capo acquistato per i nipoti, ne comprava un altro identico per il figlio che sperava di avere. Aveva conservato due valigie e un borsone pieni di minuscoli abitini che nessuno avrebbe mai indossato.
Tuttavia, ultimamente aveva qualche difficolt a stare con i bambini, perch l'impossibilit di avere un figlio con l'anima gemella, come era accaduto alle sue sorelle, la faceva stare male in modo fisico. Anche se presto avesse incontrato qualcuno con cui formare una famiglia, non sarebbe mai stato l'uomo perfetto, perch quello era morto. Temeva di non riuscire ad amare un bambino avuto da un'altra persona come sarebbe potuto accadere con un figlio suo e di Richard. E senza esserne consapevole iniziava a provare risentimento nei confronti di Paula e Karen, i cui desideri si erano avverati. E se Kirsten avesse trovato una brava ragazza con cui stare sarebbe stata la prossima. A quel punto il baratro che la separava da loro tre sarebbe stato incolmabile.
Forza, signorina, vieni qui, disse Paula, e afferr Mandy energicamente per un braccio, trascinandola in giardino e nella casetta di plastica di Bella. Si accucciarono all'interno, sedendosi sui mobiletti, poi Paula si accese una sigaretta con un'espressione maliziosa negli occhi. A che gioco stai giocando?.
Mandy finse di cadere dalle nuvole, anche se sapeva bene cosa volesse sapere la sorella.
Richard. La tua anima gemella. Avevi promesso che lo avremmo conosciuto oggi. Poi all'ultimo minuto ci avverti che  occupato con una sua delle sue clienti. Chi pu aver bisogno di una seduta di esercizi urgente con il proprio personal trainer? Forza, a chi vuoi darla a bere?.
Mandy deglut. Aveva detto ai suoi familiari tutto quello che c'era da sapere su di lui, a eccezione di un particolare: che era morto. Scrut Paula, senza saper cosa dire.
Sono passati due mesi da quando hai incontrato l'uomo della tua vita e non abbiamo visto neanche un capello, di lui. Paula soffi il fumo all'esterno della casetta. Cos'ha che non va?
Non ha niente che non va, rispose Mandy, aspirando una lunga boccata dalla sua sigaretta. Solo dopo averla accesa, quando il fumo caldo le aveva percorso la gola, aveva capito quanto ne avesse bisogno.
Ha un buco in fronte? Il corpo ricoperto di tatuaggi? Gli manca una gamba?  pi basso di te?  di colore? Sai bene che anche quel razzista di nostro nonno lo accetter quando sapr che siete felici....
No, no, no. Niente di tutto questo. Mandy avrebbe tanto desiderato che fosse un problema del genere.
Hai paura che lo spaventiamo?
Be', certo: voi sapete essere un po' troppo dirette, a volte.... Mandy non era ancora pronta a spifferare la verit.  solo un po' timido. Ve lo presenter quando sar il momento.
D'accordo, mi sta bene. Stranamente Paula sembr soddisfatta da quella spiegazione. Ma vediamo di non far arrivare il secondo compleanno di Bella prima di conoscerlo.
No, certo che no, protest Mandy. La sua bugia, adesso, aveva una data di scadenza.

37. Christopher.

Christopher non era sicuro del modo in cui avrebbe dovuto reagire quando Amy entr e lo abbracci.
Dato che non pot interpretare la sua espressione, rispose imitando i suoi gesti, contraccambiando l'abbraccio. E sembr la mossa giusta.
Oh,  stata una giornata orribile, esord lei, lasciando la presa e muovendosi verso il salotto, attraverso il corridoio. Si sfil gli stivali, li depose in un angolo della stanza e lanci le sue chiavi su un tavolino di legno. Christopher raddrizz entrambi gli oggetti mentre lei non guardava.
Hanno trovato un'altra ragazza, la notte scorsa, disse. Prese una bottiglia di vodka dal mobiletto degli alcolici e ne vers una bella dose in un bicchiere a bussolotto. Aggiunse un po' di acqua tonica. Bicchiere sbagliato, pens lui, ma non sembrava il caso di farglielo notare. A South London, stavolta.
Quest'ultima vittima ti ha colpito pi delle altre, o sbaglio?, le domand, cercando di nascondere la curiosit.
Ha oltrepassato i suoi limiti, stavolta. L'ha picchiata fino a devastarle il viso, i denti sono sprofondati nel cavo orale, le costole sono fratturate. E le ha versato della candeggina in gola. L'ha pugnalata a entrambi gli occhi.
Sono stato costretto.
Non sarei sorpresa se l'avesse anche stuprata, aggiunse Amy.
Christopher si sent offeso. Caspita!, ribatt. Come fai a sapere queste cose? Credevo che non stessi lavorando al caso, sbaglio?
Infatti,  cos. Ma alcuni di noi sono stati incaricati di parlare con i vicini. Finch non lo prenderanno, dobbiamo tutti darci da fare. La sua nona vittima... Puoi crederci, Christopher? Nove povere ragazze.
E presto troveranno anche la Numero Dieci, si disse lui, incrociando le braccia soddisfatto.
Prima che parlassimo con i vicini, l'ispettore che sta seguendo il caso ci ha mostrato le foto delle vittime. Non avevo mai visto cos tanti cadaveri coinvolti nella medesima indagine.
Gli inquirenti stavano analizzando il suo lavoro e - questo era addirittura meglio - una persona molto vicina a lui era coinvolta nelle indagini. Christopher resistette all'impulso di sorridere.
Tutte le altre sono state strangolate, continu Amy. Ma questa sembra pi un'aggressione personale, come se la conoscesse... come se volesse proprio farla soffrire. Ha cambiato la nostra percezione psicologica del killer.
Non doveva andare cos, ma pu essere un diversivo molto utile.
In che senso?, chiese.
Be',  chiaro che sia un fottuto psicopatico, rispose lei, facendogli rizzare i peli sulle braccia. E adesso salta fuori che  anche un tipo vendicativo. Non solo si concentra esclusivamente sulle donne, ma sembra che provi un odio profondo verso di loro - ecco perch l'ultimo omicidio  stato cos brutale. Non lo so, forse la madre ha abusato di lui quando era piccolo o qualcosa del genere.
Christopher si sforz di restare impassibile: Amy non poteva essere pi lontana dalla verit. Lui si identificava come uno psicopatico primario, cio una persona nata in quelle condizioni - con quel dono, come preferiva chiamarlo lui -, e non uno psicopatico secondario, prodotto da un qualche influsso esterno. L'ambiente in cui era vissuto era normale, con due genitori che gli ripetevano spesso che lo amavano, anche se lui non era in grado di rendersene conto.
Affront le loro morti premature - tumore, infarto - in modo razionale, come se avesse perso un cagnolino o un coniglietto. Rimase in sporadico contatto con i fratelli, con Oliver in particolare, il maggiore. Nonostante ci avesse provato, Christopher non riusc a gestire la sua parte di eredit. Di quello, se ne occup il primogenito. Con qualche fruttuoso investimento, fu in grado di far ottenere al fratello un reddito mensile tale da permettergli di dedicarsi al suo lavoro di graphic designer solo quando ne aveva davvero voglia.
E hanno trovato anche la foto della vittima successiva, su di lei?, domand. Odiava la parola vittima, perch sottintendeva la loro innocenza. Ai suoi occhi, invece, quelle ragazze erano delle volontarie: erano state loro a fornirgli il proprio numero di telefono chattando sulle app di incontri; si erano mostrate troppo disponibili, e questo aveva delle conseguenze. Nessuna di loro era stata abbinata. Trattate come persone di seconda classe, facevano pena a chi aveva trovato la propria anima gemella.
Ma in ogni caso avevano tutti da guadagnare: quando quella vicenda fosse finita, lui avrebbe conservato il suo anonimato, mentre le vittime, come le definiva Amy, sarebbero state protagoniste di uno dei casi pi celebri nella storia del crimine inglese. Avrebbero ispirato libri, serie televisive e documentari, e la faccenda sarebbe stata studiata per decenni. Avrebbero ottenuto pi con la morte che con la vita.
S, c'era un'altra foto, rispose Amy, e si accomod su una sedia davanti al tavolo, reggendosi la testa tra le mani. Siamo sicuri che sia morta, ma non abbiamo nessun indizio sul luogo in cui si trovi il cadavere. Quindi siamo in attesa, sperando che qualcuno si imbatta in quel simbolo su un marciapiedi.
Perch non diffondete la sua foto?
Perch nessun giornale o canale televisivo pubblicherebbe la foto di una ragazza che forse  morta. Fortunatamente su Internet non ci sono standard morali cos elevati, e ogni vittima  gi online. Abbiamo fatto realizzare un ritratto dell'ultima ragazza per la stampa e le televisioni, forse in questo modo riusciremo a sveltire le cose.
Il simbolo con la vernice spray che Christopher lasciava per designare ogni nuova vittima di sicuro aveva colpito l'immaginazione del pubblico, si disse. Era arrivato alla quinta vittima prima che la polizia collegasse fra loro gli omicidi, ma dopo aver reso pubblico il tutto, Londra era stata sommersa da imitazioni del suo marchio.
Gli inquirenti dovevano ancora stabilire il collegamento tra le ragazze morte e l'app di incontri, UFlirt. Era una costola di Match Your DNA, pensata per offrire una possibilit a chi non era stato ancora abbinato. Al tempo in cui stava preparando le sue liste, Christopher aveva provato anche altre app e aveva scoperto che alcune di loro si erano registrate su diverse piattaforme, quindi forse era troppo complicato per la polizia arrivare a UFlirt, quella che le accomunava tutte.
Anche quando gli inquirenti esaminavano i loro telefoni, non trovavano alcun legame diretto con Christopher. Aveva creato pi di cento account di posta elettronica, assegnati a vari cellulari non rintracciabili, nascosti in un vecchio congelatore in cantina.
Aveva usato alcuni software scaricati dal dark web per archiviare messaggi, fotografie, social media e localizzatori GPS, ma non aveva pi parlato con nessuna di loro. Sembrava incredibile che la gente fosse cos stupida da conservare la propria vita in un aggeggio di plastica di pochi centimetri nel quale chiunque poteva intrufolarsi.
Credo che non lo capir mai, disse Amy. Non riuscir mai a comprendere per quale motivo una persona debba compiere un massacro simile. A cosa serve?.
Per la sfida, si disse Christopher. Per il divertimento. Per i libri di storia. Per dimostrare di avere le palle e l'ambizione di decidere di essere un serial killer invece di essere costretti a farlo. Per scegliere questa vita e poi fermarsi. Perch nessuno ha mai agito in questo modo, prima. E perch non c' nulla di simile al sentirsi padroni della vita di qualcun altro.
Non lo so, rispose, invece, e pens che fosse meglio confortarla. Si mise alle sue spalle e le pos le mani sui fianchi, tirandola a s. Forse lo fa solo perch ne  in grado, aggiunse, dandole un bacio sulla schiena. Quindi, lo fa.
Amy si aggrapp alla sicurezza trasmessa dalle forti braccia del fidanzato. Christopher avrebbe voluto vedere la sua espressione mentre osservava le Polaroid. Anche lui sarebbe riuscito a riconoscerne che aspetto avesse la repulsione.

38. Jade.

Jade rimase sveglia per gran parte della sua prima notte in Australia, e non solo per il jetlag.
Scoprire che Kevin era un malato terminale e che lei non era innamorata di lui l'aveva lasciata sgomenta e arrabbiata, con lui e ancor pi con se stessa.
Nel silenzio della dependance, accese la lampada sul comodino e si colleg al wi-fi: avrebbe controllato su Internet se era normale non provare nulla per l'uomo a cui era stata abbinata. Sapeva che c'era qualcosa tra lei e Kevin, ma non aveva vissuto l'eccitazione, la gioia e la passione di cui parlano i film e i programmi televisivi. Le persone che venivano accoppiate grazie al DNA sembravano avere tutte un colpo di fulmine. Perch a lei non stava accadendo nulla di simile?
Controll il sito di Match Your DNA: Le emozioni provate tra due persone abbinate possono variare da coppia a coppia, c'era scritto. Per alcuni, l'innamoramento  istantaneo; per altri possono essere necessari diversi incontri o giorni prima che venga stabilita una connessione. Talvolta ci pu essere causato dalle capacit mentali, da una malattia che pu influire sulla produzione di feromoni. Un cambiamento nell'orologio biologico pu avere ripercussioni sulla capacit di provare emozioni.
Jade si sent un po' meglio, visto che a quanto pareva la sua situazione non era cos atipica. Aveva iniziato a pensare che fosse per via della malattia di Kevin e del suo aspetto, diverso rispetto alle foto, se non riusciva a provare nulla per lui - oltre al fatto che probabilmente lei era solo una ragazza stupida e superficiale. Ora, armata di quelle nuove nozioni, avvert un po' di sollievo. Sarebbe accaduto, doveva solo attendere. Anche se di tempo non ne aveva molto, visto che Kevin non sarebbe arrivato vivo all'estate.
All'improvviso bussarono piano alla sua porta. Avanti, disse lei, e si iss sui gomiti. Poi si apr uno spiraglio e spunt il viso sorridente di Kevin.
Ehi, disse. Ho notato che avevi ancora la luce accesa. Vuoi venire a vedere una cosa?
Certo, rispose Jade. L'orologio sulla parete segnalava le 03,56.
Ci vediamo alla tua macchina tra quindici minuti. Porta una tuta. All'alba qui si ghiaccia. Ah, e le chiavi dell'auto, ovviamente....
Quando Jade fu pronta, Kevin la attendeva in piedi accanto alla vettura, appoggiato al suo deambulatore. Andiamo, disse, allegramente.
Le diede indicazioni mentre lei guidava lungo la strada sterrata per tornare all'autostrada. Viaggiarono per una decina di minuti fino a quando raggiunsero una regione pianeggiante sul lato della carreggiata.
Non puoi venire in Australia e ripartire senza aver visto l'alba, disse Kevin. Non c' niente di simile sul resto del pianeta!.
Si sedettero insieme, ascoltando una playlist di classici della musica soul, mentre l'oscurit si dileguava e lentamente veniva rimpiazzata da un bagliore violaceo e arancione.
Vieni spesso qui fuori?
Quando mi hanno diagnosticato il tumore ci venivo spesso, s, rispose. Poi mi sono come spento, per un po'. Era incazzato con il mondo. Tutti avrebbero avuto una vita intera per godersi aurore e tramonti, mentre io... Poi ho iniziato a capire che ogni alba a cui avessi assistito avrebbe rappresentato un traguardo enorme, perch voleva dire aver vissuto un altro giorno.
Istintivamente, Jade poggi la testa sulla sua spalla, e ve la lasci fino a quando il sole non sorse - a quel punto, lui si era gi addormentato da un pezzo. La sua mano era fredda, la pelle come incartapecorita e Jade si domand come fosse prima che il cancro iniziasse a divorarlo.
Anche se il profondo amore dovuto alla loro connessione biologica era ancora latitante, senza alcun dubbio lei si sentiva a suo agio insieme a lui. Avevano avuto conversazioni profonde, prima, al punto da considerarlo anche un grande amico. E forse era quella la cosa pi importante, in fin dei conti. Forse, l'amore non  altro che questo: esserci per qualcuno, quando il sole sorge e quando tramonta.
Jade torn alla fattoria con Kevin ancora addormentato e fu accolta da Mark, il quale apr la portiera del passeggero e slacci la cintura del fratello. Lo prese in braccio e lo port in casa sotto lo sguardo di Jade. In quel momento, lei avvert una sensazione che non riusc a identificare.

39. Nick.

Nick port la cioccolata comprata al chiosco a distanza di sicurezza rispetto al campo da gioco. Aveva anche pensato di acquistare un hamburger, ma poi not le unghie sporche dell'uomo che li preparava.
Era la sua prima volta a una partita di rugby - il suo istituto scolastico preferiva l'hockey alla palla ovale - e faceva un gran freddo. Si strinse intorno al collo la sciarpa di cachemire grigia che Sally gli aveva regalato per il compleanno e si tir il cappuccio sulla testa per ripararsi le orecchie.
Cosa sto facendo qui?, si domand. Non aveva idea delle regole di quello sport n a che punto fosse il match in corso. Sapeva solo che non riusciva a staccare gli occhi da uno dei giocatori.
Il suo sguardo andava dalle sue gambe, solide e grosse come un tronco d'albero, al torso possente. Quasi desiderava che l'aspetto del fisioterapista lo eccitasse, in modo da dare un senso al loro abbinamento. Se erano destinati a stare insieme, allora avrebbe dovuto avvertire anche una minima attrazione sessuale. Invece: niente.
All'improvviso, Nick aveva deciso di andare a vedere la partita, quel mattino. Aveva ricordato la foto incorniciata della squadra appesa alla parete nello studio di Alex e aveva fatto una ricerca online per scoprire dove avrebbero giocato il match successivo. E cos aveva raggiunto quel campo nei sobborghi di Birmingham, consapevole del fatto che sarebbe sembrato molto strano arrivare l senza avvertire. Aveva allora deciso di restare a distanza dagli altri tifosi e osservare Alex da lontano.
Era passata una settimana dal loro incontro al bar, dove si erano trattenuti per tutta la serata, iniziando a conoscersi meglio. Avevano bevuto parecchio e scoperto molte cose in comune, dall'arte all'architettura, dai viaggi alla musica rock. L'unico argomento evitato da entrambi fu quello delle rispettive relazioni. E mentre la conversazione proseguiva, nessuno dei due parl pi del test, anche se rimaneva presente nei loro pensieri.
Si salutarono soltanto quando Mary, la fidanzata di Alex, lo chiam per sapere quando sarebbe tornato a casa. Per un istante infinitesimale, Nick fu geloso.
Si erano scambiati una stretta di mano lunga e calorosa, entrambi temendo che quel contatto potesse essere l'ultimo. Nessuno parl di rivedersi n di sentirsi. In ogni caso sembrava sufficiente, per il momento, essere a conoscenza l'uno dell'altro, anche se ognuno sarebbe andato avanti con la propria vita.
Nel frattempo, Sally aveva organizzato un viaggio a sorpresa a Bruges. Lui lo scopr quando un venerd pomeriggio lei si present nel suo ufficio con due valigie, i biglietti del treno e la prenotazione dell'albergo. Tra loro c'era una certa distanza, ultimamente, e Nick credeva che la storia di Alex e del test si fosse frapposta tra loro. Ma il modo in cui Sally aveva organizzato la loro fuga romantica gli fece venire il dubbio che forse anche lei aveva qualcosa da nascondere. Sembrava pi distratta del solito, ma lui poteva imputarlo soltanto al fatto che fosse arrabbiata per il suo abbinamento. Cerc di scacciare quel pensiero dalla mente.
A Bruges, l'appetito sessuale di Sally fu insaziabile: quando non erano fuori a visitare la citt, erano a letto. Una parte di lui si domandava se lei non sospettasse dell'incontro con Alex. Forse si comportava cos per una sorta di spirito di competizione. Ma lei non pronunci mai il nome del fisioterapista.
Di ritorno a Birmingham, Nick non solo voleva vedere Alex, ne aveva bisogno. Erano trascorsi otto giorni dall'ultima volta in cui avevano passato del tempo insieme.
All'improvviso, i suoi pensieri furono interrotti dalla palla ovale che lo colp alla spalla. Merda!, url, colto di sorpresa. La folla davanti a lui si apr, lasciandolo scoperto.
Passa la palla, amico, gli grid un tizio tarchiato, con i capelli rasati e il paradenti. Appena Nick lanci la palla, Alex lo vide. Lui indietreggi, preoccupato, maledicendosi per aver invaso a tradimento la vita dell'altro.
Ma poi not il sorriso allargarsi sul viso dell'amico, e lo ricambi immediatamente.

40. Ellie.

Tim reggeva una tazza di cereali quando and ad aprire la porta.
Ellie si chiese che faccia avrebbe fatto vedendola, in piedi nervosa accanto a un omone di quasi due metri con la testa rasata e due Range Rover nere con i vetri oscurati parcheggiate di fronte alla sua modesta villetta semi-indipendente. Chiss se sarebbe riuscito a intravedere le altre guardie del corpo all'interno delle vetture.
Ciao, mugugn Tim, ingoiando un boccone di cereali. Portava una camicia con le maniche arrotolate, e una cravatta gialla con il nodo allentato gli pendeva dal collo. Sembr stupito dalla sua improvvisa comparsa, e forse si stava chiedendo come avesse fatto Ellie a trovare il suo indirizzo.
Ciao, disse lei. Scusa se mi presento qui senza preavviso. Hai qualche minuto prima di andare al lavoro?
Ho cercato di parlare con te negli ultimi giorni ma mi hai sempre ignorato.
Lo so e mi dispiace. Ecco perch sono qui: per darti una spiegazione. Che ne dici?.
Tim si scost. Andrei fu il primo a entrare. Si tolse gli occhiali scuri e controll l'ingresso e alcune stanze prima di dare il suo via libera. Tim scrut prima l'omone e poi Ellie con espressione accigliata.
 la mia guardia del corpo, spieg lei, quasi scusandosi.
Allora sar meglio che io ti informi circa la famiglia di ninja che vive nel salotto e le scorte di iprite che ho preparato in veranda.
Un Andrei per niente divertito lo fulmin con lo sguardo.
Ellie aveva impiegato quattro giorni per raccogliere il coraggio necessario a parlare con Tim dopo l'appuntamento culminato con l'assalto a base di vernice rossa. Si era rinchiusa in casa e vi era rimasta, imbarazzata e umiliata.
Se la loro fosse stata una relazione occasionale, di sicuro non si sarebbe pi fatta viva.
Ma non era questo il caso, e cominciava ad apprezzare il tempo che trascorrevano insieme, imparando a conoscersi. E il bacio che si erano scambiati pochi istanti prima dell'aggressione era stato meraviglioso, come minimo.
Ellie era abituata a parlare in pubblico, e ad alcuni dei suoi discorsi in giro per il mondo avevano assistito migliaia di persone. Ma nonostante tutti gli sforzi, e le prove di fronte allo specchio del bagno, non sapeva come spiegare l'accaduto.
Posso offrire a te e al tuo cucciolo di gigante un caff?, domand Tim, fissando Andrei.
Anch'io lo chiamo cos, rise Ellie, cercando di alleggerire la situazione. Andr The Giant. Era un famoso wrestler francese, te lo ricordi? Ha recitato anche nella Storia fantastica...  uno dei miei film preferiti in assoluto!.
Tim scosse il capo e li precedette in salotto, togliendo il volume ai notiziari del mattino con il telecomando. Poggi la tazza con i cereali sul tavolo e invit Ellie ad accomodarsi.
Quindi, cos' successo l'altra sera? Per quale motivo una completa sconosciuta ci ha gettato addosso della vernice urlando che hai le mani sporche di sangue?
Perch  ci che molta gente pensa, rispose Ellie. Ormai avrai intuito che non sono stata onesta fino in fondo con te sulla mia vera identit e sul mio lavoro.
Gi.
Il cognome che ho usato per il test  quello di mia madre da nubile, Ayling. Quello vero  Stanford. E non sono l'assistente personale di un amministratore delegato: lavoro in proprio, diciamo. E ci che faccio  un po'... controverso....
Cosa sei, una trafficante di armi o qualcosa del genere?
No, no, rispose. Niente del genere. Ellie fece una pausa e prese un respiro profondo. Tim, io sono la scienziata che ha scoperto il gene usato da Match Your DNA. E un sacco di gente mi odia, per questo.

41. Mandy.

Compleanni, anniversari, uscite tra donne, feste, pranzi fuori e ritrovi con i parenti si avvicendarono l'uno dopo l'altro, ma Mandy declin ogni invito.
Ogni volta in cui ne riceveva uno, accampava una scusa, spesso parlando di piani insieme a Richard che li avrebbero condotti a centinaia di chilometri di distanza. Era sincera, almeno in parte: stava scegliendo di trascorrere pi tempo con la famiglia di lui che con la propria.
Dal tono dei loro messaggi vocali, lei intu la frustrazione della madre e delle sue sorelle. Un tempo erano state molto unite, anche a causa della morte del padre, avvenuta oltre dieci anni prima. Ora sembrava che Mandy volesse abbandonarle, tirarsi indietro, e loro non capivano il perch. Pensavano che lei avesse raccontato tutto della sua anima gemella. Invece no, non era ancora il momento.
Passare il tempo con loro non la appagava come quando trascorreva le giornate con Pat e Chloe. Si sentiva sempre pi estranea alla propria famiglia: due delle sue sorelle stavano vivendo un amore che lei non avrebbe mai sperimentato, e dubitava che potessero comprenderla. E sua madre, anche se aveva perso il marito, era troppo all'antica per capire quanto profondo potesse essere il legame tra due persone abbinate e quanto doloroso fosse restare uno privo dell'altra. In qualche modo, la famiglia di Richard la aiutava a colmare quel vuoto.
Se ti va di bere un paio di drink, puoi restare a dormire da noi, le aveva scritto Pat la sera prima. Mandy, perci, aveva preparato una piccola borsa con l'occorrente e aveva trascorso la serata con loro, guardando qualche film, bevendo vino e sfogliando un album con le foto di un Richard bambino.
E di nuovo si domand che aspetto avrebbe avuto un figlio loro.
Quando alla fine andarono a dormire, Mandy si ritrov nella stanza degli ospiti in preda all'insonnia. Chiuse gli occhi e, come ogni notte, immagin un futuro ormai impossibile. Lei che entrava a casa dei suoi genitori il giorno di Natale insieme a Richard, che sarebbe stato al centro dell'attenzione di tutti. Afferr il piumone e lo strinse con forza, frustrata.
And in bagno e, al suo ritorno, not che la porta della camera di Richard era socchiusa. La apr con una certa esitazione e vide che la stanza era vuota. Entr, si richiuse l'uscio alle spalle e accese una lampada.
La curiosit ebbe la meglio e apr il cassetto del comodino. C'erano prodotti per l'igiene personale - creme, shampoo, balsamo, deodorante - oltre a una confezione da dieci di preservativi. Era aperta. Estrasse il blister e li cont: ne rimanevano quattro. Immediatamente si domand chi fosse la fortunata - o le fortunate - con cui aveva usato i mancanti. Quel pensiero le fece provare una stretta al cuore.
Era gelosa e invidiosa di una donna senza viso e senza nome. Guard sotto il letto e vi trov lo zaino verde militare che Richard usava durante i viaggi. Le etichette dei check-in erano ancora attaccate alla maniglia, ma l'interno era vuoto. Pass ai cassetti, dai quali estrasse qualche capo per premerselo sul viso: respir a pieni polmoni, e fu percorsa da un fremito.
Nell'ultimo, trov un cellulare malconcio, un modello vecchio. Di sicuro era scarico, ma Mandy prov ad accenderlo lo stesso: aveva ancora due tacche di autonomia ed era talmente antiquato da non essere protetto da alcun codice d'accesso.
Stava invadendo la privacy di Richard, ne era consapevole, ma se ne infischi: il desiderio di scoprire pi cose possibili su di lui era troppo forte. E pi cose sapeva, pi ne voleva sapere.
La maggior parte dei messaggi erano da clienti o amici. Rivelavano molto poco di lui, oltre al fatto che aveva un'ampia cerchia di amici e clienti riconoscenti.
Tuttavia, le foto ritraevano sempre la stessa persona: una ragazza, spesso in abiti succinti. Era pi vicina all'et di Richard di quanto non fosse Mandy, ed era anche molto pi carina di lei, si disse. A quel punto le fitte di gelosia si acuirono. Si accigli, domandandosi chi fosse la ragazza, e continu a sfogliare rapidamente le altre immagini, sperando che la tizia sparisse.
E a quel punto si imbatt in un selfie di Richard nudo.
Trattenne il respiro mentre il suo cuore galoppava, incerta su cosa fare. Prosegu e trov un'altra decina di foto simili. Era davvero molto dotato e, senza pudore, cerc di ingrandire l'immagine per vedere meglio. All'improvvis fu investita da una sensazione che non provava da molto tempo: un'eccitazione profonda.
Trov anche un video di qualche minuto e il suo viso avvamp. Richard si masturbava proprio in quella stanza, nel letto su cui lei era seduta. Mandy non riusc a trattenersi oltre. Controll due volte che la porta fosse chiusa, tolse il volume al telefono e si sdrai esattamente nella posizione assunta da lui. Lentamente fece scivolare la mano sotto il pigiama e inizi a toccarsi, chiudendo gli occhi e immaginando di averlo dentro s. Non ci volle molto prima che ogni muscolo del suo corpo si contraesse. Ebbe un orgasmo nello stesso momento in cui lo raggiungeva Richard nel video.
Rimise il telefono nel cassetto e si sdrai di nuovo, sorridente, in attesa di calmarsi. Ma invece di tornare nella stanza degli ospiti, si addorment e si svegli soltanto ore dopo, quando sent il cigolio della porta. Apr gli occhi e vide il viso di Pat.
Oh, mi dispiace, si scus Mandy, subito. Non riuscivo a dormire, cos sono venuta qui a....
Va tutto bene, tesoro, rispose lei, rivolgendole un sorriso. Potrai stare con Richard ogni volta che vorrai.
Vorresti dei figli, non  vero?.
La domanda di Pat colse Mandy alla sprovvista. Erano sedute in un parco non lontano dalla casa della donna, a osservare la campagna che si apriva davanti a loro. Mandy le aveva raccontato del fallimento del suo matrimonio e della disperazione calata su di lei subito dopo, ma poi una mamma con due bambini piccoli aveva catturato il suo interesse e la conversazione si era interrotta. I due bimbetti lanciavano a turno del pane alle papere nello stagno, ridendo divertiti ogni volta che emettevano il loro qua qua.
Certo. Avrei desiderato metter su famiglia, rispose poi, con un sorriso di rassegnazione.
Mi hai raccontato di avere due nipotine e un nipotino, dico bene? Li vedi spesso?
S, molto spesso. Ultimamente un po' meno, a dir la verit... Le mie sorelle mi dicono che posso stare con loro quando e quanto voglio, ma non  come essere genitori.
Potrebbe, invece, se te lo concedessi.
No, non credo. Con Sean sono rimasta incinta due volte, e in entrambe le occasioni ho perso il bambino: la prima a un paio di mesi dal matrimonio; la seconda appena qualche settimana dopo che lui mi lasci per la sua anima gemella trovata con il test. Pensavo che fosse finita, di non avere alcuna possibilit di concepire un figlio con un uomo che amavo veramente. Poi ho scoperto di Richard. E la mia immaginazione  come impazzita. Mandy fece una risatina sommessa. Ci saremmo comprati un vecchio cottage in un paesino da qualche parte - un edificio da ristrutturare, da rimettere a posto insieme - e la prima stanza che avremmo finito sarebbe stata quella del piccolo. E avremmo calcolato tutto in modo che io rimanessi incinta appena terminati i lavori. E io sarei stata la madre che avevo sempre desiderato di essere. E adesso anche quell'opportunit mi  stata sottratta.
Pat rispose dopo qualche istante. Non necessariamente, disse. Vieni, voglio farti vedere una cosa.
Mentre Mandy la seguiva su un ripido sentiero fino alla cima di una collina, si domand di cosa stesse parlando. Dopo una decina di minuti si fermarono e fissarono l'orizzonte.
Si vede l'intera cittadina da quass, esord Pat. Vedi quel campanile laggi? Quella  la chiesa dove Richard senior e io ci siamo sposati. E l? Quella  la scuola elementare che ha frequentato Richard. Se sposti lo sguardo sulla destra, accanto a quei grossi comignoli, quello  il pub Fox and Hounds dove Chloe lavorava nei fine settimana prima di terminare gli studi. Questo panorama racchiude quasi tutta la mia vita.
Dev'essere un posto speciale per te.
Lo  per tutti noi. A Richard piaceva molto salire fin qui: ci veniva con la sua mountain bike e si fermava per ore. Qui abbiamo disperso le sue ceneri, in modo che fossero libere di volare in tutta la sua cittadina. Non tutte, per. Ne abbiamo sparso una parte anche nel Lake District, dove abbiamo un cottage.
Una cosa molto dolce.
Pat si volt e la fiss. Ma il fatto che Richard non sia pi con noi non vuol dire che lui sia davvero finito, comunque.
Cosa vuol dire?
Te l'ho detto: Richard voleva dei figli. Come te, aveva un debole per i bambini, forse perch il fanciullo dentro di lui non  mai scomparso.
Mandy annu. Sembrava proprio l'uomo perfetto per lei.
Pat continu a far vagare lo sguardo sul paesaggio. Quando ha scoperto di avere un tumore ai testicoli, non sapevamo cosa sarebbe accaduto. Cos  andato in una banca del seme, nel caso in cui in seguito fosse diventato sterile. Produsse tre o quattro campioni - ricordo che mi disse che era stata pi piacevole di una visita alla banca normale. Mandy, il suo seme  ancora conservato l.
Lei si volt verso Pat, che continu a scrutare l'orizzonte.
Credo che tu comprenda l'opportunit che ti sto offrendo, continu. Se tu volessi partorire il mio nipotino - il figlio di Richard -, io te ne sto offrendo la possibilit.

42. Christopher.

Christopher osservava il regolare movimento delle spalle di Amy mentre dormiva nel suo letto sdraiata su un fianco.
Non gli piacevano le coccole e gli abbracci dopo il sesso, cos, dopo che si fu assopita, aveva sfilato il braccio da sotto la sua testa, si era spostato verso il bordo del materasso e disteso supino, voltando il capo verso di lei. Osservarla immersa nel sonno rappresentava una delle esperienze pi eccitanti mai avute con un'altra persona.
Nella semioscurit, distinse il tatuaggio di una farfalla proprio alla base del collo: lo detestava almeno quanto la passione di lei per braccialetti e anelli di bigiotteria. Ma a parte ci, c'era davvero poco che avrebbe voluto cambiare in quella ragazza. A questo punto della relazione, di solito, trovava una serie infinita di ragioni per cui darsela a gambe. Ma per Amy aveva un altro piano.
Senza far rumore, il suo braccio raggiunse il bordo del letto e poi si allung verso il pavimento. Lo tast con le dita fin quando non incontrarono i manici in legno del suo cavo tagliaformaggio, lasciato l espressamente per questo motivo. Lo trascin sul tappeto e poi lo afferr. Con le mani sulle due impugnature, tese il filo al massimo. Si mise su un fianco e ader il proprio corpo a quello di Amy, dopodich avvicin il cavo al suo collo. Il cuore gli batteva sempre pi rapidamente. Alla fine, dopo averlo sistemato nella posizione ormai familiare, lo abbass.
Christopher si era regalato un piacere indicibile da quando aveva iniziato la sua serie di omicidi, ma le vittime erano sempre ragazze a lui sconosciute. Al massimo aveva scambiato con loro qualche messaggio su UFlirt, nell'intento di ottenerne il numero di cellulare. Nessuna aveva compreso che, in quel modo, gli avrebbe garantito l'accesso alla propria esistenza.
Amy interruppe le sue riflessioni con un gemito e Christopher si domand cosa stesse sognando. Lui non lo faceva mai o, se accadeva, non ricordava nulla al mattino. In ogni caso, di sicuro non si perdeva niente, poich i sogni sono irraggiungibili: a cosa servono, se le probabilit che hanno di avverarsi sono minime?
Il sesso tra loro era diverso da tutto ci sperimentato prima. Non aveva mai avvertito il bisogno di soddisfare la settantina di donne con le quali era andato a letto da quando aveva perso la verginit, all'et di dodici anni. Si trattava solo del proprio appagamento. Ma considerava Amy un'eccezione e amava il fatto di essere quello che poteva farla ansimare e spingerla al limite, solo per poi tirarsi indietro fino al momento in cui era pronta a soccombere. Adorava poter controllare i suoi orgasmi, ma allo stesso modo lasciava che fosse anche lei a dominare e a non lasciarlo arrivare all'orgasmo fino a quando non l'avesse stabilito. Aveva sempre detestato essere comandato, eppure concederlo a Amy sembrava perfettamente normale.
Questo creava un conflitto dentro di lui: non che aspirasse alla normalit, certo. Era convinto della superiorit del suo cervello, un dono che gli permetteva di fare qualsiasi cosa, senza paura e - per il momento - senza conseguenze.
Si avvicin a lei fino a immergerle il naso tra i capelli. Inspir profondamente: shampoo all'essenza di limone. Amava sentirglielo addosso, era il suo preferito.
Gli sarebbe bastata una sola mossa per infilarle il cavo attorno al collo - cavo a cui lei si sarebbe aggrappata come facevano tutte le sue vittime.
Come mai sei cos inquieto?, domand Amy, facendolo sobbalzare.
Scusa, pensavo che dormissi.
Infatti era cos. Cosa c' che non va?
Niente. Non riesco a riposare. E sono finito a riflettere su quelle povere ragazze....
Le vittime.
S. Quella parola continuava a dargli fastidio.
E a cosa pensavi?.
Avrebbe voluto dire che ricordava ogni singolo profumo o shampoo usato, mentre tirava il loro capo all'indietro per posizionare la garrota. E che dopo il primo omicidio aveva compreso che la bellezza era passeggera: entro un paio di giorni di decadimento biologico, si assomigliavano tutte, gonfie, scolorite e divorate dai loro stessi batteri.
Mi stavo chiedendo a cosa devono aver pensato quando hanno capito di essere in punto di morte, ripose. Tu a cosa penseresti?.
Amy parl dopo qualche istante. Probabilmente a tutte le cose che avrei dovuto realizzare mentre ne avevo l'occasione. E tu?
Lo stesso, ment.
Allontan il cavo dalla sua testa e lo risistem di proposito sotto il letto. Sapere che avrebbe potuto strangolarla in qualsiasi momento gli dava un appagamento superiore a quello che gli avrebbe assicurato l'atto in s.
Sebbene fosse consapevole dei progressi che stava compiendo nel suo grande progetto, per, c'era qualcosa di sbagliato. Aveva incontrato una donna che gli piaceva e, per la prima volta in vita sua, si stava innamorando.
E questo non faceva parte del piano.

43. Jade.

Jade era in Australia da una settimana quando le condizioni di Kevin iniziarono a peggiorare.
Mangiava sempre meno e dormiva sempre pi. Nonostante i trentacinque gradi all'esterno, spesso si lamentava per il freddo e si copriva di indumenti. E assumeva una quantit incredibile di medicinali.
Jade era risentita: il tempo a disposizione per conoscerlo a fondo le stava sfuggendo dalle mani e lei non era pronta a una conclusione. Cos, quando Kevin era sveglio cercava in tutti i modi di coinvolgerlo in una conversazione o di stare insieme a lui. Parlavano spesso di com'erano le loro vite prima che lei partisse e prima della malattia di lui. A volte passavano ore sdraiati sul divano a guardare film su Netflix e, abituati ormai l'uno all'altra, talvolta Jade dimenticava che quel periodo sarebbe finito, prima o poi. Quando qualcosa glielo ricordava, non riusciva a impedirsi di immaginare la sua vita senza di lui, e sprofondava nella tristezza.
All'inizio della loro relazione, quando Jade viveva inconsapevole della condizione di Kevin, parlare con lui faceva parte integrante della giornata, e organizzava gli impegni del mattino e della sera in conseguenza. Puntava la sveglia per alzarsi prima del previsto e parlare con lui mentre mangiavano, lei la colazione, lui la cena. E registrava i programmi televisivi in onda dopo le 22,00 per vederli pi tardi e non perdersi la consueta telefonata serale.
Ogni volta che riceveva un messaggio o uno squillo da Kevin, il cuore di Jade iniziava a scalpitare. Le sarebbe mancato tutto ci. Ma, se avrebbe avuto nostalgia di Kevin oppure solo della consapevolezza di avere un'anima gemella, questo non era ancora riuscita a capirlo.
Quando lui dormiva, lei gli si sdraiava accanto e gli poggiava una mano sul ventre per controllarne il respiro, poi dava una mano in casa oppure faceva la spesa al posto di Dan e Susan. La addestrarono al lavoro di fattoria, portandola fuori con il pick-up per insegnarle a radunare il bestiame, o spiegandole come agganciare il sistema di mungitura alle mammelle delle mucche. Era un mondo completamente diverso da Sunderland, dove invece si annoiava a morte. Ma adesso capiva che il problema non era la cittadina, ma lei stessa. C'era qualcosa nella vita tranquilla della fattoria che le andava particolarmente a genio, e le sembr che potesse finalmente sentirsi a proprio agio.
Jade fu stupita dall'attaccamento che provava per quelle persone, conosciute solo due settimane prima, e il suo unico desiderio era trovare un modo di cancellare il dolore provocato dalla lotta contro la malattia. Pi tempo trascorreva con loro, pi le sembrava che la stessero aiutando a mitigare la sua rabbia verso il mondo.
Pens ai suoi genitori, e alla tristezza e alla frustrazione a cui li aveva costretti negli ultimi anni. Aveva nutrito risentimento nei loro confronti per averla fatta tornare a casa dopo l'universit, ma adesso le sembr la scelta migliore da seguire. Erano gente del nord: buoni, integri, lavoratori - il padre lavorava in una fabbrica di automobili, la madre era panettiera - e lei aveva ripagato i loro sforzi con un comportamento ignobile. Prov una sincera vergogna.
Proprio come il cancro di Kevin e il dolore di Dan e Susan, anche dentro di lei c'era qualcosa che avrebbe voluto rimuovere, ma di sicuro non ne avrebbe parlato con la sua nuova famiglia.
E tuttavia, con il passare dei giorni, il suo attaccamento si faceva sempre pi logorante.

44. Nick.

A cosa devo questo onore?, domand Alex, mentre lui e Nick lasciavano il campo da rugby a bordo della sua auto.
Nick strinse i pugni per arrestare il formicolio alle mani: il profumo del dopobarba e dei capelli umidi dell'amico lo inebriava.
Sinceramente? Non lo so, rispose.  stata una decisione d'istinto. Mi ricordavo il nome della tua squadra, cos ho fatto una ricerca online. Sally  andata a trascorrere il fine settimana con la madre e, cos, mi sono messo in macchina per vederti giocare a rugby - di cui non conosco neanche le regole. Ho esagerato?
Dovrei dire di s, ma no, non hai esagerato.
Nick apprezz la risposta. Ponder la sua prossima domanda, cercando un modo corretto per porla. Ti sembrer davvero stupido, ma devo chiedertelo: mi hai pensato dall'ultima volta in cui ci siamo visti?. Allontan lo sguardo e attese la risposta, sperando che fosse positiva.
Cosa, vuoi sapere se ho pensato a te negli ultimi otto giorni, undici ore e, fammi controllare, quarantasette minuti? S, direi che la risposta  s. Un po'.
Sorrisero entrambi.
Ora posso rivolgerti una domanda anch'io?, continu Alex. Durante la nostra prima telefonata, mi hai detto che avevi fatto il test anche se non ci credevi. Ma perch?
La mia fidanzata, be'... me lo ha chiesto lei. Stiamo per sposarci e voleva essere sicura che saremmo stati felici.
Nick not che Alex si irrigidiva, come se quella notizia fosse una sorpresa sgradevole.
E quando ha scoperto che eri accoppiato con un uomo?
L'ha trovato divertente. Ma poi  stata lei a insistere che ci incontrassimo. Ed ecco perch ho prenotato la visita con un nome falso.
Ma perch non le hai detto che non ti andava di farlo?
Per lei era importante... non so perch. E inoltre, anche se non volevo ammetterlo, anch'io ero curioso.
La maggior parte delle donne avrebbe impedito che ci vedessimo, figuriamoci incoraggiarci a farlo.
Sally e io abbiamo sempre avuto una relazione sincera, senza bugie o stronzate. Ci diciamo tutto.
Quindi lei sa dove ti trovi adesso?
Credo che tu conosca gi la risposta. E Mary sa dove sei?
Sa che sono a bere una birra con i compagni di squadra. Non mi aspetta prima di stasera.
Le strade della periferia di Birmingham erano tranquille per essere un sabato pomeriggio. La Mini Cooper di Alex imbocc l'autostrada.
Quindi, dove si va?, domand Nick.
Amico, non ne ho la pi pallida idea!.

45. Ellie.

Tim inarc un sopracciglio. Stai scherzando?. Poi sprofond sul divano mentre interiorizzava la rivelazione di Ellie: aveva scoperto lei il gene che era al cuore del progetto Match Your DNA e lo aveva usato per lanciare un business di livello planetario.
Quindi, con sorpresa della donna, Tim inizi a ridacchiare, prima di scoppiare in una risata vera e propria. Ellie lanci un'occhiata ad Andrei, in piedi in un angolo della stanza, per ottenere un cenno rassicurante, ma l'omone si limit a stringersi nelle spalle.
Allora, vediamo se ho capito, disse Tim, asciugandosi le lacrime. Mi stai dicendo che sono uscito due volte con la mia anima gemella e ora vengo a sapere che  la persona che ha inventato Match Your DNA?
Be', direi che scoperto  un termine pi adatto, comunque s, rispose Ellie, annuendo.
E l'azienda? Un colosso pi grande di Facebook, di Amazon, di Apple... Anche quello  tuo?
Per la gran parte, s.
Tim scosse il capo e si pass una mano tra i capelli, che andavano diradandosi. Non mi stai prendendo in giro un'altra volta, vero?
Scusami, avrei dovuto dirti la verit fin dall'inizio, comment lei con amarezza. Ma a essere sincera non sapevo come fare.
No, ti capisco, davvero. Non ti fidavi di me, e comprendo anche questo, data la situazione. Con molta probabilit mi sarei comportato anch'io nello stesso modo.
Ellie fece un mezzo sorriso nervoso: non sembrava che fosse tutto risolto. Tim le strinse le mani, e immediatamente lei avvert di nuovo una sensazione familiare. Si diffuse in tutto il suo corpo, come durante il bacio prima dell'aggressione.
Ascolta, Ellie: potresti lavorare come cassiera al Lidl e non farebbe alcuna differenza. Voglio dire, il fatto che potresti comprarti l'intera catena - se non tutte le catene sul mercato - non mi importa. Ma prova a osservare la situazione dal mio punto di vista: il mio primo appuntamento dopo secoli  con la persona che ha reinventato l'idea stessa delle relazioni sentimentali.  ironico, no?
Quindi non sei arrabbiato con me?
No, certo che no. Per non ho ancora capito perch quella pazzoide ci abbia lanciato addosso della vernice rossa fuori dal ristorante. Non stavamo mica ammazzando a bastonate cuccioli di foca....
Ellie sospir. Odiava pensare a quel lato del suo lavoro. Perch non tutti sono contenti delle conseguenze di Match Your DNA. La mia scoperta ha unito milioni e milioni di persone in tutto il mondo, ma ha anche diviso un sacco di coppie: pensavano di essere fatti l'uno per l'altra e invece non era cos. E io mi prendo la colpa, e succede pi spesso di quanto tu possa immaginare. Fece una pausa, cercando di decifrare la sua reazione, prima di continuare. E giungere dove sono adesso non  stato facile: come in tutte le grandi aziende, ho dovuto prendere decisioni difficili, ferire delle persone, ma era necessario per far crescere il business. Non voglio che tu ti faccia una cattiva idea di me.
Be', raccontami tutto, allora, cos potr dirti cosa ne penso.
Ellie esit. La donna con la vernice... Ho mentito quando ho detto di non conoscerla. Ricordi quella storia a Edimburgo, sette anni fa, quando un tizio ha iniziato ad accoltellare la gente che andava a fare spese in centro?
Non ha ucciso tipo dodici persone prima che la polizia lo fermasse?.
Ellie annu. Be', l'uomo era suo figlio. Aveva problemi mentali e visse sotto la protezione della donna finch non incontr la sua anima gemella. Ma lei era gi sposata e, dopo aver scoperto i suoi problemi mentali, lo lasci per tornare con il marito. Allora lui inizi a seguirla, a minacciarla, e un giorno la uccise a coltellate, nel negozio in cui lavorava, e poi continu ad aggredire persone a caso. Fu orribile.
E sua madre incolpa te dell'accaduto?
Proprio cos. Le abbiamo spiegato - in tribunale - che non possiamo essere ritenuti responsabili di ci che accade dopo il test. Ma lei non ha mai accettato il nostro punto di vista.
Tim scosse il capo, comprensivo. Mi dispiace se ti ho costretto a parlare di questa faccenda... Okay, cambiamo argomento, passiamo a qualcosa di pi leggero. Raccontami, come hai scoperto quel gene del DNA?
Grazie, comment Ellie, tornando a suo agio. Tutto  iniziato dodici anni fa, quando avevo da poco terminato gli studi. Stavo portando avanti delle ricerche come freelance per un laboratorio di Cambridge sui legami tra il DNA e la depressione e, un giorno, ripensai a una conversazione avuta con mia sorella Maggie sui motivi per i quali aveva sposato suo marito John. Era stato amore a prima vista, lei ne era convinta, e, anche se avevano solo quattordici anni al momento del primo incontro, sapevano che avrebbero trascorso insieme il resto della vita. Anche se io ero una scienziata, scettica verso questo genere di cose, mi port a domandarmi se non potesse esserci del vero. E se il colpo di fulmine fosse esistito sul serio? Forse c'era qualcosa di fisico dentro di noi che abbiamo sempre confuso con l'attrazione sessuale. Non avendolo sperimentato su me stessa, non riuscivo a immaginare come si potesse osservare o parlare con una persona e capire di aver trovato la tua anima gemella.
Non scenderai in dettagli troppo tecnici, vero?, rise Tim. Ho fallito miseramente tutti gli esami che comportavano l'utilizzo di un becco Bunsen o la dissezione di una rana.
No, tranquillo, te la far breve, lo rassicur Ellie. Ormai era abituata a spiegare la sua scoperta nel modo pi semplice possibile. Quando incontri una persona per la prima volta, sai subito se ti piace o no. Perci ho cominciato a indagare cosa attraeva le persone - il viso, il corpo, il portamento e cos via - e poi ho cercato di capire se c'era qualcosa di pi concreto, oltre alla seduzione istantanea. Che dire, allora, di quelle persone unite a un partner completamente diverso da quello che definivano il loro tipo? Mi sono chiesta se ci fosse un elemento o un gene con il compito di spingere il tuo corpo a reagire ignorando le informazioni provenienti dal cervello. Possiamo essere legati nel profondo - dal punto di vista scientifico - a un'altra persona?.
Tim sospir con enfasi. Nel tempo libero, io mi domando come abbia fatto l'Impero Galattico a costruire la Morte Nera senza che il resto dell'universo se ne accorgesse. Mentre tu sei impegnata a scovare geni di cui nessuno  a conoscenza.
Sono sicura che le domande che ti poni tu sono importanti quanto le mie. Sorrise. Comunque, adesso inizia la parte scientifica, quindi non distrarti.  importante per capire quanto fossero grandi gli ostacoli relativi alla mia ricerca. Nel nostro corpo ci sono circa cento bilioni di cellule, e ognuna di esse contiene due metri di DNA: se lo si srotolasse tutto, coprirebbe la distanza dal sole e ritorno cento volte.
Tim sgran gli occhi. Okay, ti seguo ancora.
E il sole si trova a pi di 149 milioni di chilometri di distanza... Comunque, le donne producono feromoni e gli uomini sono dotati di ricettori che legano le molecole di feromoni e che possono creare attrazione tra di essi. Ma io ho scoperto un gene variabile che esiste in entrambi i sessi e che, solo quando determinate persone si trovano insieme, ci permette - maschi e femmine - di produrre feromoni e allo stesso tempo possedere ricettori. Due eterosessuali, due omosessuali: non importa. Quando l'abbinamento  fatto,  come se fosse inciso nella pietra. Ho esaminato il DNA di centinaia di coppie, e quelle che condividevano lo stesso gene erano anche le stesse che affermavano di essersi innamorate a prima vista. Cos ho allargato la mia ricerca a livello globale includendo nel mio database migliaia di volontari, e ho continuato a imbattermi sempre nei medesimi risultati: c' una sola persona al mondo che condivide quel gene specifico con ognuno di noi. E quella  la tua anima gemella, trovata grazie, appunto, al proprio DNA.
E io che pensavo che l'obiettivo di ogni animale fosse quello di accoppiarsi il pi possibile per mandare avanti la specie....
Be', gli uomini adorano credere questo. E comunque, alla fine s,  vero.
Per, se una donna di ottant'anni scopre di essere abbinata a un ragazzo di diciotto, non c' molto da fare per mandare avanti la specie....
Hai ragione. Ogni persona produce i propri feromoni:  come un'impronta digitale che rimane immutabile per il resto della vita. Ed  un caso se la tua anima gemella vive nel tuo stesso Paese o in una favela brasiliana. Allo stesso modo potrebbe essere un tuo coetaneo o avere trent'anni in pi, o in meno. In realt sono stati proprio gli abbinamenti tra persone di et diversa a causare un calo delle nascite in tutto il mondo. E sono anche responsabili della diminuzione dei rapporti occasionali e della diffusione di malattie sessuali.
Forse in questo modo la natura cerca di bilanciare la situazione. Stiamo per scoprire una cura per il cancro e l'AIDS, cos cerca di tenerci sotto controllo attraverso l'amore.
Sono state avanzate le teorie pi strambe per spiegare il fenomeno, in effetti.
E quindi tu non credi che possa esistere vero amore tra persone non abbinate geneticamente?
No, no, certo che pu esserci. Sto solo dicendo che  grazie alla mia scoperta se ora  possibile individuare l'unica persona alla quale si  collegati. E, se si decide di non frequentarla, ci si pu comunque innamorare di qualcun altro. Ma gli individui che condividono quel legame sviluppano un sentimento pi profondo e completo. L'altra persona  davvero la loro met mancante.
E come sei riuscita a trasformare tutto questo in un business globale?
Quando ne ho colto le implicazioni, mi sono talmente spaventata da rifletterci per un po'. Era una responsabilit enorme. Non volevo commettere errori. Perch, quando fosse uscita la notizia, avrebbe cambiato per sempre il modo in cui la gente pensa ai rapporti sentimentali. Era come raccontare al mondo che potevo dimostrare l'esistenza di Dio o degli alieni: non mi avrebbero creduto o ne sarebbero stati spaventati. Ho assoldato decine di scienziati per controllare gli esiti delle mie ricerche e verificare che non fossi impazzita. E, quando tutti i risultati furono positivi, a quel punto si tratt di una verit innegabile. Alcuni miei vecchi compagni dell'universit che si erano affermati nel mondo della finanza mi aiutarono a registrare il marchio Match Your DNA e ottenere il brevetto valido per Australia, Europa, Giappone e Stati Uniti. Poi, dopo un annuncio pubblicato su Lancet, la notizia ebbe una diffusione mondiale.
Mi sembra di aver letto qualcosa ma all'epoca non ci avevo prestato molta attenzione.
Al contrario di migliaia e migliaia di persone, evidentemente, perch mi contattarono per analizzare il loro DNA. Cos iniziammo a spedire i primi kit per il test, in modo da effettuarlo gratuitamente, ma per far partire il business abbiamo deciso di chiedere un pagamento in cambio dei risultati.
Tim annu. Sapeva gi la risposta alla domanda che stava per rivolgerle: E la gente si innamora a prima vista?
Gli studi dimostrano che il novantadue percento sperimenta il colpo di fulmine entro le prime quarantotto ore dall'incontro. Il resto pu impiegare qualche tempo in pi. Ma  imputabile a problemi psicologici, che possono andare da una depressione cronica a disturbi emotivi come mancanza di fiducia e isolamento affettivo. Ci sono altri fattori, anche: alcuni individui cercano di contrastare quel sentimento ma, in presenza della loro altra met, la natura fa sempre il suo corso.
E nel caso di una persona abbinata a un'altra affetta dalla sindrome di Down? Pu funzionare?
Certo.
Ma non sarebbe un po' strano?
Be', anche le persone con quel genere di problemi hanno il diritto di trovare l'amore, non trovi?
S. Volevo dire che... s, ecco....
Lo so. La societ non  ancora pronta. Ma non dipende da me. Ellie fu sorpresa del fatto che Tim non avesse letto nemmeno una notizia sulla sua azienda. I giornali se ne occupavano spesso, con le associazioni per i diritti umani che la criticavano di continuo.
Noi due viviamo a una settantina di chilometri di distanza. Di sicuro le probabilit che fossimo abbinati erano minime.
Non quanto credi. Il sessantotto percento delle persone  associata a individui della propria nazione. Non sappiamo se questo dipenda dal fatto che secoli fa eravamo tutti pi a stretto contatto: alcune piccole differenze nel DNA possono anche indicare il nostro continente di provenienza. I nostri geni potrebbero essere pi facilmente attratti da individui cresciuti nel nostro stesso ambiente. Oppure potrebbe trattarsi semplicemente di un caso.
Ellie rimase in attesa della domanda successiva. Sapeva che Tim avrebbe reagito in quel modo, come molti altri prima di lui. Le sembrava quasi di essere intervistata, ma ormai era abituata alla curiosit delle persone ed era felice di assecondare quella del suo compagno.
Hai detto che la tua scoperta ha cambiato la vita di milioni di persone, nel bene e nel male, esord. Come fai a reggere una simile responsabilit? Io non ce la farei.
A volte  molto dura, ammise. Ho ricevuto minacce di morte da persone abbandonate dal proprio partner e da altre che non sono state abbinate e credono che sia colpa mia. Per ogni dieci coppie che associamo, tre relazioni precedenti si concludono. Abbiamo lasciato senza lavoro un sacco di siti di incontri in tutto il mondo, ma allo stesso modo abbiamo reso ricchi divorzisti e terapisti di coppia. In compenso abbiamo fatto impennare il settore dei matrimoni: la gente  pi propensa a impegnarsi, sapendo di aver incontrato la propria anima gemella.
Quindi non ti senti colpevole o responsabile?
No. Perch dovrei?.
Tim ignor la domanda. Come impedisci a ragazzini o pedofili di sottoporsi al test?
Ogni nazione ha una legge basata sull'et necessaria per avere rapporti consensuali, che qui nel Regno Unito  di sedici anni. I nostri server sono anche collegati al Database Criminale Internazionale e avvisano quando le persone vengono abbinate a individui che ne fanno parte. Per le leggi della privacy non possiamo rivelare il crimine di cui si sono macchiati ma possiamo segnalarne la gravit su una scala da uno a cinque. Ma a volte alcuni passano attraverso le maglie della rete - se non sono mai stati accusati di alcun reato non c' nulla che si possa fare - ed  per questo che ci sono circa quaranta pagine di informativa sul nostro sito. Ammetto che a volte pu essere poco chiara, ma ho un enorme settore legale impiegato con le cause che ci intentano, e finora nessuna di esse ha superato la seconda udienza. Non possiamo essere incolpati per i risultati del test. Sarebbe come prendersela con i produttori di armi per ogni persona che viene uccisa. Non  colpa dell'arma, ma di chi la usa. Io metto a disposizione uno strumento per cambiare la tua vita, ma se tu lo utilizzi in modo sconsiderato non  colpa mia. Di solito sono sempre accompagnata dalle guardie del corpo per evitare situazioni come quella dell'altra sera. Indic Andrei, ancora nell'angolo della stanza. Ma la sera in cui siamo usciti a cena, ho insistito per venirci da sola. Volevo tornare a essere una persona comune.
E fino al momento dell'aggressione, domand Tim, ti sei sentita normale con me?.
Ellie arross. S.
So che fai parte dell'otto percento che non si innamora a prima vista. Ma, solo per la cronaca, mi preme informarti che per me non  affatto cos.
Ellie arross ancora di pi e cerc di trattenersi dal sorridere.
Andrei, ti spiacerebbe voltarti per un attimo?, domand Tim. Poi si avvicin per baciarla.
Per la prima volta dal loro primo incontro, un'ondata di euforia la travolse come una scarica elettrica.

46. Mandy.

Dopo tre notti trascorse quasi insonni, di ritorno dal lavoro Mandy si ferm a un Tesco per acquistare dei sonniferi che non necessitavano di prescrizione medica.
Sper che una buona notte di sonno le permettesse di ponderare bene l'inaspettata e incredibile proposta di Pat. Ma, al contrario, le compresse la lasciarono intontita e troppo poco lucida per riflettere, il mattino successivo.
Ciononostante, si costrinse a farlo ugualmente. Strisci fuori dal letto alle 7,00, al suono della sveglia, e trascin le sue ossa intorpidite sotto la doccia. Applic sul viso una generosa dose di fondotinta e di correttore per nascondere le borse sotto gli occhi, e usc per andare al lavoro.
Mandy aveva accettato quel posto - responsabile della divisione televendita per una ditta fornitrice di energia - quattro anni prima, e lo aveva sempre considerato un impiego come un altro, che di sicuro non le avrebbe offerto alcuna possibilit di fare carriera. Ultimamente, ogni mattina era pi faticoso trovare lo stimolo per presentarsi in ufficio. Infatti, dopo aver saputo dell'esistenza di Richard, non riusciva a pensare ad altro. Il lavoro, la famiglia, le relazioni sociali, tutto era diventato un peso per lei, e quel giorno, invece di analizzare migliaia di dati, non aveva fatto altro che fissare il divisorio della sua postazione.
Non era in grado di trascorrere neanche due ore senza guardare le foto di Richard, conservate sul cellulare, immaginando se stessa in un'altra vita, in viaggio insieme a lui, dopo averlo sposato e aver formato la tanto agognata famiglia. Aveva anche inoltrato al proprio telefono il video in cui lui si masturbava. Ora poteva fingere che quel filmato fosse stato realizzato solo per lei.
Si domand cosa avrebbe fatto Richard se si fosse trovato nella sua posizione, con un lavoro odioso e nessuna luce in fondo al tunnel. Se ne sarebbe andato, si disse. Avrebbe fatto le valigie e sarebbe partito, alla ricerca di nuove avventure. Ma Mandy non aveva il coraggio di lasciare quel posto anche se, effettivamente, Pat le aveva offerto un'opportunit incredibile. Rivelandole del seme congelato di Richard, all'improvviso le aveva indicato una strada alternativa.
Non devi rispondere subito, le aveva consigliato Pat. Prenditi il tempo per riflettere su cosa significherebbe per te avere questo bambino. Parlane con i tuoi familiari, ma indipendentemente da ci che diranno ricorda che io e Chloe saremo sempre dalla tua parte. Anche noi siamo la tua famiglia, adesso.
Avere un figlio dall'uomo che amava era il sogno di Mandy e, fino a poco tempo prima, non lo aveva pi ritenuto possibile. Anche se non avevano avuto la possibilit di conoscersi, poteva comprendere i suoi sentimenti per lui anche soltanto osservando ci che gli era sopravvissuto.
Era sufficiente per decidere di partorire suo figlio? No, certo che no. Il suo lato razionale sapeva bene cosa avrebbe dovuto fare. Come avrebbe potuto spiegare ai propri genitori che era incinta di un uomo morto e per giunta mai conosciuto? Voleva davvero diventare madre in quel modo? E cosa avrebbe pensato il figlio quando fosse stato abbastanza grande da capire la situazione? Poteva farlo da sola?
Poteva? Era sinceramente tentata.
Mandy, possiamo parlare un attimo?. La voce la fece sobbalzare. Si volt e vide il suo superiore, Charlie, un ragazzo sui vent'anni ma in grado di trattare i sottoposti con la condiscendenza di un uomo del doppio della sua et. Lo segu all'interno di un'area separata dell'ufficio, in cui tre sedie erano sistemate accanto a una lavagna bianca. La invit ad accomodarsi e agit i documenti che reggeva in una mano.
Sto studiando i risultati della tua squadra, Mandy. A essere onesti, non vanno molto bene. Si gratt il pizzetto per enfatizzare la delusione. Negli ultimi due mesi abbiamo registrato un netto calo delle vendite, e questo ha avuto ripercussioni su tutta l'azienda. C' qualcosa che devi dirmi, forse?.
Tipo, cosa? Che l'uomo della mia vita  morto e io sto pensando di avere un figlio con il suo sperma congelato?
No, rispose. Ho qualche problema personale da affrontare. Mi dispiace se ha influito sulla qualit del mio lavoro.
Ha influito, s. Sembra proprio di s, comment Charlie. Il fatto , Mandy: ho studiato la tua scheda personale e mi sembra chiaro che potresti fare molta carriera qui da noi. Se ti concentri e continui a lavorare sodo e fai ripartire le vendite, riuscirai a non consentire ai problemi privati di interferire con la tua professione. Potresti addirittura ottenere una promozione quest'anno, al massimo il prossimo. Voglio dire, hai qualche annetto in pi delle altre ragazze che lavorano qui, e a quanto ne so non hai una famiglia, un marito... Perch non darsi degli obiettivi lavorativi, allora? Non sei d'accordo?.
Charlie la fissava con un'espressione d'incoraggiamento. Credeva di motivarla con quelle parole senza capire invece quanto fossero fuori luogo. Mandy lo guard incredula. Le aveva appena offerto una via d'uscita, e permesso di prendere una decisione.
Grazie, piccolo stronzetto spocchioso, disse Mandy, alzandosi in piedi. Mi hai davvero fornito un obiettivo da perseguire. E non sar indolore, per voi.
Quello che intendevo dire  che.... Charlie cerc di correggere il tiro, ma lei non era pi disposta ad ascoltarlo: si precipit fuori dalla stanza e si diresse verso il dipartimento delle risorse umane.
Nel giro di un paio d'ore negozi un'ottima buonuscita e anche una parte delle provvigioni in cambio della promessa di non trascinare Charlie davanti al tribunale del lavoro con l'accusa di sessismo e di intrusione nella sua vita privata. Super di volata i cinque piani di scale, usc dall'edificio attraverso la porta girevole e quando fu accanto alla sua auto prese il cellulare dalla borsetta.
Ciao Pat, sono Mandy, disse, cercando di contenere l'eccitazione. S. Voglio farlo. Voglio avere un figlio da Richard.

47. Christopher.

Sei pronto?, url Amy verso Christopher, dalla cima delle scale.
S, solo un minuto, rispose lui, dal suo studio, dove stava studiando la mappa per controllare l'ubicazione della Numero Tredici. Fu felice di scoprire che si era attenuta al suo programma ed era esattamente dove avrebbe dovuto. Si compiacque che le loro vite abitudinarie gli facilitavano di molto il lavoro.
Grazie agli oscuri software e programmi scaricabili dal dark web era in grado di scoprire qualsiasi cosa delle sue vittime, partendo da un semplice numero di cellulare. Risaliva a nome, et, indirizzo, occupazione, cartella clinica e curriculum. Poteva ottenere qualunque informazione necessaria, dal gruppo sanguigno all'ultimo acquisto su eBay. Le loro vite, adesso, appartenevano anche a lui, la persona che avrebbe stabilito quando sarebbero giunte alla fine.
Fin dall'inizio aveva intuito che l'anonimato e la segretezza sarebbero stati elementi imprescindibili del progetto. Nel caso in cui Amy avesse usato il suo computer senza chiederglielo, avrebbe avuto accesso solo a un profilo come ospite creato per lei. Quello di Christopher era protetto da un programma cifrato, il quale - gli avevano assicurato - anche gli hacker pi esperti avrebbero potuto aggirare solo con diversi mesi di lavoro.
Un network virtuale privato assicurava che l'indirizzo IP e il codice identificativo del suo computer fossero perennemente invisibili, e una sorta di tunnel criptato impediva ai siti esterni di tracciare la sua attivit online. Ogni email inviata e ricevuta passava attraverso un software che criptava e decrittava le informazioni, e Christopher adoperava un numero infinito di alias e account usa e getta per registrarsi su UFlirt, l'unica app installata su tutti i suoi telefoni - una dozzina.
Attraverso il sistema Tor, accedeva al deep web, dove milioni di siti venivano creati anonimamente e i navigatori comunicavano in modo privato. Ci si poteva trovare di tutto, dalle droghe alle armi, fino alla pedopornografia in vendita a cifre elevatissime, e Christopher aveva acquistato cos il lotto di cellulari: a un prezzo molto pi basso di quello del mercato e pagando in darkcoin, una versione segreta dei bitcoin. Ricevette gli apparecchi dall'Europa dell'Est in una cassetta postale di Londra.
Chris!. Amy url di nuovo. Muoviti, o faremo tardi!. Lui si accigli: odiava l'abbreviazione del proprio nome, e lei la usava sempre pi spesso.
Quando finalmente parcheggiarono a due isolati di distanza dal ristorante Bow, erano in ritardo di una decina di minuti. E anche se non essere puntuale di solito lo rendeva nervoso, sembrava che stavolta non gli importasse, poich Amy era con lui.
Il menu sembra delizioso, disse lei, sfogliando le pagine della lista rilegata in pelle. Gli rivolse un sorriso e lui sent lo stomaco annodarsi. Ricambi con gioia.
Be', ha ottenuto magnifiche recensioni dal Guardian Weekend, rispose. Ecco perch te l'ho proposto.
Inizi a sentirsi in ansia, i muscoli tesi, ma cerc di dissimulare il proprio stato. Quella sarebbe stata la sera pi importante della loro relazione, e lui era riuscito a tenerne nascosti i preparativi. Aveva prenotato il tavolo migliore nell'angolo migliore, e ora non doveva fare altro che aspettare il momento magico.
Mentre scorrevano i piatti della cucina tradizionale inglese rivisitati con un tocco di modernit, arriv la cameriera con l'acqua e i bicchieri.
Cosa ci consiglia?, le domand lui con gentilezza. Bevve subito un sorso d'acqua, per inumidire la bocca asciutta. La ragazza lesse i piatti del giorno, ma lui non la ascolt. Era pi interessato al suo piercing al naso e quanto dolore le avrebbe causato se glielo avesse strappato.
Capt qualcosa sulle salsicce in pastella con chilli e la zuppa di carne, quindi ordin quelle.
Continu a fissare la cameriera: apprezz le fossette che comparvero sul suo viso quando sorrise, dopo che Amy ebbe fatto una battuta su un piatto di zucchine dal nome allusivo. Ammir il modo in cui sistem i corti capelli scuri dietro un orecchio e inclin il capo di lato come un cane mentre ascoltava.
Era la prima volta in cui Christopher permetteva ai suoi due mondi di entrare in contatto. La luce e le tenebre, il sole e l'ombra, la sua fidanzata con la Numero Tredici.

48. Jade.

Jade avvert il momento esatto in cui la miccia si accese e i fuochi d'artificio iniziarono a esplodere dentro di lei.
Stava andando a prendere la sua macchina a noleggio per andare in citt a fare compere quando, attraverso la finestra della camera da letto, scorse Kevin che veniva aiutato a vestirsi. Senza preavviso, fu come se il terreno cedesse e lei iniziasse a sprofondare. Cerc di recuperare fiato, il corpo che sembrava leggero come una piuma. Poi, quando tutto fin, l'unica certezza fu che il tempo si era congelato e che loro due erano le uniche persone importanti sulla faccia della terra.
A volte, quando era vicina a lui, Jade aveva percepito delle fitte improvvise, senza capire il perch. Adesso che era stata investita in pieno da quell'ondata di emozioni, per, seppe perfettamente di cosa si trattava. Ripensando ai giorni precedenti, ogni particolare assunse un significato preciso. Da quando aveva abbassato la guardia, concedendosi di vivere ogni istante come la persona che era davvero, quelle sensazioni si erano manifestate sempre pi spesso. E, quando accanto a lui, aveva sperimentato qualcosa di cui aveva solo letto nelle riviste.
Mentre lo guardava uscire dalla stanza, attraversare la casa e giungere nel cortile, i loro sguardi si incrociarono e lei si sent come se fosse stata colpita da un fulmine. Ci era voluto molto pi tempo di quanto si aspettasse, ma si trovavano comunque a vivere circostanze fuori dall'ordinario. E adesso tra loro si era stabilita una connessione profonda. Non era una cotta. Jade non si sentiva in colpa e non era a causa della malattia di Kevin. Era qualcosa di pi grande, che non si sarebbe spenta dopo la sua scomparsa. Era amore nella sua forma pi pura. E la spaventava a morte.
Tutto bene?, le domand Kevin.
Certo, fu la risposta. Perch?
Hai il viso un po' arrossato.
Jade sorrise ma fece fatica a guardarlo negli occhi. Perch avrebbe dovuto innamorarsi di Kevin, non dell'uomo che lo stava accompagnando: Mark.

49. Nick.

Tutto ci che Nick credeva di sapere sull'amore - dalla sua cotta adolescenziale per Britney Spears fino a Sally, l'unica donna alla quale avesse chiesto di sposarlo - era sbagliato. Ci che aveva provato in precedenza, comprese le numerose ragazze con cui era uscito nella sua vita, era nulla in confronto a ci che provava quando si trovava insieme ad Alex.
Per alcuni, la vita di Nick poteva essere invidiabile. Viveva con una donna che adorava in un appartamento il cui valore cresceva di anno in anno, e aveva un lavoro che sfruttava il suo talento creativo. Aveva amici con i quali si godeva il tempo libero e una famiglia - i genitori e un fratello - che lo supportava e con cui restava in contatto, sebbene non la frequentasse spesso. Tutto sommato, c'era di che essere grati al destino.
Ma fu solo in quel momento, con Alex che gravitava ai margini della sua esistenza - anche se per altri versi ne occupava gi il centro - che comprese di essersi sempre accontentato, e ogni momento trascorso in sua compagnia lo convinceva che non poteva pi farlo.
Nei giorni e nelle settimane che seguirono il primo incontro, la loro amicizia si approfond e ognuno inizi a trovare sempre pi soddisfazione nella compagnia dell'altro. Sfruttavano ogni istante per stare insieme, dai pranzi veloci alle passeggiate fino alla fermata del tram dopo il lavoro. Parlavano come vecchi amici dei tempi della scuola, trascorsi nei due emisferi opposti del mondo, e dei sogni che intendevano perseguire. E, a volte, era sufficiente la presenza dell'altro, senza neanche bisogno di parlare.
Alex raccont della battaglia del padre contro la demenza senile e dei farmaci con i quali trovava ancora un equilibrio. La madre gli aveva ricordato pi volte che si trattava solo di un rimedio temporaneo e che, in ogni caso, presto o tardi la malattia se lo sarebbe portato via. E quello era il motivo per cui la relazione con Nick era destinata a rimanere temporanea: Alex e la sua fidanzata avevano prenotato i biglietti per il ritorno definitivo in Nuova Zelanda, di l a breve.
Oltre alle rispettive fidanzate, la partenza di Alex era l'unico altro argomento di cui i due non parlavano mai. Ogni volta che quel discorso minacciava di invadere la loro armonia, veniva sempre evitato, eppure entrambi sapevano che prima o poi avrebbero dovuto affrontare le conseguenze delle proprie scelte.
Ma che diavolo...? Come puoi essere diventato gay, cos, da un giorno all'altro?, domand Deepak.
Infatti non lo sono.
Be', bisessuale allora.
Idem. Non lo sono. Quindi vuol dire che il test non funziona. Nick sospir e si nascose il viso tra le mani mentre Deepak stappava un'altra bottiglia di birra e gliela porgeva. E mi raccomando. Non fare parola di questo con Sumaira. La conosci: correrebbe subito a dirlo a Sally. E non sono ancora pronto ad sostenere questa conversazione con lei.
Certo, sta' tranquillo, lo rassicur l'amico. Non le racconto mica tutto. Ma quindi intendi dire che stai pensando di lasciare Sal?
Che cosa? No, certo che no. Ci sposiamo tra qualche mese: come potrei farlo?
Amico, non puoi sposarti se non ne sei totalmente sicuro. Altrimenti non durerete a lungo.
Ma lo sono. Solo Dio sa quanto amo quella ragazza.  solo che con Alex ... non so, diverso.
Diverso in che senso?
Credo che tu sappia di cosa sto parlando: tu e Sumaira siete abbinati, dico bene?.
Deepak annu, anche se qualcosa nella sua espressione sfugg a Nick.
Quella sensazione che non provi con nessun altro: nessun altro al mondo conta quando sei con lui, perch insieme siete una cosa sola. Non importa cosa il mondo vi tirer addosso, tu potrai farcela perch accanto hai la persona speciale.
Nick prese un lungo sorso dalla bottiglia e poi la poggi sul sottobicchiere sopra il tavolino.
Sei proprio nella merda, amico, comment Deepak. Ma non capisco perch tu stia cercando di ostacolare questa situazione: se lui  la tua anima gemella, non hai il preciso dovere verso te stesso di stare con lui?
Non voglio tradire Sally.
Ma l'hai gi fatto. E non  cos tragico come ti pu sembrare. A volte bisogna essere un po' egoisti e lasciarsi trascinare dalla corrente. Sai bene che lei farebbe lo stesso se venisse abbinata a un altro uomo.
Credi?
Certo. Fa parte di ognuno di noi. Tutti abbiamo l'istinto di tradire, ma quello che conta  se abbiamo un buon motivo per farlo.
Nick sospett che l'amico non fosse sempre stato uno scrupoloso monogamo, ma lasci cadere l'argomento.
Comunque, basta ciarlare di me, di cosa volevi parlarmi? Mi hai detto che c'erano delle novit.
Oh, be', possono attendere.
No, dai. Mi farebbe bene distrarmi dai miei problemi, insist Nick.
Va bene, allora. Sto per diventare un pessimo pap: Sumaira aspetta un bambino.
Ehi, ma  fantastico!, esclam Nick, sinceramente felice. Si sporse verso l'amico per stringergli la mano, al settimo cielo per lui. Di quanti mesi ?
Abbiamo appena superato il terzo, e stanno tutti bene.
Tutti?
S, sono gemelli. A quanto pare nella famiglia di Sumaira ci sono state diverse nascite gemellari.
Ma  incredibile! Non vedevo l'ora di vederti cullare un mocciosetto, figuriamoci due!, scherz Nick. Questo vuol dire niente pi calcetto, niente pi scopate infrasettimanali e niente pi spinelli fumati di nascosto sul balcone quando Sumaira non ti vede.
Ah, puoi dirlo forte. Ha gi iniziato a ingrassare e la nostra vita sessuale  morta. Se questo  il futuro che mi attende, allora mi butter su Tinder.
Nick attese che l'amico ridesse per chiarire che stava scherzando, ma non lo fece.
Be', sar un enorme cambiamento per entrambi, ma sono sicuro che ce la farete, comment.
Gi. Iniziano le montagne russe....
Be', non dirlo a me, rispose lui, scolandosi il resto della birra.

50. Ellie.

Seduta sul sedile posteriore della Range Rover, Ellie continuava a battere il piede in modo irrequieto, persa nei suoi pensieri.
Anche in circostanze normali, la visita a casa dei suoi a distanza di un anno dall'ultima sarebbe stata sufficiente a farla sprofondare nell'ansia. Quel giorno, per, aveva portato con s anche Tim. Avvertendo la sua trepidazione, lui le strinse la mano nella propria, e le sorrise per rassicurarla.
Sai che ho ottenuto la certificazione di bravo ragazzo ideale da presentare ai genitori?, scherz. No, sul serio, sono stato messo alla prova e ci sono pochissime possibilit che io rubi qualcosa o dia della zoccola a tua nonna.
Mia nonna  morta.
Be', allora non si preoccuper del modo in cui la chiamo, giusto? Forza, sorridi adesso.
Hai ragione, scusa.  solo che non li vedo da un po', e pi passa il tempo tra una visita e l'altra pi diventa difficile.
Non sar cos doloroso, dai. Sono i tuoi genitori!.
Ellie sospir. Non abbiamo pi molto in comune, ormai. E non per colpa loro. Quando gli affari hanno iniziato a decollare, ho avuto sempre meno tempo per la mia vita privata. Credevo di dover lasciare in secondo piano le questioni personali e di dovermi comportare in un certo modo o farmi vedere nei posti giusti con le persone giuste, per poter essere una donna di successo e venire presa sul serio. E tutto ci a scapito della mia famiglia. Quando finalmente mi sono resa conto di aver fatto l'idiota, avevo gi perso troppi matrimoni, battesimi e feste di Natale. Ho regalato loro macchine, pagato mutui e aperto conti per i miei nipotini, ma non  stato sufficiente.
Ma volevano solo vederti pi spesso, no?
Credo di s.
Bene, allora stasera inizieremo un nuovo capitolo. Sei fortunata ad avere una famiglia. Per tutta la vita sono stato solo con mia madre. Quando  morta sono rimasto solo io. Le rivolse un sorriso amaro.
No, ci sono anch'io, rispose Ellie, e gli poggi la testa sulla spalla.
Erano passati quattro mesi da quando si aveva rivelato a Tim la verit su Match Your DNA. Le sue bugie erano state perdonate e, dopo aver chiarito ogni cosa, entrambi avevano cercato di far decollare la relazione. Tim aveva un carattere un po' spigoloso, di certo molto diverso dagli altri uomini frequentati in precedenza da Ellie. Quando lei si concesse di rivelarsi per com'era e di lasciare che il loro legame genetico li guidasse nella giusta direzione, i loro piccoli contrasti non ebbero pi importanza. Si sentiva attirata a lui come da una calamita, una sensazione magnifica.
Nel tempo libero, di solito si incontravano semplicemente a casa di Tim, a Leighton Buzzard, e due volte a settimana Ellie mandava una macchina a prenderlo cos da potersi incontrare nella sua residenza londinese. Talvolta, per, si sentiva a disagio a stare con lui nella casa pensata per s. La carta da parati da cinquemila sterline al rotolo, i marmi italiani ai pavimenti, la sala cinema nel seminterrato quasi mai utilizzato: tutti ricordi del tempo in cui una bella casa poteva sostituire una vita soddisfacente.
Oltre a limitare le sue ore di lavoro - secondo un nuovo regolamento introdotto da lei, l'azienda chiudeva alle 18,00 - Ellie aveva anche smesso di frequentare i ristoranti alla moda, preferendo invece i piccoli pub di provincia, dove trasmettevano le partite di campionato, e le serate acciambellata sul divano con Tim a guardare film e serie televisive. Solo la presenza di Andrei e della sua squadra, sempre appostati nei veicoli di fronte a casa di Tim, le ricordava che la loro relazione non aveva proprio nulla di ordinario.
Siamo quasi arrivati, disse, quando la Range Rover entr nella strada in cui era cresciuta da bambina. Molto poco era cambiato a Sandiacre, il sobborgo del Derbyshire dove aveva trascorso i primi diciotto anni della sua vita: la villetta costruita negli anni Cinquanta rimaneva ostinatamente indifferente al progresso, con l'eccezione dei nuovo infissi in PVC e la pavimentazione di parte del giardino per ospitare pi autovetture. Era stato un ambiente sicuro e ospitale e si era sempre vergognata di aver voltato le spalle alle proprie radici.
Oh mio Dio. Fate largo, sta arrivando la regina!, strill sua sorella Maggie dalla porta di casa, prima di stringere la sorella minore in un abbraccio sincero. E c' anche un uomo con lei!.
Delle urla si levarono dal salotto della madre di Ellie mentre i familiari e alcuni vicini si affrettarono ad andare incontro agli nuovi arrivati. Uno stereo rimandava le note del greatest hits dei Take That e al soffitto era appesa una scritta: BUON SETTANTESIMO, MAMMA! Il tavolo da pranzo, spinto contro una parete, era stato imbandito per l'occasione.
Oh, lasciati guardare bene, tu, esclam Maggie, afferrando Tim per un braccio e costringendolo a compiere una giravolta. Ben fatto, sorellina, disse poi rivolta a Ellie, e le fece l'occhiolino.
Vieni qui, ragazza mia!. Sua madre le venne incontro con un sorriso radioso, squadrandola da capo a piedi. Devi mangiare di pi, secondo me. E chi  questo bel giovanotto?
Mamma, ti presento il mio fidanzato, Tim.
Piacere di conoscerla, signora Stanford, esord lui, e fece per stringerle la mano.
Oh, chiamami Pam, rispose la donna. Ora prendi qualcosa da bere e dimmi tutto di te. Almeno hai un aspetto normale! Avresti dovuto vedere l'ultimo: ha passato tutto il giorno osservando la casa, chiedendosi quanto valesse economicamente. Di una sfacciataggine unica....
Per l'ora seguente, Tim fu condotto di stanza in stanza, con un bicchiere sempre colmo in mano, e presentato ad amici e parenti dei quali il giorno dopo non avrebbe ricordato neanche il nome. Ball con le due nipotine pi piccole di Ellie, parl di calcio con suo cognato e fu accompagnato alla visita guidata del capanno costruito da suo padre. Ellie seguiva tutto tenendosi in disparte, convincendosi di potersi godere il meglio di entrambi i mondi a cui apparteneva.
Mi dispiace, ti ha fatto il terzo grado?, gli domand, mentre la madre li scortava in cucina.
Oh, niente affatto, rispose Tim. Adesso so tutto della tua infanzia: eri gi una cervellona fin da piccola, a quanto pare. E niente tette fino all'et di diciassette anni?
Mamma!?
Be',  innegabile, tesoro, rispose lei, prima di rivolgersi a Tim. Piatta come un'asse da stiro fino al giorno in cui ha preso la patente. Ma aveva sempre il naso incollato a un libro. E poi, quando ha scoperto la scienza, non l'ha pi lasciata. Una volta ha incendiato le tende della sua camera cercando di ripetere un esperimento col magnesio imparato a scuola.
Ellie scosse il capo e arross, con gran divertimento di Tim.
Vado un attimo in bagno, poi potrete raccontarmi il resto, disse lui, facendo l'occhiolino a Ellie mentre usciva dalla stanza.
Allora?, domand Pam, al colmo dell'eccitazione.
Allora..., ripet Ellie, con indifferenza.
Allora, la donna che ha fatto accoppiare milioni di persone  riuscita finalmente a trovare l'amore della sua vita?
Forse, rispose, sorridendo.
Be', per quanto possa contare il mio giudizio, lo trovo adorabile, s'intromise Maggie, appena rientrata dopo aver fumato una sigaretta in giardino. Se la sta cavando bene, mi sembra.  un tipo con i piedi per terra,  divertente e pare che non sia intimorito da te. Credo che non debba lasciartelo sfuggire!.
Lo ami?, domand la madre. Se siete abbinati tramite il vostro DNA, allora sarai gi innamorata. Funziona cos, non  vero?
S, sorrise Ellie. Lo amo.
Bello sentire queste parole, la interruppe Tim, spuntando alle sue spalle. Perch anch'io credo di aver preso una bella sbandata.

51. Mandy.

Mandy fiss l'immagine tridimensionale del bambino che portava in grembo.
Il medico gliene consegn due copie, una per lei e l'altra per la nonna del nascituro, che l'aveva accompagnata a sottoporsi all'ecografia della dodicesima settimana.
Sembra un fagiolino, ma con la faccia di un alieno, scherz Mandy, quando furono tornate a casa di Pat.
Non  un alieno,  il mio nipotino!, rispose lei, che per qualche istante sembr risentita.
Mamma, stava solo scherzando, intervenne Chloe. Guarda quant' carino! Si sa gi se  un maschietto o una femminuccia?
No, e non mi dispiace aspettare.
 un maschietto, aggiunse Pat. Me lo sento. Richard avr un maschio.
Sei mesi prima, per la gioia di Pat e di Chloe - alla notizia erano scoppiate in lacrime -, Mandy aveva accettato la proposta. Non si era interrogata sui mezzi con cui Pat avesse ottenuto il seme congelato del figlio, anche se si era rivolta a un avvocato per non avere problemi e firmato diversi moduli di cui non aveva compreso molto. Era troppo frastornata dalla trepidazione del momento per considerare la validit legale di quel gesto.
Pat fece sottoporre Mandy a un check-up medico propedeutico all'inseminazione presso una clinica privata in Harley Street e se ne sobbarc il costo. La ragazza dovette sostenere una serie infinita di test, compresa la profilazione ormonale, esami del sangue, l'isterosalpingografia - che riusciva a malapena a pronunciare - e l'isteroscopia.
Due settimane pi tardi, all'inizio dell'ovulazione, un dottore le aveva inserito un piccolo campione dello sperma di Richard nel collo dell'utero, poi l'aveva spedita a casa con la speranza che la natura facesse il suo corso. Tre settimane dopo ebbe il ciclo, e pianse per ore. L'idea di non riuscire ad avere un figlio da Richard dopo aver preso quella decisione cos sofferta era insopportabile. Si maled per essersi affidata a una speranza ora vana.
Il mese seguente torn alla clinica per un secondo tentativo. E prima ancora che si sottoponesse al test di gravidanza - positivo - Mandy fu sicura di essere incinta. I sintomi le ricordarono le due gravidanze passate: la mattina si svegli con una sensazione di nausea, trasformatasi poi in un bisogno urgente di vomitare. Seduta sulle fredde mattonelle del bagno, con il kit per il test di gravidanza in mano, pens ai due aborti precedenti e preg che la storia non si ripetesse. Che la terza volte si rivelasse quella fortunata.
A dir la verit, Mandy non era sicura di come avrebbe dovuto sentirsi. Avrebbe dovuto essere felice ed eccitata, ma era la paura l'emozione dominante. E, nonostante tutti gli sforzi, non riusciva a smettere di piangere.
La prima persona alla quale Mandy aveva comunicato la bella notizia fu Chloe, ormai affezionata a lei come una sorella. Voleva che fosse al suo fianco, quando lo avrebbe comunicato a Pat.
Poich sto per diventare nonna, puoi chiamarmi mamma se ti va, le aveva detto lei, in lacrime.
Mandy sorrise educatamente ma si sent a disagio. Erano molto vicine,  vero, ma non cos tanto.
Adesso, libera dello stress giornaliero causatole dall'odiato lavoro, Mandy trascorreva molto tempo con le due donne. Infatti, Pat aveva preso dei giorni di ferie dal suo impiego nel reparto amministrativo di un supermercato, e Chloe viveva a qualche isolato di distanza dalla madre.
Mandy spesso dormiva da Pat, non pi confinata nella stanza degli ospiti, ma in camera di Richard. Nel suo letto, circondata dal suo odore e dalla sua presenza invisibile, riusciva a dormire e riposare a sufficienza. E l i sogni di Mandy su di lui non erano intaccati dalla realt.
Dopo i primi tre mesi, conquist la fiducia necessaria per parlarne con gli amici. Non aveva alcuna idea del modo in cui avrebbe rivelato la novit alla propria famiglia. Per colpa sua erano ancora all'oscuro di tutto e non sapeva come rimediare.
Fu presa alla sprovvista quando Paula e Karen si presentarono alla sua porta.
Cosa sta succedendo?, esord Paula, prima ancora di entrare in casa. Non rispondi mai al telefono, ci mandi un messaggio ogni morte di papa e sono settimane che non vedi i tuoi nipoti!.
Forse questo Richard ti maltratta?, le domand Karen a bruciapelo. Se le cose stanno cos, diccelo. Possiamo aiutarti. Non devi rimanere con lui solo perch siete abbinati geneticamente.
No, no. Ascoltate, mi dispiace. So che nell'ultimo periodo sono stata una sorella pessima e una zia assente, ma ho avuto dei mesi un po'... complicati.
Mandy le fece accomodare. Si sedettero una accanto all'altra sul divano, confuse mentre fissavano la loro stramba sorella camminare avanti e indietro sul tappeto.
Cosa vuoi dire con complicati?, la incit Karen. Cosa succede? Mamma  in pensiero per te. Lo siamo tutti, in realt.
Senza aver trovato le parole giuste per spiegare la situazione, Mandy semplicemente abbass la tuta di qualche centimetro per mostrare il piccolo ma evidente rigonfiamento del suo ventre. Le sorelle reagirono esattamente come si era immaginata: iniziarono a emettere gridolini e urla di gioia, alzandosi all'istante dal divano per correre ad abbracciare Mandy.
Ma perch non ce lo hai detto?, grid Paula.
Il bambino sta bene?, la interruppe Karen.
Dopo i miei due aborti, volevo essere sicura di superare i tre mesi, prima di dirvelo. E s, Karen, il bambino sta benissimo. Ha una crescita ottimale e tutti i dati sono nella norma.
E Richard?  contento? A questo punto sei costretta a presentarcelo!.
Lui dov', adesso?, domand Paula, facendo vagare lo sguardo nella stanza.
Credo sia meglio sedervi di nuovo, riprese Mandy, con calma.
Non dirmi che lo stronzo  scappato! Karen, non te l'avevo forse detto, io?  per questo che non ce l'hai ancora presentato! Ti ha mollata! Come diavolo  possibile? Non pensavo si potesse venire fregati dalla propria anima gemella!.
No, Paula, non mi ha mollata. Richard non sa del bambino perch... perch non  pi con noi.
Le sorelle si accigliarono e si scambiarono uno sguardo disorientato, credendo di non aver capito bene.
Quindi ti ha lasciata?, domand Paula.
No, voglio dire che ci ha lasciati in un altro senso.
E quale altro senso c', oltre a quello di essere morti?, sbott Karen.
Mandy rimase in silenzio.
Oh. Karen fu sul punto di scoppiare in lacrime.
Il tuo fidanzato  morto e tu non ci hai detto niente?, riprese Paula, con calma. Tutto questo non ha senso.
Mandy respir a fondo prima di cominciare a spiegare. Richard non  mai stato il mio fidanzato, esord, parlando con lentezza studiata, perch non ci siamo mai conosciuti. Poco dopo aver scoperto di essere stata abbinata a lui, ho saputo che era stato ucciso da un pirata della strada.
Karen la fiss con un'espressione preoccupata, poi distese un braccio per prenderle la mano. E allora come fai a essere incinta, tesoro?
Non sono pazza, Karen. Richard ebbe un cancro in giovent, quindi decise di conservare il suo seme in una clinica specializzata. Negli ultimi mesi ho avuto modo di conoscere la sua famiglia e la madre mi ha chiesto se volessi avere un figlio utilizzando il suo sperma. Mentre raccontava, Mandy si rese conto che, dall'esterno, la situazione sembrava ridicola. Se solo potessero capire.
L'atmosfera nella stanza cambi all'improvviso. Karen ritir la mano.
Che cosa? Quella donna ha dato lo sperma del figlio a una perfetta sconosciuta? E tu hai anche accettato?
No, le cose non stanno esattamente cos.
E allora come stanno? Stai avendo un figlio da un uomo morto! ...  sbagliato!.
Mandy scosse il capo e si pass una mano tra i capelli. Voleva spiegare alle sorelle cosa significava amare un uomo non presente in maniera fisica, con il quale per aveva lo stesso un profondo senso di connessione, ma intu dalle loro occhiate di disapprovazione che non avrebbero mai appoggiato la sua scelta.
Scusa, Mandy. Sai quanto ti voglio bene, ma credo che tutto questo sia... assurdo, esord Paula, mentre Karen annuiva con convinzione. Avere un figlio da un tizio morto mai incontrato, con il permesso di una donna che conosci a stento? Ma  ridicolo! Fottutamente ridicolo!.
Che differenza c' rispetto alle donne che hanno un bambino usando lo sperma di uno sconosciuto acquistato alla banca del seme?
Ma  diverso! Non capisci? Il tuo donatore  morto.
Ma era la mia anima gemella. E io lo amo. Subito dopo, Mandy avrebbe voluto rimangiarsi le ultime quattro parole.
Ma non puoi essere innamorata di un uomo che non hai mai conosciuto, Mandy. Tu sei innamorata dell'idea dell'amore, e la famiglia di Richard ne ha approfittato per cacciarti in testa queste stupidaggini. Tu non fai parte di loro. Non succeder mai. Sei solo un utero in affitto, un'incubatrice. Una madre surrogata.
Mandy fu invasa dalla rabbia, ma si sforz di mantenere il controllo.
Come osi dire una cosa del genere? Non hai la pi pallida idea di quello che ho passato negli ultimi mesi n delle persone che stai giudicando. Solo perch la mia non  una relazione normale come la tua non vuol dire che sia sbagliata. Non tutti possono essere come te. Non tutti possono trovare la loro anima gemella e vivere felicemente per il resto della vita.
Io non ho trovato la mia anima gemella, rispose Karen, pacatamente, e le altre due la fissarono stupite. Gary e io abbiamo fatto il test. Non siamo abbinati. Per abbiamo deciso di dire a tutti che lo eravamo.
Perch?, domand Mandy.
Perch quando sposi una persona a cui non sei stata abbinata, la gente aspetta soltanto di veder naufragare il tuo matrimonio. Non lo fanno apposta o con cattiveria, per lo fanno:  la natura umana. Quindi abbiamo deciso di mentire. Ma noi ci amiamo. E niente pu impedirti di trovare l'uomo giusto e ottenere ci che abbiamo mio marito e io.
Ma non lo voglio. Sarebbe sempre un ripiego. Tuo marito non potr mai essere la cosa pi importante della tua vita, non avrai mai un figlio dalla tua anima gemella e sarai sempre alla ricerca di qualcosa di meglio.
Non permetterti di parlare in questo modo dei miei figli!, grid Karen, alzandosi in piedi. Paula cerc di rimetterla a sedere, inutilmente. I miei figli non saranno mai un ripiego.
No, non intendevo dire questo, mi sono espressa male, disse Mandy, quasi in lacrime. Non mi stai ascoltando.
Devi tornare con noi a casa della mamma, disse Karen, con fermezza. Paula, va' a prenderle dei vestiti, io mi occupo dei prodotti per il bagno.
Piantatela!, url Mandy. Piantatela di giudicarmi. E piantatela di dirmi che tutto quello che sto facendo della mia vita  sbagliato! Non sono affari vostri!.
Sei nostra sorella, quindi  chiaro che sono affari nostri. Soprattutto se non sei lucida abbastanza da comprendere in che situazione ti sei cacciata. Non puoi essere innamorata di un uomo morto. Tu hai bisogno di aiuto.
Ho solo bisogno che voi due portiate i vostri culi fuori da casa mia!, rispose Mandy. Poi afferr Karen per un braccio e la trascin verso la porta d'ingresso. Paula le segu, fissando Mandy esterrefatta. Fuori di qui!, strill Mandy di nuovo.
Le sorelle se ne andarono, ancora scosse per il suo improvviso scoppio di collera.
Quando Mandy raggiunse casa di Pat, due ore dopo, sapeva di poter trovare comprensione da parte della sua nuova famiglia. Pat la strinse forte a s, dopo la spiegazione dell'accaduto.
Grazie, mamma, sussurr Mandy, quasi senza rendersene conto.
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FINE Parte 1.

